02/10/2022
- Comunicato Stampa, Piedimonte Matese 02 ottobre 2022 -
Il Sindaco e il gruppo consigliare “RISE - Rinascita Matesina”, in riferimento al piano traffico varato il mese scorso, nel premettere che:
- sono intercorsi tre incontri con una delegazione di commercianti esercenti l’attività in via Caso, in via Ponte Sant’Antonio e in via Ferritto;
- sono intercorsi quattro incontri con la Confesercenti;
è tuttavia mancato il confronto con le minoranze consigliari, che hanno preferito commentare sui social piuttosto che convocare le commissioni - che presiedono - deputate alla discussione; hanno, invero, inteso chiedere la convocazione di una adunanza aperta, ai sensi dell’art. 48 del regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale, commettendo, nuovamente, un errore, per evidente incompetenza e per spregio dei ruoli istituzionali.
Ai sensi dell’art.48 esclusivamente il Presidente del Consiglio Comunale (e non i consiglieri), nei casi in cui lo ritenga necessario, può richiedere la convocazione di una adunanza aperta, sentita preliminarmente la conferenza dei capigruppo. La minoranza avrebbe dovuto convocare le commissioni per discutere, in modo costruttivo, sul piano traffico (l’ultima commissione è stata convocata il 17.06); commissioni che non funzionano e non sono convocate per confrontarsi su alcun argomento se non raramente, malgrado siano stati nominati, quali presidenti, esclusivamente i consiglieri di minoranza.
Si preferisce la visibilità sui social e il confronto distruttivo.
Infine - in merito ai comunicati delle minoranze consigliari apparsi sui social - il Presidente del Consiglio Comunale (come riportato nel verbale della conferenza dei capigruppo) ha invitato le minoranze a convocare le commissioni, proponendo (e quindi non negando come si è voluto far apparire) un rinvio sulla sua insindacabile decisione di convocare la adunanza aperta alla conclusione della fase sperimentale del piano traffico e, soprattutto, successivamente al confronto, tra amministrazione e minoranza, nelle sedi deputate;
dall’analisi del flusso veicolare si evidenzia che:
- il traffico lungo via Ferritto e via Matese la mattina, negli orari di ingresso della scuola, è più sostenuto, con tempi di percorrenza medi di via Ferritto, nelle misurazioni effettuate, di circa 5 minuti nella fascia oraria 8-8:30 e con picchi fino a 8 minuti nella fascia oraria 8-8:15; salvo ulteriori rallentamenti improvvisi e di breve durata, non ricorrenti, dovuti a errate manovre o evidenti violazioni del codice della strada o evenienze eccezionali;
- il traffico lungo via Caso, via Sannitica e via Aldo Moro si è sensibilmente ridotto nella fascia oraria 8-8:30 e nella fascia oraria 13-14, con evidenti benefici per gli studenti e gli accompagnatori, che possono transitare, parcheggiare e percorrere la strada - da e fino alle entrate dei plessi - in piena sicurezza;
- il traffico lungo via Ferritto, nella fascia oraria 9-16, non evidenzia criticità che possano giustificare la eliminazione degli evidenti benefici in altre zone della citta; i tempi di percorrenza medi, nelle misurazioni effettuate, sono pari a circa 3 minuti, con picchi nella fascia oraria 11:30-12:30 fino a 5 minuti e fatti salvi ulteriori rallentamenti improvvisi e di breve durata, non ricorrenti, dovuti a errate manovre o evidenti violazioni del codice della strada (ad esempio il rallentamento di sabato mattina dovuto ad un veicolo pesante in sosta in via Gaetani) o evenienze eccezionali;
- il traffico lungo via Ferritto nella fascia oraria 17:30-19:30 è più sostenuto, con tempi di percorrenza medi, nelle misurazioni effettuate, di circa 8 minuti, con picchi di 13 minuti (tempo di percorrenza medio misurato in 30 minuti più volte nella fascia oraria 17:30-19:30) e fatti salvi ulteriori rallentamenti improvvisi e di breve durata, non ricorrenti, dovuti a errate manovre o evidenti violazioni del codice della strada o evenienze eccezionali;
- il traffico lungo il collegamento tra via Caso e Via Sannitica, attraverso via Caruso, è più sostenuto ma ancora non in maniera adeguata; è necessario ulteriore tempo per l’adattamento e la conoscenza, al fine di favorire l’accesso in tempi brevi ai locali commerciali e alle abitazioni ubicate in via Caso;
