04/09/2019
Una variante è lo strumento che permette all’Amministrazione di apportare modifiche al PAT (piano assetto del territorio). Es: se un cittadino intende trasformare un edificio rurale, non all’interno dell’area urbana, in abitazione con ampliamento e maggior cubatura deve richiedere una variante urbanistica.
Permette di andare in deroga alle regole approvate dal piano di assetto del territorio e per la quale è prevista una procedura normata che prevede, dopo un primo passaggio in giunta e commissione consiliare, l’approvazione del documento programmatico preliminare in consiglio comunale quindi, prima dell’approvazione definitiva, una fase di concertazione che dà la possibilità ai cittadini, enti, professionisti, associazioni di esprimere il proprio parere in merito poiché elemento che può modificare l’aspetto del territorio.
Per trasparenza, sulle decisioni più importanti riguardanti il nostro Comune, informiamo che è stato presentato il Documento preliminare della Variante n.16 al Piano degli Interventi riguardante l’Art. 40 comma 54 che disciplina “le zone agricole, le distanze per nuovi vigneti, reimpianti, pratiche colturali impattanti che prevedano l’apporto di trattamenti e sostanze ammendanti con prodotti di sintesi” e l’art. 11 riguardante le “ fasce di tutela dei corsi d’acqua” (modifica della variante n.12 che disciplina le distanze dei vigneti da corsi d’acqua e centro urbano).
Ulteriore punto prevede l’introduzione dell’ Art. 60 “poteri di deroga varianti non sostanziali alle norme tecniche operative e al piano interventi”.
Da cittadini ci chiediamo:
“Quali sono i criteri per valutare la non sostanziabilitá della variante richiesta?”
Ad oggi, solo dall’albo pretorio, apprendiamo che ci sarà una riunione di concertazione rivolta ad Istituzioni, Cittadini, Professionisti, Associazioni, Enti per esprimere libera opinione rispetto agli argomenti sopracitati riguardanti il Documento Preliminare prima dell’approvazione definitiva.
L’unico incontro si svolgerà
Giovedì 5 settembre, 2019 ore 17.00
Auditorium Battistella Moccia
Scelta dell’orario e comunicazione attraverso l’albo pretorio sono i metodi migliori per garantire la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti i cittadini?
Vivere Pieve