13/09/2026
Questa mattina, l’Amministrazione Comunale, ha partecipato alla Santa Messa di saluto a don Simone Maggioni.
Il sindaco Carmine Lavanga, interpretando il sentimento dell'intera cittadinanza, desidera ringraziarlo con le seguenti parole:
Caro Don Simone,
a nome di tutta l'amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza, desidero rivolgerti un saluto profondo, sincero e pieno di gratitudine.
Tredici anni non sono un semplice lasso di tempo: sono un lungo percorso. Ricordiamo bene il tuo arrivo nel 2013, ancora diacono, quando muovevi i primi passi nelle parrocchie dei Santi Pietro e Paolo e di Santa Rita. Da lì è iniziato un cammino pastorale ricco ed edificante, successivamente arricchito con l'incarico di vicario della comunità pastorale "Madonna del Buon Consiglio" di Vanzago. In questi anni sei stato una presenza costante: hai camminato al fianco dei nostri giovani, sostenuto le famiglie nei momenti di difficoltà, ascoltato gli anziani e gli ammalati, sempre con quel garbo e quella disponibilità che ti hanno contraddistinto.
Hai attraversato fasi di grande cambiamento per il nostro territorio: nel 2015 hai visto nascere e hai contribuito a far crescere la comunità pastorale "Beato Francesco Paleari", un passaggio delicato che hai saputo accompagnare e sostenere. In questi 13 anni hai rappresentato un fondamentale punto di continuità e un prezioso riferimento per tutti, affiancando con dedizione tre diversi parroci: Don Mario, Don Andrea e Don Vinicio.
Oggi ti salutiamo con un velo di nostalgia, ma soprattutto con la gioia di chi ti vuole bene e ti sostiene per il nuovo cammino che ti attende. La comunità di Vittuone è fortunata: trova in te non solo una guida salda e preparata, ma un pastore dal cuore grande. La nomina a parroco è il giusto, meritato riconoscimento per il tuo ministero.
Porta con te l'affetto, la stima e la gratitudine di tutti noi. Ricordati che qui troverai sempre una casa e amici pronti ad accoglierti a braccia aperte.
Grazie di cuore per questi anni vissuti insieme. Buon cammino, Don!