i rappresentanti dei commercianti lamentano un incremento del traffico veicolare in via Ferritto, con ripercussioni sulla vivibilità della strada e sulle vendite delle attività commerciali, e un decremento del traffico veicolare in via Caso e via Ponte Sant’Antonio, con ripercussioni sulle vendite delle attività commerciali;
l’amministrazione, nel corso degli incontri, dopo aver illustrato le misurazioni effettuate, ha ribadito che:
- i cambiamenti necessitano di un tempo maggiore di adattamento, con l’utilizzo di via Aldo Moro e della circumvallazione verso via Matese quali accessi preferenziali per chi non intende accedere al centro della città e transita esclusivamente verso le proprie abitazioni; soprattutto nella fascia oraria 17:30-19:30 in cui si evidenzia maggiore flusso veicolare lungo via Ferritto per il rientro in città al termine della giornata lavorativa;
- la vivibilità di via Caso, che è la strada degli studenti e che sarà ancora maggiormente utilizzata con il nuovo varco realizzato per l’accesso e l’uscita dal plesso del liceo scientifico, è nettamente migliorata e ciò salvaguarda la loro salute e la loro incolumità, favorendo, anche, la socializzazione;
- occorre disincentivare l’uso dell’auto quando non strettamente necessario e occorre disincentivare il transito da via Ferritto e via Gaetani per chi deve recarsi presso le proprie abitazioni, incentivando l’utilizzo delle strade secondarie alternative;
- occorre divenire una città diversa, che si adegua ad un modello di sostenibilità, favorendo la qualità della vita,
con la realizzazione di piste ciclabili, ampi marciapiedi e diffuse aree del centro pedonali;
taluni commercianti, a seguito delle riunioni intercorse, chiedono di ripristinare l’originario piano traffico ed in particolare il doppio senso di marcia in via Caso;
altri, compreso la Confesercenti, di rinviare alcune modifiche successivamente alla realizzazione di ulteriori collegamenti viari, tra cui, principalmente, il tratto stradale che collega via Aldo Moro con via Canneto, progettato e approvato nel 2010 e la cui procedura è stata oggi nuovamente attivata;
le minoranze, per quanto comunicato sui social e nella unica comunicazione inoltrata alla amministrazione, di ripristinare il precedente piano traffico;
considerato che:
l’amministrazione e una parte dei commercianti (compreso la Confesercenti) hanno discusso, al fine di mediare le posizioni e non attendere la fine della seconda fase sperimentale del piano traffico (che, come comunicato in precedenza, avrebbe dovuto avere una durata non inferiore a quattro mesi), una proposta volta alla riduzione del flusso veicolare in via Ferritto nell’orario di punta (17:30-19:30), in attesa della realizzazione della strada di collegamento tra via Canneto e via Aldo Moro;
l’amministrazione ha ribadito che rimane ferma e imprescindibile la salvaguardia degli studenti e la vivibilità della zona della città dove sono ubicate le scuole più frequentate;
comunicano che:
fino al completamento dei lavori per la realizzazione del collegamento viario tra via Canneto e via Aldo Moro, di consentire l’accesso dalla SP 331 alla via Don Bosco tra le ore 16 e le ore 7, con il ripristino del doppio senso di marcia, in quella fascia oraria (dalle 16 alle ore 7), di via Don Bosco e di via Caso, con divieto di svoltare a sinistra per chi, provenendo da via Don Bosco, accede a via Caso; il cambiamento sarà operativo a seguito di ordinanza del settore vigilanza e della installazione dei segnali che sarà pubblicata entro e non oltre martedì p.v.;
sarà attivato, entro il mese di ottobre, salvo imprevisti, il trasporto pubblico con più navette, sia per gli studenti che per i cittadini, negli orari scolastici, nel corso della mattina e dalle 17 alle 19:30.
Il Sindaco:
Ing. Vittorio Civitillo
I consiglieri delegati:
Dott.ssa Anna Capone, Dott.ssa Loredana Cerrone, Dott. Fabio Civitillo, Prof.ssa Bernarda De Girolamo, Dott. Luigi Di Buccio, Dott. Luigi Ferritto, Dott. Emilio Iannotta, Dott. Agostino Navarra, Monica Ottaviani, Liberato Paterno, Dott.ssa Amalia Zoccolillo