Margherita D'avino

Margherita D'avino Io Margherita D'Avino l'unica cosa che posso offrire è un amicizia sincera. Sono una donna di molti valori una donna che non si arrende mai.

Non piangere.Marina è alla finestra con una tazza di te in mano osserva il nuovo giorno che nasce:  Si asciuga una lacri...
08/09/2020

Non piangere.

Marina è alla finestra con una tazza di te in mano osserva il nuovo giorno che nasce: Si asciuga una lacrima con il dorso della mano.
Anche Viktor sta osservando il nuovo giorno dalla stanza di un Hotel. Si porta la sigaretta alla bocca ne aspira una boccata: Dopo la doccia esce è seduto al bar.
Marina nel suo posto di commessa osserva i clienti, si avvicina una coppia: "Salve ci può consigliare un profumo per un amico?"
Marina alza due occhi stanchi sulla coppia. "Si certo!" Prende alcuni campioni per far sentire la fragranza. Il ragazzo annusa, si rivolge alla ragazza: "Questo mi piace per Gay, senti anche tu". La ragazza: "Si è dolce per lui".
Marina: . La ragazza come se avesse letto i suoi pensieri, sorridendo: "Gay è il diminutivo di Gabriele".
Viktor nel suo laboratorio non riesce a dipingere ha il viso di Marina che lo accompagna su ogni cosa che posa gli occhi.
I giorni sono trascorsi Viktor non ha chiamato Marina, altrettanto lei ha cercato lui.
Marina si prepara per andare al ricevimento, è quasi pronta quando sente bussare alla porta, apre si trova Viktor d'avanti vestito di tutto punto: "Ciao".
Sbalordita lei. "Ciao".
Viktor: "Non mi fai entrare?" Marina si sposta per lasciarlo passare. Lui entrando. "Sei pronta?" Marina ripete: "Pronta?!"
"Si, sono venuto per accompagnarti al ricevimento". Marina prende il soprabito lo segue fino al auto in silenzio, il percorso fino al ristorante è stato buio e altrettanto silenzioso.
Alessandro appena li vede arrivare gli va incontro, li saluta: "Salve ragazzi ben venuti". Gli stringe la mano, gli indica il tavolo, essi in silenzio si allontanano. E' un vero disagio stare seduti allo stesso tavolo con la persona che è causa del loro litigio. Samantha fa la civetta con Viktor. Marina non ne può si allontana, gira per il giardino è alla fontana, ha la testa abbassata non sente Samantha che si avvicina pungente: "Potevi farne a meno di presentarti con Viktor".
"E' stato lui a venirmi a prendere!"
"Voleva dimostrarti che è un cavaliere, ma... non prova nulla per te, te l'ha anche dimostrato ha ballato con me tutta la sera".
Marina non gli risponde si allontana in silenzio, sta camminando a passo veloce quando si sente afferrare, girandosi incontra gli occhi dolci di Viktor: "Dove scappi?"
"Vado a casa sono stanca".
"Ti accompagno?!" In quel istante Samantha: "Viktor vieni è l'ora della lettura".
Viktor: "Non andartene aspettami".
Samantha. "Vai via dopo lui accompagnerà me a casa".
Marina è seduta sul divano di casa quando la porta si apre Viktor con il viso scuro gli si avvicina: "Ti avevo chiesto di aspettarmi, perché te ne sei andata?"
Marina ha gli occhi gonfi, ha pianto, torturando il tovagliolo: "Samantha ha detto che dovevi accompagnare lei a casa".
Viktor gli si siede a canto gli prende le mani tra le sue: "Tu sai che la notte è buia?! Ma... la luce che ti porti dentro nessuno potrà spegnertela".
"Le delusioni aprono gli occhi ma chiudono il cuore".
"Tu hai chiuso il tuo cuore?" La voce è piena di dolore.
Con la sofferenza nel anima gli risponde: "Si, tradita una volta si ma sempre no!"
Lui incassa il colpo gli stringe più forte la mano: "Mi fa male quando non sono alla tua altezza di rispetto".
"A me fa male quando nonostante tutto scelgo te". Lui la bacia lievemente. "Se me lo permetti vorrei tornare ad essere io e te in un solo cuore una sola anima".
Lei si ritira le mani: "Ho paura di soffrire".
"Ti giuro sul nostro amore che non ti darò più motivo di soffrire". Lei desidera con tutto se stessa che lui mantenga la parola, lo bacia. Lui la prende in braccio la porta in camera li la spoglia con gentilezza, la fa sua, solo quando lui la tiene abbracciata si rende conto che lei sta piangendo: "Ti supplico non piangere, se potessi tornare indietro".
Lei si asciuga una lacrima salata: "Non piango per ciò che mi hai fatto, ma per ciò che mi farai".
Lui la stringe a se vuole confortarla, entrambi si addormentano.
I primi raggi del sole svegliano Viktor, lui guarda la donna che ha al suo fianco, la bacia sui capelli: . Si alza in punta di piedi, in due secondi è vestito.
Marina si sveglia tocca al suo fianco ma il letto è vuoto si tira su: Si porta le mani al viso per coprirlo, quando un rumore gli ha alzare la testa vede Viktor entrare con un vassoio in mano, deponendolo sul letto e dandogli un bacio: "Cornetti caldi come piacciono a te".
Lei gli sorride, gli butta le braccia al collo: "Credevo che eri andato via!"
Baciandola Viktor: "Ho rischiato di perderti, non ci proverò mai più, non so se la prossima volta mi perdonerai".
Marina mette via il vassoio della colazione tira verso di se il suo uomo lo bacia. Lui intuisce la sua emozioni e la sua sua.

