Biblioteca Comunale Ubaldiana e Musei Civici di Piandimeleto

Biblioteca Comunale Ubaldiana e Musei Civici di Piandimeleto Prestito bibliotecario, sala studio, fondi storici: Fondo Ubaldi, Pieruccini e Vito Rosaspina.

RESOCONTO BIBLIOTECA ANNO 2025
05/03/2026

RESOCONTO BIBLIOTECA ANNO 2025

04/03/2026

Questa mattina la Biblioteca Ubaldiana rimarrà chiusa

Il GdL (gruppo di lettura) “Il lunedì letterario” si è incontrato lunedì 16 febbraio nella Biblioteca Ubaldiana di Piand...
18/02/2026

Il GdL (gruppo di lettura) “Il lunedì letterario” si è incontrato lunedì 16 febbraio nella Biblioteca Ubaldiana di Piandimeleto ed ha letto e commentato “L’antico amore” di Maurizio de Giovanni. MAURIZIO DE GIOVANNI OFFICIAL FAN CLUB
Recensione del gruppo.

Oxana è una badante di origine moldava di un signore che nel libro viene chiamato il Vecchio. Si prende cura con devozione e dolcezza di questo uomo anziano che a volte sembra vivere in un mondo tutto suo ma nei ragionamenti è molto presente e lucido. Il Vecchio ha 3 figli ma chi paga Oxana e tutti i giorni si reca dal padre a trovarlo è la figlia femmina. Parallelamente a questa storia ne viene raccontata un’altra, quella di un professore universitario di nome Marco, sposato con Silvana dalla quale ha avuto due figli maschi. Un matrimonio mai funzionato: Silvana proviene da una famiglia benestante e non ha mai perdonato il marito di aver scelto l’insegnamento universitario al posto del lavoro offertogli dal ricco suocero che considera il genero un fallito.
Marco ama il suo lavoro, insegna letteratura antica ed è il massimo esponente a livello nazionale del poeta latino Catullo. Improvvisamente arriva nella vita di Marco una studentessa di nome Anna, anch’essa con la stessa impetuosa passione di Marco per gli scritti di Catullo “Odi et amo”, i “Carmina”, “Il Canzoniere”.
Da questo incontro, tra i due nasce un amore travolgente, senza tempo, l’antico amore che aveva Catullo per la sua amata Lesbia.

E’ un romanzo appassionante, coinvolge fin da subito. De Giovanni sa descrivere l’amore in tutte le sue sfaccettature: impetuoso, puro e libero.

“Un uomo non possiede una donna, non si possiede una persona, ma si appartiene a quello che in amore si diventa, a quello che in amore sa dare”.

Un libro che per la prima volta ha trovato d’accordo tutto il gruppo di lettura definendolo, seppur un romanzo drammatico, un inno all’ amore indissolubile che dura nel tempo ma soprattutto nella memoria di chi ha avuto la fortuna di provarlo.

Terzo incontro con il dott. Giuseppe Lattanzi Venerdì 20 febbraio ore 17.30 presso la Biblioteca Uabaldina
09/02/2026

Terzo incontro con il dott. Giuseppe Lattanzi
Venerdì 20 febbraio ore 17.30 presso la Biblioteca Uabaldina

02/02/2026

Martedì 3 febbraio la biblioteca è chiusa.
Festa del Patrono

Piccole soddisfazioni ma importanti: ad una maestra consiglio un libro sulla giornata della memoria e lei ringrazia invi...
28/01/2026

Piccole soddisfazioni ma importanti: ad una maestra consiglio un libro sulla giornata della memoria e lei ringrazia inviando il lavoro che la classe ha realizzato dopo averlo letto.
Grazie V.❤️

Oggi ricorre il “Giorno della memoria” per commemorare le vittime dell’Olocausto.Per l’occasione qualche libro per ragaz...
27/01/2026

Oggi ricorre il “Giorno della memoria” per commemorare le vittime dell’Olocausto.
Per l’occasione qualche libro per ragazzi e adulti da leggere per “NON DIMENTICARE”, che puoi trovare in Biblioteca.

