01/06/2026
Golfo di Baratti, campionato italiano di nuoto di fondo.
Scenario: auto parcheggiate in pineta, in un'area vincolata per le sue peculiarità paesaggistiche e ambientali, a un passo dal a Parco Archeologico di Baratti e Populonia.
No, non è normale. Non dovrebbe esserlo.
Baratti non è un parcheggio. È un golfo della Costa degli Etruschi con una pineta fragile, dune, retroduna, necropoli etrusche a due passi. Un'area che dovrebbe essere presidiata, non invasa.
E invece: parcheggio selvaggio addirittura in pineta.
Ma la domanda più scomoda è un'altra: come si organizza un evento sportivo nazionale in un'area come questa senza prevedere una gestione adeguata degli accessi? Esiste un servizio navetta. Esistono i parcheggi di Caldanelle. Esiste la buona volontà. Nemmeno lo scirocco, che comunque era previsto e che ha causato, pare, lo spostamento della gara da piazza Bovio a Baratti può giustificare questa situazione indecente. Le cose si prevedono e si organizza di conseguenza.
Lo scirocco non è arrivato all'improvviso.
Ci si riempie la bocca con la sostenibilità, l'ambiente, la transizione ecologica. Poi le auto finiscono in pineta.
Ma che turismo è questo?
Vedi meno