Giovani Comunisti/e Pisa

Giovani Comunisti/e Pisa Pagina ufficiale dei Giovani Comunisti/e di Pisa, la federazione giovanile di Rifondazione Comunista.

COORDINAMENTO PROVINCIALE:
Simone Grecu (coordinatore)
Niccolò Koenig (resp. comunicazione)
Davide Manca (tesoriere)
Valentino Giorgi
Iacopo Cambi
Antonio Spinelli

13/12/2025

Contro il Governo Meloni sostegno a Francesca albanese e alla libertà della scuola laica e antifascista

𝐋𝐀 𝐋𝐎𝐓𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐂𝐋𝐀𝐒𝐒𝐄 𝐒𝐈 𝐅𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐈 𝐋𝐈𝐁𝐑𝐈?𝐿𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑊𝑜𝑟𝑘𝑖𝑛𝑔 𝐶𝑙𝑎𝑠𝑠 Ospite lo scrittore Alberto PrunettiIntroduzione di Pa...
18/02/2025

𝐋𝐀 𝐋𝐎𝐓𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐂𝐋𝐀𝐒𝐒𝐄 𝐒𝐈 𝐅𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐈 𝐋𝐈𝐁𝐑𝐈?
𝐿𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑊𝑜𝑟𝑘𝑖𝑛𝑔 𝐶𝑙𝑎𝑠𝑠

Ospite lo scrittore Alberto Prunetti
Introduzione di Paolo Bertolozzi, coordinatore nazionale dei Giovani Comunisti
Moderano Filippo Barsi, esecutivo nazionale GC, e Giulio Cecchi, responsabile nazionale cultura e formazione GC.

DATA E LUOGO: mercoledì 19 febbraio 2025, ore 17:00, via Giambattista Picotti 19, Pisa

Oggi siamo qua per affrontare un tema molto delicato: la morte di Giulia Tramontano e il femminicidio. Condanniamo il si...
02/06/2023

Oggi siamo qua per affrontare un tema molto delicato: la morte di Giulia Tramontano e il femminicidio. Condanniamo il sistema sociale, dove il patriarcato ancora una volta ha vinto. Questi episodi di violenza inaudita devono cessare e ci opponiamo fortemente alle istituzioni che ancora non fanno niente per risolvere questo problema intrinseco nel collettivo.

📌 Nell'ultima settimana,  ha lanciato una campagna   per il 2022. Noi vogliamo confermare l'impegno con il nostro Partit...
11/04/2022

📌 Nell'ultima settimana, ha lanciato una campagna per il 2022. Noi vogliamo confermare l'impegno con il nostro Partito, sottolineando la possibilità di rafforzare le fila della nostra organizzazione giovanile.

Ci sono migliaia di ragioni per smettere di stare a guardare e cominciare a lottare. Ce lo dicono gli ultimi tempi, segnati dalla guerra e dagli incubi che pesano sulla nostra generazione: cambiamento climatico, precarietà, sfruttamento. Una società segnata dalla paura del diverso, dal patriarcato, dalle discriminazioni.

Tocca a noi realizzare la società futura che vogliamo costruire. Possiamo farlo insieme.
Vuoi iscriverti? Cicca qui: http://www.giovanicomunisti.it/iscriviti/

Ti aspettiamo!

27/03/2022
🔴 Tutti e tutte oggi a Roma!Contro la Nato, contro la guerra, contro un'economia e una politica mondiale di sfruttamento...
05/03/2022

🔴 Tutti e tutte oggi a Roma!
Contro la Nato, contro la guerra, contro un'economia e una politica mondiale di sfruttamento e violenza
CI SAREMO ANCHE NOI! ✊

15/02/2022

GIORNO DEL RICORDO: RICORDIAMO TUTTO!

Questo ad una settimana dalla data del 10 febbraio, la Lega prosegue la polemica strumentale sulla Giornata del Ricordo, scagliandosi contro le dichiarazioni del consigliere comunale Iacopo Cambi, rappresentante di Rifondazione Comunista eletto nella lista Sinistra Unita per un’Altra San Giuliano.