Sarà bene ricordare a chi non sa, ed a chi preferisce dimenticare, che l'olocausto si è esteso anche all'Italia, benché la guerra volgesse ormai alla fine, e benché la massima parte del popolo italiano si sia mostrata immune al veleno razzista.
Primo Levi

La memoria è necessaria, dobbiamo ricordare perché le cose che si dimenticano possono ritornare: è il testamento che ci ha lasciato Primo Levi.
Mario Rigoni Stern

Il GdL (gruppo di lettura) “Il lunedì letterario” si è incontrato lunedì 19 gennaio nella Biblioteca Ubaldiana di Piandi...
21/01/2026

Il GdL (gruppo di lettura) “Il lunedì letterario” si è incontrato lunedì 19 gennaio nella Biblioteca Ubaldiana di Piandimeleto.
Recensione di Anna Maria Venerucci e Letizia Amati

E’ il primo romanzo scritto da Henry Miller ed è stato pubblicato nel 1934.
Si tratta di un’autobiografia che racconta la vita, fatta di eccessi sessuali e alcolici, che l’autore americano sperimenta.
Il romanzo, censurato in America per linguaggio osceno, è ambientato in Francia, a Parigi nel 1930. L’autore è un intellettuale, uno scrittore e pittore, senza lavoro fisso e con pochi soldi in tasca, che vive nelle strade o in tuguri, mangiando quando capita, tra artisti e esiliati volontari come lui.
In un susseguirsi rapido e continuo di eventi e scene quotidiane, Miller con gesti apparentemente frivoli e superficiali, mette in scena una critica feroce nei confronti della società del tempo (che lui stesso definisce come “cancro”) che divora se stessa dall’interno e che vede e tratta l’individuo come non umano, come qualcosa di meccanico.
La sua volgarità, la sua sfrontatezza e il suo voler appagare tutti gli istinti, anche quelli più bassi, fanno della sua stessa vita la rivolta a un mondo a cui lui non vuole appartenere in nessun modo.
Il sesso in questo libro, che erroneamente, secondo noi, viene considerato erotico, è un modo per sfidare la morale del tempo e ricercare autenticità, piacere e umanità.
E non fatevi ingannare dalle descrizioni letterali e violente che fa anche delle figure femminili. Per chi conosce l’autore, la donna è per lui fondamentale. Generatrice delle sue cadute ma anche musa ispiratrice di tutti gli atti della sua vita.
Un libro non per tutti, che merita una rilettura e molta attenzione.
E’ un invito il nostro, a leggere gli scritti di questo scrittore cardine della letteratura americana e ad andare oltre la superficie di frasi apparentemente scomode.

ALTRO PUNTO DI VISTA di Mara Calesini.
Anche a me ha colpito la ricorrenza nelle prime pagine, della parola cancro: il tempo e il mondo sono cancri che ci divorano. Lo squallore dei rapporti umani e dell'essere trasuda dalle pagine.
Ho trovato analogie nella scandalosa vita parigina vissuta e raccontata graficamente da Toulous-Lautrec, anche lui un esponente di quella tipologia di artisti che avevano scelto di vivere dentro quel mondo e di rappresentarlo. Morto a 35 anni per un colpo apoplettico, dopo che aveva ricominciato a bere assenzio e vino.
È stato un libro difficile da leggere, molto duro, forse ancora più di Profumo.

VENERDÌ 23 GENNAIO ORE 18.00 FRANCESCO BELFIORI PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO
15/01/2026

VENERDÌ 23 GENNAIO ORE 18.00 FRANCESCO BELFIORI PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO

AVVISO IMPORTANTE PER APPASSIONAT* DI STORIA LOCALE.
08/01/2026

AVVISO IMPORTANTE PER APPASSIONAT* DI STORIA LOCALE.

I LIBRI PIÙ LETTI NEL 2025 NELLA BIBLIOTECA UBALDIANA. Anche nell’anno 2025 siete stat* tant* a scegliere questa Bibliot...
07/01/2026

I LIBRI PIÙ LETTI NEL 2025 NELLA BIBLIOTECA UBALDIANA. Anche nell’anno 2025 siete stat* tant* a scegliere questa Biblioteca. Grazie!

1. La vita a volte capita - Lorenzo Marone
2. La casa dei silenzi - Donato Carrisi
3. Quanti miracoli - Nicholas Sparks
4. Cuore nero - Silvia Avallone
5. Il canto dei cuori ribelli - Thrity Umrigar
6. Risplendo non brucio - Ilaria Tuti
7. Tatà - Valérie Perrin
8. Come l’arancio amaro - Milena Palminteri
9. La ragazza nascosta - Lucinda Riley
10. Sulla pietra - Vargas

Indirizzo

Via Dante Alighieri 15
Piandimeleto
61026

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 15:30 - 18:30

Sito Web

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