15/02/2026
📣Nel corso del Consiglio comunale tenutosi lo scorso 6 febbraio, la maggioranza di Rise ha votato la conferma delle aliquote relative all’addizionale Irpef e all’Imu nella misura massima, come erano state obbligatoriamente introdotte al tempo del dissesto.
Noi di Progetto Piedimonte abbiamo provato a chiedere di ripensarci e di ve**re incontro ai cittadini, riducendo le aliquote, in questo momento di generale difficoltà economica, soprattutto per i ceti medi e medio bassi.
Abbiamo tra l’altro fatto presente che questa riduzione avrebbe potuto anche favorire una diminuzione dell’evasione tributaria, considerato che i documenti attestano come la capacità di recuperare l’evasione tributaria è minore del 47%.
Ma niente da fare, le aliquote restano al massimo, pur avendo il sindaco magnificato la floridezza dei conti comunali e difeso il continuo ricorso a nuovi mutui e indebitamenti per il comune, invece di impegnarsi a reperire fonti di finanziamento (regionali, nazionali, europei) che certo non mancano per realizzare opere pubbliche utili alla comunità.
Restano alte le spese per concertini vari, che l’amministrazione spaccia per attività culturali, ma sono solo intrattenimento che poco o niente porta in termini di incentivo al turismo, voce, quest’ultima, che resta a zero nel bilancio.
In compenso, abbiamo appreso che non ci saranno concerti con biglietto allo stadio Ferrante, progetto questo che era stato osannato come una grande operazione, ma che dopo due anni di perdite secche (molte centinaia di migliaia di euro) viene abbandonato, così come il Festival dell’Identita’ (ve lo ricordate?!?).
Insomma, restano le altissime spese per la manutenzione (ma l’acqua nelle case non arriva), per i servizi di supporto esterno (invece di programmare un serio piano assunzionale si preferisce ricorrere a numerosi professionisti esterni, chiaramente più… malleabili) e per i debiti che pagheremo, noi e i nostri figli, nei prossimi decenni.
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