Legambiente Piove di Sacco

Legambiente Piove di Sacco Portale facebook di Legambiente Della Saccisica (Padova)

28/03/2026

È stato un successone la serata di ieri sera a Piove di Sacco incentrata sull intelligenza artificiale, tantissima partecipazione con una sala piena di gente. Un ringraziamento a Marco e Nicola per la disponibilità e bravura nel spiegare l argomento

È stato un successone la serata di ieri sera a Piove di Sacco incentrata sull intelligenza artificiale, tantissima parte...
28/03/2026

È stato un successone la serata di ieri sera a Piove di Sacco incentrata sull intelligenza artificiale, tantissima partecipazione con una sala piena di gente. Un ringraziamento a Marco e Nicola per la disponibilità e bravura nel spiegare l argomento

L’intelligenza artificiale sta cambiando il nostro modo di vedere il mondo.Ma sappiamo davvero distinguere ciò che è rea...
13/03/2026

L’intelligenza artificiale sta cambiando il nostro modo di vedere il mondo.
Ma sappiamo davvero distinguere ciò che è reale da ciò che è creato artificialmente?

📍 Venerdì 27 marzo
🕘 dalle 21:00 alle 23:00
📍 Auditorium “Giovanni Paolo II”
Via Ortazzi 9A – Piove di Sacco (PD)

Una serata aperta a tutti per capire meglio l’intelligenza artificiale, i suoi sviluppi e il suo impatto nella vita quotidiana.

💡 Parleremo di:

realtà sintetica e contenuti generati dall’AI

come riconoscere vero e falso online

opportunità e rischi delle nuove tecnologie

come orientarci nel futuro digitale

🎤 Relatori

Marco Alfano – Analista e Sviluppatore Software

Nicola Sola – Specialista in Strategie Digitali

Un viaggio per tutti dentro la nuova era dell’intelligenza artificiale.

📞 Informazioni: 340 488 1745
🌐 www.legambientepiove.it

13/02/2026

Gli alberi in città non sono solo un elemento decorativo. Le foreste urbane sono vere e proprie infrastrutture verdi che rendono le città più vivibili e capaci di affrontare la crisi climatica.

Non si tratta soltanto di parchi. Le foreste urbane comprendono alberature stradali, giardini, gruppi di alberi e aree verdi urbane e periurbane che, insieme, formano una rete ecologica continua. Questa rete migliora la qualità dell’aria, abbassa le temperature estive e contribuisce a gestire l’acqua piovana, riducendo il rischio di allagamenti.

Oltre ai benefici ambientali, il verde urbano ha un impatto diretto sulla salute e sul benessere delle persone. La presenza di alberi riduce lo stress, favorisce la socialità e rende gli spazi pubblici più accoglienti e sicuri.

Per questo oggi le foreste urbane sono riconosciute come Nature-Based Solutions, soluzioni basate sulla natura fondamentali per città più sane e resilienti. Ma mettere a dimora nuovi alberi funziona solo se lo si fa con criterio: servono pianificazione, competenze tecniche e gestione nel tempo.

L’“albero giusto nel posto giusto” fa davvero la differenza.

🌳 Vuoi dare una mano?
Scopri come: https://cigno.link/donazione-alberi

GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDEPrendersene cura è un atto d’amoreCiao a tuttiDomenica 8 Febbraio, presso la sala Poli...
10/02/2026

GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE
Prendersene cura è un atto d’amore

Ciao a tutti
Domenica 8 Febbraio, presso la sala Polivalente del comune di Codevigo, abbiamo aperto uno spazio d’ascolto, di riflessione e condivisione in occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide.

Un incontro nato dal bisogno di fermarsi a guardare più da vicino ciò che spesso diamo per scontato: l’acqua, gli ecosistemi che la custodiscono e la fragile vita che li abita. La conferenza è stata dedicata ad un tema tanto invisibile quanto devastante; microplastiche e nanoplastiche, una delle forme di inquinamento più diffuse nel nostro tempo. Minuscole particelle quasi invisibili che attraversano fiumi, lagune, torbiere e aree umide insinuandosi negli equilibri naturali arrivando silenziosamente fino agli animali e a noi, l’umano.