La pretestuosità e strumentalità è evidente: Alessandro Marmeggi propone di intitolare una via o una rotatoria a Norma Cossetto, con l’evidente intento di nascondere sotto la violenza contro una italiana il vero motivo della sua uccisione, cioè l’appartenenza e la fedeltà non rinnegate, anzi ribadite, al fascismo.

È assurdo che si continui a utilizzare l’evento traumatico che ha investito la comunità italiana in Istria per cancellare la memoria delle vere cause che hanno provocato le reazioni violente dell’esercito dei partigiani jugoslavi contro gli italiani, ma soprattutto contro i fascisti.

Il tentativo di cancellare, rimuovere e assolvere i crimini perpetrati dai fascisti italiani a Trieste e in Istria contro la comunità slava e slovena, con una politica di pulizia etnica durissima, impedisce di comprendere la verità storica, che va sempre contestualizzata.

Non tutti gli italiani erano fascisti, ma purtroppo tutti gli italiani vennero considerati collusi, se non responsabili, degli atti criminali fascisti contro le comunità slava e slovena che avevamo subito la violenza e la repressione del fascismo.

Più in generale, l’operazione politica promossa dalla Lega assieme a Fratelli d’Italia e ad altre formazioni nostalgiche o esplicitamente neofasciste è di fare assurgere il Giorno del Ricordo a ricorrenza della italianità, in contrapposizione alla Festa della Liberazione dal nazifascismo e, cosa ancora più vergognosa, di equiparare questo episodio contro gli italiani in Istria alla Shoah.

Non possiamo che rigettare questo tentativo di falsificazione storica e di assoluzione delle politiche criminali del fascismo sul confine orientale: perciò sosterremo chiunque rifiuti la manomissione della verità storica, a partire dai nostri consiglieri

🔴 NON SI PUÒ MORIRE A 18 ANNI DI LAVORO: NO ALL'ALTERNANZA, SÌ AL DIRITTO ALLO STUDIO
28/01/2022

🔴 NON SI PUÒ MORIRE A 18 ANNI DI LAVORO: NO ALL'ALTERNANZA, SÌ AL DIRITTO ALLO STUDIO

25/01/2022

TORNA LINEA ALTERNATIVA

Mercoledì 26 gennaio ore 20.00 torna l'appuntamento della nostra web tv, con un approfondimento sull'alternanza scuola-lavoro a causa della morte del giovane 18enne Lorenzo Parelli, schiacciato da una trave in un'azienda ad Udine durante l'alternanza scuola-lavoro.
La sua morte non è stata un'incidente in quanto gli student* vengono messi a lavorare negli stessi luoghi dove ogni giorno muoiono 4 lavoratori.
Parleremo di questo e molto altro durante il primo appuntamento di Linea Alternativa sulla nostra pagina Instagram con Andrea Torti, Fiom CGIL e Gianmarco Gorlandi, GC La Spezia

NO ALL' ALTERNANZA,
SI ALL' ALTERNATIVA!

🔴  Lorenzo Parelli, morto oggi a 18 anni in un'azienda in provincia di Udine, doveva essere tra i banchi di scuola. Non ...
22/01/2022

🔴
Lorenzo Parelli, morto oggi a 18 anni in un'azienda in provincia di Udine, doveva essere tra i banchi di scuola.

Non è il primo incidente grave durante l'alternanza scuola-lavoro nel nostro paese. Non è accettabile che un ragazzo venga mandato in un contesto così pericoloso. La realtà è che l'alternanza non corrisponde per nulla a quanto sostengono le norme che l'hanno introdotta.

Ragazze e ragazzi che non arricchiscono il loro percorso formativo ma perdono preziose ore di studio che mai nessuno gli restituirà.  Si deve insegnare ai ragazzi ad amare la lettura, i libri, la conoscenza non mandarli al macello. Non si può rubare la vita ai ragazzi in questa maniera barbara. Si usa la scusa della formazione per procurare manodopera gratuita alle imprese. Siamo tornati a una società iper-classista. Chi ha introdotto questa legge e l'ha votata è da ritenersi politicamente responsabile di quanto sta accadendo.

A governo e parlamento torniamo a chiedere di abolire immediatamente questa legge infame e che la scuola recuperi il compito che gli assegna la Costituzione. Ai familiari le più sentite condoglianze di e dei/delle GC.

🔴 Lorenzo Parelli, morto oggi a 18 anni in un'azienda in provincia di Udine, doveva essere tra i banchi di scuola. Non è...
21/01/2022

🔴 Lorenzo Parelli, morto oggi a 18 anni in un'azienda in provincia di Udine, doveva essere tra i banchi di scuola.
Non è il primo incidente grave durante l'alternanza scuola-lavoro nel nostro paese. Non è accettabile che un ragazzo venga mandato in un contesto così pericoloso. La realtà è che l'alternanza non corrisponde per nulla a quanto sostengono le norme che l'hanno introdotta.
Ragazze e ragazzi che non arricchiscono il loro percorso formativo ma perdono preziose ore di studio che mai nessuno gli restituirà. Si deve insegnare ai ragazzi ad amare la lettura, i libri, la conoscenza non mandarli al macello. Non si può rubare la vita ai ragazzi in questa maniera barbara. Si usa la scusa della formazione per procurare manodopera gratuita alle imprese. Siamo tornati a una società iper-classista. Chi ha introdotto questa legge e l'ha votata è da ritenersi politicamente responsabile di quanto sta accadendo.
A governo e parlamento torniamo a chiedere di abolire immediatamente questa legge infame e che la scuola recuperi il compito che gli assegna la Costituzione. Ai familiari le più sentite condoglianze di Partito della Rifondazione Comunista
e dei/delle Giovani Comunisti/e

Lorenzo Parelli, morto oggi a 18 anni in un'azienda in provincia di Udine, doveva essere tra i banchi di scuola.

Non è il primo incidente grave durante l'alternanza scuola-lavoro nel nostro paese. Non è accettabile che un ragazzo venga mandato in un contesto così pericoloso. La realtà è che l'alternanza non corrisponde per nulla a quanto sostengono le norme che l'hanno introdotta.

Ragazze e ragazzi che non arricchiscono il loro percorso formativo ma perdono preziose ore di studio che mai nessuno gli restituirà.  Si deve insegnare ai ragazzi ad amare la lettura, i libri, la conoscenza non mandarli al macello. Non si può rubare la vita ai ragazzi in questa maniera barbara. Si usa la scusa della formazione per procurare manodopera gratuita alle imprese. Siamo tornati a una società iper-classista. Chi ha introdotto questa legge e l'ha votata è da ritenersi politicamente responsabile di quanto sta accadendo.

A governo e parlamento torniamo a chiedere di abolire immediatamente questa legge infame e che la scuola recuperi il compito che gli assegna la Costituzione. Ai familiari le più sentite condoglianze di e dei/delle GC.

🔴 Giovani Comunisti/e Non abbiamo mai condiviso con   lo stesso percorso politico, né alcune prese di posizione assunte ...
11/01/2022

🔴 Giovani Comunisti/e
Non abbiamo mai condiviso con lo stesso percorso politico, né alcune prese di posizione assunte da Presidente del Parlamento Europeo.

Tuttavia, non si può non riconoscergli una certa rettitudine morale, l'onestà e la chiarezza dei principi nel fare politica.

Da sincero democratico quale è stato, vogliamo ricordarlo con le parole attraverso le quali prese le distanze dall'ignobile risoluzione del Parlamento Europeo che nel 2019 equiparò nazismo e comunismo. Un'ulteriore prova della sua onestà intellettuale e del suo attaccamento ai valori della Repubblica antifascista.

Non abbiamo mai condiviso con lo stesso percorso politico, né alcune prese di posizione assunte da Presidente del Parlamento Europeo.

Tuttavia, non si può non riconoscergli una certa rettitudine morale, l'onestà e la chiarezza dei principi nel fare politica.

Da sincero democratico quale è stato, vogliamo ricordarlo con le parole attraverso le quali prese le distanze dall'ignobile risoluzione del Parlamento Europeo che nel 2019 equiparò nazismo e comunismo. Un'ulteriore prova della sua onestà intellettuale e del suo attaccamento ai valori della Repubblica antifascista.

Indirizzo

Via Picotti, 19
Pisa
56127

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