Due mani che si stringono sono l'essenza del domani.Marisa sta in ospedale il dottore si rivolge a Massimo che tiene str...
12/08/2020

Due mani che si stringono sono l'essenza del domani.

Marisa sta in ospedale il dottore si rivolge a Massimo che tiene stretto la mano della sua donna: "La signora è a rischio chi vuole salvare? La madre o i gemelli?"
Massimo non ci pensa su due volte, stringe forte la mano della sua donna: "Salvate la mamma, io senza di lei non so vivere". Due ore dopo il dottore: "La mamma e salva".
Massimo ha pianto tutte le sue lacrime: "Fanno sofferto?"
Il dottore: "Un pò si!"
Marisa da quella notte non ha perdonato Massimo, lo incolpa della perdita dei gemelli, non si rende conto che per lui lei è tutto.
Marisa sta preparando la tavola, con i tovaglioli in mano alza lo sguardo al cielo: . La lite fra di essi è stata peggio della guerra li ha segnati ad entrambi.
Massimo fermo davanti ad una vetrina osserva gli abiti da sposa ed si immagina la sua donna che gli va incontro vestita di bianco con abito lungo, gli sorride: . A rompere l'incantesimo è il suono di un clacson.
Marisa distesa sul suo letto attende il ritorno di Massimo, ma stanca si addormenta. Lui arriva la osserva tristemente. Lei sentendosi osservata si sveglia: "Ciao sei tornato?" Tenta di abbracciarlo, ma lui si allontana: "Non toccarmi!"
Marisa a testa china tortura il lenzuolo: "Che vuoi fare? Mi vuoi lasciare?!"
Massimo si allontana gli da le spalle, con le mani dietro: "Ho chiesto perdono al signore per te!"
Sorpresa lei alza la testa: "Tu hai chiesto perdono al Signore per me?!"
Si gli ho detto: "Signore abbi pietà del mio dolce e tennero amore, lei ancora non ti conosce".
Lei scende dal letto lo raggiunge senza toccarlo: "Io non conosco il signore?!"
"Tu hai detto che non credi in Dio?" Lei piange.
Massimo si inginocchia vicino a lei: "Dai tempo al Signore un po’ alla volta imparerai ad avere fiducia in lui".
Marisa tocca quelle mani che tanto gli mancano: "Io ho fiducia nel Signore è solo che lui se dimenticato di noi". Mentre parla si porta le mani al viso per coprirselo.
"Amore mio lui non si è dimenticato di noi, siamo noi che ci siamo allontanati da lui. Lo so che i nostri cuori sono stati trafitti quando hai perso i gemelli ma non puoi accanirti contro il Signore in questo modo, puoi solo chiedergli aiuto a superare il dolore che ci portiamo dentro".
Marisa si porta la mano al cuore: "Io non voglio sconoscerlo, non voglio rinnegalo, lui doveva avere pietà dei miei dolci angioletti". Piange disperata.
Lui la prende in braccio la conduce sul letto, mentre la fa stendere gli asciuga le lacrime che gli scendono lungo le guance:

SIAMO UN ANIMA SOLA, UN UNICO CUORE CHE BATTE ALL'UNISONO. Cristian seduto sul letto con la sua migliore amica parla gli...
27/07/2020

SIAMO UN ANIMA SOLA, UN UNICO CUORE CHE BATTE ALL'UNISONO.
Cristian seduto sul letto con la sua migliore amica parla gli racconta le sue preoccupazione. Margaret: "Tu meglio di me conosci la sua debolezza se lo ami aiutalo".
Cristian fermo sul ponte del amore si asciuga una lacrima di dolore:

"La Gelosia Non E' Mancanza Di Fiducia Ma La Paura Di Perdere Chi Si Ama". Twins è al bar con Mariangela ma la sua testa...
25/07/2020

"La Gelosia Non E' Mancanza Di Fiducia Ma La Paura Di Perdere Chi Si Ama".

Twins è al bar con Mariangela ma la sua testa è altrove, l'amica gli copre la mano con la sua: "Ascoltami Twins non devi essere terrorizzato, racconta cosa ti succede?"
Twins alza due occhi tristi sul amica: "Un cuore deluso non sa se può tornare ad amare".
"Chi ti ha deluso?"
"Massimo, mi ha deluso massimo".
"Che ha fatto che ti ha deluso?"
Twins gli mostra una foto con una dedica: "Amore mio per me sei importante come Dio, ed io ho bisogno di te ogni giorno, ogni momento, ogni secondo che respiro, ho bisogno di te, io non sono abbastanza forte da solo, solo con te vicino vivo".
Porgendogli la foto: "Chi è quest'uomo?"
"Il suo ex, lui la lasciato perché la trovato a letto con un vecchio, poteva essere suo padre". Strofinandosi gli occhi: "Riuscirò a superare questo ostacolo?"
Mariangela ci pensa su. "Tu come me sai che dove c'è un grande ostacolo da superare c'è un grande amore da vivere".
"Se uno è diverso ed è destinato ad essere da solo?"
Mariangela sospira: "Ti racconto una cosa: Sai mio marito era fidanzato con una ragazza che andava a letto con il padre, tutto questo gli ha segnato la vita, ho faticato 2 anni per fargli capire che non tutte le donne sono uguale. ti sto raccontando questo per farti capire che io capisco cosa tu stai provato, voglio essere una persona su cui tu puoi contare, come fa mio marito quando sente che un peso lo sta schiacciando".
Twins stringergli la mano la mano del amica: "Come devo comportarmi con mio marito? Non voglio che continua a ferirmi il cuore".
Va a casa parla con lui, lui è buono come il pane vi capirete".
Twins va a casa Massimo non c'è lo attende alla finestra: . Un rumore attira la sua attenzione, si gira incontra gli occhi del suo uomo, gli si avvicina con voce triste: "Possiamo parlare?"
Anche Massimo è triste: "Dove sei stato? Ti ho cercato da per tutto".
Conducendolo sul divano: "Con un amica gli parlo spesso di te, a volte chiedo consigli a lei".
"Di cosa gli hai parlato?"
Gli mostra la foto: "Di questa foto!"
Massimo la osserva: "Che ti ha detto la tua amica?"
"Di parlare con te!" Singhiozzando: "Ti prego aiutami non c'è la faccio più a sopportare questo dolore".
Massimo lo stringe a se: "Tu meriti di trovare l'amore"
Twins si asciuga una lacrima con il dorso della mano: "Cosa ti ho fatto? Perché non mi vuoi più’?"
Massimo si alza si avvicina alla finestra guarda le auto che sfrecciano sulla lunga lingua nera: "Se te lo dicessi, tu non mi crederesti!"
"La mia amica mi ha detto di ascoltarti di farti parlare liberamente, raccontami cosa è successo?!"
Massimo con le mani infilate nelle tasche. "L'uomo della foto è tornato mi ha cercato... mi ha pregato di tornare con lui".
I sangue se gelato nelle vene di Twins, con un filo di voce: "Tu che fai? Vuoi tornare da lui?" Ha paura della risposta.
Massimo si avvicina gli prende le mani gelate tra le sue: "Lo sai che siamo nati senza chiederlo?"
"Si lo so, e moriremo senza chiederlo!"
"Almeno posso vivere la mia vita come voglio?" Questa domanda ha ferito Twins, si porta le mani tra i capelli: "Mi stai pugnalando alle spalle per non farmi sentire dolore?"
Si avvicina alla porta della camera da letto: "Se vuoi farmi male guardami in faccia e mira diritto al cuore". Si chiude la porta alle spalle.
Massimo è alla finestra con una birra in mano: .
Twins con le mani dietro la testa osserva il soffitto:

MILLE DIFFICOLTA' Seconda mattina che Cris si sveglia da solo accarezza il cuscino del suo uomo, con la testa altrove: ....
12/07/2020

MILLE DIFFICOLTA'

Seconda mattina che Cris si sveglia da solo accarezza il cuscino del suo uomo, con la testa altrove: . Annusa il cuscino.
Anche David se svegliato da solo, pensa al suo uomo: . Si porta il corpo stanco alla finestra, con il caffè in mano osserva i primi passanti.
Dopo una lunga giornata di lavoro Cris torna a casa trova David sul divano sta guardando la tv: "Mio amor dove sei stato questi due giorni?" Ma Cris non gli risponde: "Perché mi hai lasciato da solo?"
Cris accavallando le gambe distese: "Io credevo che l'amore è allu-ngare la mano e sapere di trovare un'altra persona a stringere la tua".
David togliendosi il cappotto: "Mio amor io non ho mai stretto la tua?" Cris lo incenerisce con lo sguardo. David: "Non arrabbiarti, non mandarmi a quel paese con il pensiero!"
Cris si alza dal divano: "Stai zitto mi stai scocciando". Gli passa d'av-anti con indifferenza. David mortificato: "Ok abbi pazienza, tra poco toglierò il disturbo". Ha parlato speranzoso ma Cris non se neanche girato.
Seduto a tavola David se portato il pollice alle labbra: . Prende carta e penna ed inizia a scrivere: (Mio amor non so da dove incominciare vorrei raccontarti ciò che mi è successo oggi, ma ti prego non prendermi per pazzo). Stava ancora mettendo nero su bianco arriva Cris lo afferra per la felpa prima di colpirlo: "Non dirmi che era una visione ti hanno visto c'era un uomo disteso accanto a te nel letto ". Lo col- pisce con tutta la rabbia che ha in corpo.
David si porta le mani al volto per proteggersi: "Ma che stai dicend- o? Un uomo nel nostro letto?!" Cris si chiude la porta alle spalle con violenza, è al bar con una birra in mano: . Sogna ad occhi aperti: Si alza gli occhiali sul naso.
David lo aspetta a casa è scalzo si gela ma lui non se ne accorge il dolore è più forte del freddo, un rumore lo fa girare verso la porta Cris è ubriaco si avvicina lo guarda negli occhi. David "Mio amor versami un sorriso che ho voglia di ubriacarmi di te! Ti amo". Cris si allontana.
David stringe i pugni: "Non andare via, resta con me”.
Cattivo Cris: "Perché ti senti male senza di me?!"
"Si sto male senza di te! Voglio capire perché mi tratti cosi!"
Barcollando Cris: "Quel’uomo ti ama?"
David prende coraggio: "Se vuoi lasciarmi fallo, ma non inventarti storie".
Cris lo guarda con occhi lampeggianti: "Noi non siamo perfetti, se ti posso pregare non farmi soffrire ti amano". Ha parlato con sensibil- ità: Dio stesso ci insegnerà a perdonare chi ci ha fatto del male, da soli non siamo capaci di farlo".
David: "Io non ti ho fatto del male! Io ti amo, non incolparmi di cos-e che non so; ti prego dammi la mano? Con fede chiediamo a Dio che non ci faccia perdere quel amore con la A maiuscola". Gli tende la mano, ma Cris la ignora.
Dopo giorni di silenzio David si reca in chiesa, si inginocchia congi- unge le mani: .
Cris trova una lettera la legge: . Piega la lettera con cura la rimette a posto: . Lo attende al balcone, inizia a piovere: .
David cammina sotto la pioggia con le mani infilate nel giubbotto:

PREGHIERA.Marina distesa in una stanza d'ospedale guarda il cielo stellato: "Signore quando io non ci sarò più... ti pre...
25/06/2020

PREGHIERA.
Marina distesa in una stanza d'ospedale guarda il cielo stellato: "Signore quando io non ci sarò più... ti prego manda qualcuno al mio dolce e tenero amore che lui lo possa amare.
La notte Marina la trascorsa malissimo ha dolori atroci, alla prima luce del nuovo giorno Marina: .
I dottori parlano con il marito di Marina: "Non sappiamo quando gli resta... è a giorni". Il marito guarda la moglie disperato lei capisce, la sera prega di nuovo: .
Marina questa notte è entrata in coma, gli occhi dormo, il cuore batte la testa parla, parla con il Signore: .
Finché Marina ha forza per resistere lei resiste anche in coma resiste.
I dottori permettano al dolce e tenero amore di marina di assiterla notte e giorno, lui: Si rende conto che ha sbagliato: .
Sicuramente il Signore ti perdona, lui sa cosa atai passando, ma la tua Marina non potrà abbattere il muro che se alzato.
Marina si sta allontanando sempre di più, ma gli ultimi istanti sono per il suo dolce e tenero amore. .
Il Signore ha ascoltato la preghiera di Marina, mentre lei oltrepassa al nuovo regno il suo dolce e tenero amore ha affianco un amica che lo conforta, lui sa che può sempre contare su l'amica.
Oramai Marina non c'è più da giorni il suo dolce e tenero amore la piange ancora con dolore: .
L'amica che se trovato al fianco nel momento del bisogno lo chiama: "Ciao ho bisogno di te?"
"Cosa posso fare per te?"
"Ho bisogno che insegni ad una persona a me cara che trovi la voglia di reagire, che non pensi alle cose negative che gli hanno avvelenalo la vita".
Il dolce e tenero amore: .
Arriva a casa del amica, lei appena lo vede: "Fa qualcosa, aiutala digli qualcosa>>.
Lui osserva la donna afflitta sul divano si avvicina: .
L'amica ha letto i suoi pensieri: "Anche tu hai bisogno di una persona da amare!"
Lui gli sorride con la bocca ma non con gli occhi: "Io non potrò mai dimenticare la mia Maria, lei era abituata ad affrontare i pericoli della vita, lei ha combattuto finché ha avuto forza, anche nei momenti più dolorosi non ho mai visto la tua immagine triste, ed io non potrò dimenticarmi di me, ti supplico non parliamo più d'amore".
L'amica lo vede allontanarsi: .

"DAMMI UNA RAGIONE PER RESTARE".Angela: "Davide dove vai?""Parto non resisto più, questa casa è piena di ricordi doloros...
09/06/2020

"DAMMI UNA RAGIONE PER RESTARE".

Angela: "Davide dove vai?"
"Parto non resisto più, questa casa è piena di ricordi dolorosi".
Angela lo osserva in silenzio mentre fa la valigia. Davide la guarda: "Dammi un motivo per restare!"
Angela gli prende la mano tra le sue, con occhi dolci: "Ho tre buoni motivi per farti restare"
"Tre?"
"Si, tre, il primo T.V.B. secondo T.V.B. terzo T.V.B."
Davide in silenzio alza gli occhi al cielo: .
Angela lo distrae dai suoi cupi pensieri: "Ieri mi sono rivolta al signore gli ho parlato".
Curioso Davide. "Cosa gli hai detto?"
Angela stringe più forte la mano di Davide. "Che metto il tuo dolore alla tua clemenza". Ma Davide è già altrove non sente ciò che l'amica gli sta dicendo.
Angela angosciata: .
Davide tornato alla realtà: "Mi sento pungere tutto il corpo".
Angela piange in silenzio. Davide: "Il dolore è cosi forte che mi fa male il cuore".
Angela si asciuga una lacrima ballerina.
Davide: "mentre lei era malata mi sono rifugiato nella preghiera, scusami se non ne ho parlato con te".
Aiutandolo a piegare la sua roba Angela: "Tu hai bisogno del aiuto del Signore per guarire dal tuo dolore, io sono una semplice amica, non posso fare nulla in confronto a ciò che può il Signore"
Angela amorevolmente:

Indirizzo

Via 24 Maggio N132
Poggiomarino
80040

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Margherita D'avino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare