in favore del locale distaccamento Vigili del Fuoco Volontari dell'Alpago. 𝙄𝙣 𝙨𝙪𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙤 𝙙𝙞...
Nel 1971,nel Comune di Pieve d’Alpago, è sentita l’esigenza di creare un distaccamento locale dei Vigili del Fuoco Volontari, a supporto del Comando VVF di Belluno per eventuali emergenze dovessero crearsi nel territorio Alpagoto.
𝓘𝓵 “𝓒𝓸𝓻𝓹𝓸 𝓝𝓪𝔃𝓲𝓸𝓷𝓪𝓵𝓮 𝓭𝓮𝓲 𝓥𝓲𝓰𝓲𝓵𝓲 𝓭𝓮𝓵 𝓕𝓾𝓸𝓬𝓸”
Dal sito ufficiale www.vigilfuoc
o.it si legge:
“Il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, prima frammentato nei vari corpi comunali, nasce come tale con il Regio Decreto Legge del 27 febbraio 1939, successivamente convertito in Legge 1570 del 27 dicembre 1941, ed è chiamato inizialmente "a tutelare la incolumità delle persone e la salvezza delle cose, mediante la prevenzione e l'estinzione degli incendi e l'apporto di servizi tecnici in genere, anche ai fini della protezione antiaerea".”
Fin da subito, vengono riconosciute le figure professionali: Vigile del Fuoco Permanente e Vigile del Fuoco Volontario.
𝓖𝓵𝓲 “𝓐𝓶𝓲𝓬𝓲 𝓭𝓮𝓲 𝓟𝓸𝓶𝓹𝓲𝓮𝓻𝓲 𝓭𝓮𝓵𝓵’𝓐𝓵𝓹𝓪𝓰𝓸 𝓐.𝓟.𝓢.”
Come già visto, è componente fondamentale del CNVVF anche la figura del Vigile del Fuoco Volontario, ogni uno di essi iscritto negli elenchi del distaccamento volontario contiguo al suo comune. In considerazione di ciò però, i distaccamenti volontari non possiedono autonomia patrimoniale, dipendono direttamente dal D.V.F.S.P.D.C. Nel 2019, gli attuali Vigili del Fuoco Volontari dell’Alpago, decidono di creare l’associazione di promozione sociale (A.P.S.) denominata “Amici dei Pompieri dell’Alpago A.P.S.”. Tale associazione, ha tra le proprie finalità:
Promuovere la figura del volontariato, all’interno del CNVVF, nei confronti del cittadino;
Raccogliere fondi, per poter acquistare attrezzature e dotazioni, da donare al locale distaccamento VVFV dell’Alpago migliorandone l’efficienza.
“𝓢𝓸𝓬𝓬𝓸𝓻𝓼𝓸 𝓘𝓽𝓪𝓵𝓲𝓪 𝓲𝓷 20 𝓶𝓲𝓷𝓾𝓽𝓲”
Nel 2002 è stato lanciato un progetto dal Ministero dell’Interno, denominato “Soccorso Italia in 20 minuti”, con lo scopo di soccorrere le persone da parte del CNVVF in un tempo ragionevole di 20 minuti. Per attuare tale scopo, si dava forte importanza alla componente volontaria, capillarmente dislocata sul territorio.
ɴᴏɪ ᴄɪ ꜱɪᴀᴍᴏ, ᴛᴜ ꜱᴜᴘᴘᴏʀᴛᴀ ɪʟ ᴛᴜᴏ ᴅɪꜱᴛᴀᴄᴄᴀᴍᴇɴᴛᴏ ʟᴏᴄᴀʟᴇ ᴅᴇɪ ᴠᴠꜰ.