26/05/2025
Oggi, 13 Maggio 2025, alle ore 9:30 le classi terze della Scuola Secondaria di 1° grado, dell’IC Piedimonte San Germano, hanno incontrato, in modalità on line, l’autrice Luisa Mattia. Dopo una lettura del testo "Tempesta Mateotti", gli alunni hanno avuto la possibilità di dialogare con la scrittrice e di concludere in modo dinamico il "Progetto lettura", tenuto dalle docenti di italiano durante l’anno scolastico. Il filo conduttore che fa da sfondo a tale iniziativa è il messaggio che solo la cultura può rendere liberi e orientare le giovani generazioni verso il futuro.
Grazie ad alcuni personaggi d’invenzione, la narrazione ci restituisce uno spaccato d’epoca attraverso il vissuto della gente comune, spesso povera di mezzi e d’istruzione, che ha accompagnato – o subìto – l’ascesa del regime fascista.
Soprannominato “Tempesta” per il suo carattere determinato e appassionato, nell’autunno del ’23 Matteotti ha già alle spalle anni da fuggiasco, passati lontano dai figli e dalla moglie Velia, impegnato a sottrarsi alle violenze delle squadre fasciste. Consapevole dei rischi, Matteotti sceglie di trasferirsi a Roma per vivere accanto alla famiglia. Ed è qui, tra le strade del quartiere Flaminio, che ha inizio questa storia: un romanzo storico e popolare al tempo stesso. Una vicenda familiare, che si svolge nella cornice degli ultimi mesi della vita di Matteotti, tenendo fermi i vincoli biografici, ma dando anche grande spazio alla dimensione emozionale del protagonista Grazie ad alcuni personaggi d’invenzione, la narrazione ci restituisce uno spaccato d’epoca attraverso il vissuto della gente comune, spesso povera di mezzi e d’istruzione, che ha accompagnato – o subìto – l’ascesa del regime fascista. Giacomo Matteotti, detto "Tempesta", difese la democrazia esprimendo la propria opinione, esercitando il diritto di indagare sulle azioni del governo fascista, criticandone i brogli elettorali, le azioni violente, dichiarando la sua opposizione, tutelando i diritti di tutti i cittadini italiani. Democrazia è una parola che non può esistere senza unirsi a un’altra parola: libertà. Democrazia e libertà non possono difendersi da sole. Democrazia e libertà hanno bisogno di noi.” (Luisa Mattia).
La condivisione di queste riflessioni ha arricchito i nostri alunni che hanno avuto la possibilità di associare un volto ad una penna che scorre e delinea un meraviglioso romanzo storico.