Due esperte relatrice: Professoressa, MARIA CRISTINA LAVAGNOLO e ASSEGNISTA DI RICERCA, VALENTINA POLI, hanno accompagnato il pubblico presente in questo viaggio complesso con grande competenza e sensibilità riuscendo a trasformare dati scientifici e processi di analisi in parole chiare e accessibili.

Con studi aggiornati e immagini concrete, hanno reso visibile una realtà che spesso resta nascosta ma che ci riguarda tutti noi da vicino. L’obbiettivo era quello di informare per creare consapevolezza: solo conoscendo possiamo davvero prendersene cura, far comprendere ai cittadini la portata di questo fenomeno significa aprire la strada a possibili strategie di mitigazione e a un cambiamento nei nostri comportamenti.

Se da un lato l’incontro, ci ha lasciati colpiti e increduli difronte alla gravità del problema, dall’altro ha generato una nuova forte responsabilità: la certezza che ognuno di noi può e deve fare la propria parte con gesti semplici per PROTEGGERE I SISTEMI ACQUATICI e il nostro FUTURO che da essi dipende.

Che dire infine, ci impegneremo ancora, noi e tutti coloro che lo vorranno, questo lavoro avrà un seguito per continuare a generare attenzione affinché possano nascere ora, domani e in futuro cambiamenti importanti. Un grazie a tutti e a presto.

10/02/2026
IORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDEDOVE L’ACQUA CUSTODISCE LA VITAUn appuntamento per conoscerle e proteggerlePrendersene ...
02/02/2026

IORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE

DOVE L’ACQUA CUSTODISCE LA VITA

Un appuntamento per conoscerle e proteggerle

Prendersene cura è un atto d’amore
Per ricordare la sottoscrizione della Convenzione Rasmar avvenuta il 2 Febbraio 1971 nella ononima città iraniana, e che è stato il primo vero trattato globale
riguardante la conservazione e la gestione degli ecosistemi naturali, al quale l’Italia ha aderito nel 1976, il Circolo/Centro Educazione Ambientale di Legambiente della Saccisica organizza una giornata di incontro e visita all’Oasi Naturalistica di Cà di Mezzo.

Da 25 anni volontarie e volontari di Legambiente gestiscono le aperture dell’Oasi di Ca’ di Mezzo, uno dei primi esempi di fitodepurazione delle acque. Le aree infatti, sono pozzi di assorbimento di carbonio più efficaci sulla Terra; nello scenario climatico attuale, dove gli elementi estremi stanno diventando sempre più
frequenti in Italia come del resto del mondo, il loro valore cresce considerevolmente.

Poiché le emergenze stanno aumentando e diversificandosi anche nella zona lagunare, Domenica 8 Febbraio potremo ascoltare due esperte Maria Cristina Lavagnolo, prof. Associata in Ingegneria Sanitaria Ambientale Dipartimento ICEA, dell’Università di Padova e Valentina Poli, Assegnista di Ricerca presso lo stesso dipartimento.
Nel loro intervento affronteranno il tema “Microplastiche e nanoplastiche: problema globale per gli ecosistemi acquatici e la salute”.

Questi contaminanti emergenti rappresentano una delle forme più diffuse e persistenti di inquinamento ambientale, con effetti rilevanti sull’integrità degli ecosistemi in particolare quelli acquatici e sulla salute animale e umana. Micro e nanoplastiche (particelle plastiche di dimensione inferiore a 5mm e a 1um, rispettivamente) originano principalmente dalla frammentazione di oggetti plastici più grandi, introdotti nell’ambiente a causa di una gestione inefficace dei rifiuti sulla terraferma o dell’abbandono intenzionale da parte dei cittadini. La loro elevata resistenza alla biodegradazione ne favorisce la permanenza e l’accumulo negli ambienti acquatici, una volta rilasciate la
presenza di queste particelle è stata documentata in tutti i principali sistemi acquatici, dalle acque dolci a quelle marine, in ambienti sia superficiali sia profondi, e persino nelle risorse idriche destinate al consumo umano. Comprendere l’abbondanza e le caratteristiche di micro e nanoplastiche è essenziale per valutarne gli impatti ecologici e sanitari, oltre che sviluppare efficaci strategie di mitigazione.

