02/06/2026
Buona Festa della Repubblica!
2 giugno 1946. Le prime elezioni a suffragio universale della nostra storia. Le prime in cui anche le donne poterono votare.
Quest'anno cadono ottant'anni da quella giornata. Un anniversario che ci porta a ripensare alle ventuno donne elette all'Assemblea Costituente. Furono loro, insieme agli altri costituenti, a scrivere la Carta che ancora oggi ci tiene insieme.
Vale la pena ricordare un gesto. Quando l'assemblea approvò l'articolo 11 della Costituzione, le ventuno costituenti vollero tenersi per mano. Manifestarono così la loro gioia per una scelta radicale e definitiva.
"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Quelle parole oggi pesano più che mai. Mentre a Gaza, in Libano, in Ucraina e in tanti altri luoghi del mondo le armi continuano a parlare, il ripudio della guerra non è un principio astratto. È un impegno che ci chiede coerenza, ogni giorno, contro chi ci dice che i conflitti sono inevitabili.
La Repubblica nasce da una conquista di libertà e dalla scelta di costruire la pace.
Quella scelta resta il compito di oggi.
Buon 2 giugno a tutte e a tutti.
W la Repubblica.