Durante l’intervento, le relatrici presenteranno dati aggiornati sull’inquinamento da plastica, i processi che portano alla formazione di queste particelle negli ambienti acquatici, le principali tecniche di monitoraggio e analisi e i loro potenziali impatti sugli ecosistemi e sulla salute animale e umana. L’obiettivo sarà quello di informare, accrescere la consapevolezza sul problema e contribuire all’individuazione di possibili strategie di mitigazione.

Paola Fontana, Circolo/Cea
Legambiente della Saccisica

SABATO 29 NOVEMBRE 2025 mattinaa Piove di Sacco davanti il municipio durante il mercatoFesta dell’Albero respiro del Mon...
27/11/2025

SABATO 29 NOVEMBRE 2025 mattina
a Piove di Sacco davanti il municipio durante il mercato
Festa dell’Albero respiro del Mondo
Per la Giornata Nazionale alberelli in dono pronti per la messa a dimora

Più alberi in città per contrastare gli effetti della crisi climatica.
Nelle città, gli alberi rappresentano un alleato indispensabile per affrontare le attuali sfide ambientali, perché contribuiscono all’adattamento ai cambiamenti climatici, al contrasto dell’inquinamento atmosferico e alla tutela della biodiversità.

Oltre a questi benefici, gli alberi stabilizzano i terreni, favoriscono l’assorbimento delle acque piovane e attenuano gli effetti degli eventi climatici estremi.
Riducono le polveri sottili e i rumori urbani fino al 70%, migliorano la qualità della vita e contribuiscono a catturare CO₂.
Inoltre, grazie alla loro capacità di mitigare l’effetto isola di calore, possono ridurre il fabbisogno energetico per il raffrescamento degli edifici fino al 50%.

25/10/2025

Cresce il cemento, diminuiscono gli abitanti.

È il paradosso fotografato dai nuovi dati dell'Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale sul consumo di suolo in Italia: il bilancio peggiore dal 2012, anno di inizio del monitoraggio.

Ettari di suoli agricoli continuano a essere cancellati da nuove urbanizzazioni, infrastrutture e poli logistici, in un Paese che nel frattempo perde popolazione e si trova sempre più esposto agli effetti della crisi climatica.

Non solo il fenomeno non rallenta, ma si sposta anche verso sud: Puglia, Sicilia e Sardegna raggiungono o superano oggi i livelli di consumo di suolo delle regioni storicamente più urbanizzate del Nord.

Più cemento sui campi e meno abitanti nelle città: il segnale di un modello di sviluppo che non regge più.

Servono norme capaci di promuovere una vera rigenerazione urbana e di sostenere l’adattamento delle città alla crisi climatica. È urgente approvare una legge che sancisca il principio di zero consumo netto di suolo e modificare l’articolo 5 del decreto agricoltura, che penalizza il fotovoltaico a terra ma consente ancora nuove edificazioni su terreni agricoli.

In un quadro nazionale allarmante, da Bruxelles arriva però una notizia positiva: il Parlamento Europeo ha approvato la prima direttiva europea sul suolo, la Soil Monitoring Law. È un passo storico, perché per la prima volta la tutela del suolo entra nel diritto dell’Unione Europea.

I suoli italiani restano minacciati dall’erosione, dalla contaminazione e dalla perdita di fertilità, ma la nuova direttiva rappresenta un punto di partenza per costruire un sistema comune di conoscenze e criteri di tutela.

25/10/2025

Indirizzo

Via Castello 12
Piove Di Sacco
35028

Orario di apertura

21:00 - 22:30

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