17/05/2026
📍 “C’era una volta Credenza…”No, c’è oggi Credenza. E i cittadini la vedono ogni giorno con i propri occhi.
Fa sorridere leggere certi post da parte di chi siede in Consiglio Comunale ma, invece di avanzare proposte concrete per il paese, interviene soltanto per criticare, alimentare polemiche, provare ad aizzare i cittadini e raccontare Pettineo come un luogo abbandonato.
Il tutto ricorrendo sempre alle stesse identiche fotografie e a critiche fotocopia: un disco rotto che si ripete all’infinito, sintomo della totale mancanza di argomenti alternativi e soprattutto di una vera visione per il futuro del paese.
Sarebbe interessante, almeno una volta, leggere cosa hanno proposto davvero per Pettineo.
La verità, però, è sotto gli occhi di tutti.
Negli ultimi 10 anni Pettineo ha cambiato volto.
Non con parole, polemiche o post sporadici sui social, ma con lavori concreti, progetti finanziati e opere realizzate.
👉 Il quartiere Credenza, oggi oggetto delle critiche, è uno dei simboli della riqualificazione urbana portata avanti dall’Amministrazione Ruffino:
✅ edifici riqualificati ed efficientati energeticamente;
✅ nuovi spazi urbani;
✅ interventi strutturali e opere di contenimento;
✅ nuova Biblioteca Comunale inaugurata il 9 maggio;
✅ nuovo parcheggio pubblico in fase di completamento;
✅ realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport;
✅ investimenti pubblici per milioni di euro destinati al paese.
L’area attorno alla “madonnina”, oggi utilizzata strumentalmente per fare polemica, presenta criticità che esistono da molti anni, ben prima dell’insediamento dell’Amministrazione Ruffino.
E proprio come accaduto per tante altre zone del paese negli ultimi 10 anni, anche quell’area sarà oggetto di interventi e riqualificazione.
Perché questa amministrazione ha dimostrato con i fatti di sapere programmare, ottenere finanziamenti e trasformare il volto del paese.
Lo stesso è accaduto con i murales, criticati a prescindere per pregiudizio o forse semplicemente perché realizzati da chi ha avuto la capacità di fare ciò che altri non sono mai riusciti nemmeno ad immaginare.
Eppure molti cittadini e visitatori li hanno apprezzati, riconoscendone il valore culturale, artistico e turistico.
Chi oggi pubblica fotografie e prova a cancellare la memoria dei cittadini, probabilmente sperava che i cittadini dimenticassero com’era Pettineo prima.
Ma la memoria dei cittadini è lunga.
I fatti parlano molto più dei post costruiti ad arte:
Pettineo oggi è considerato un esempio da tanti paesi vicini per capacità amministrativa, progettazione e investimenti ottenuti.
È facile comparire una volta ogni tanto sui social per criticare.
Più difficile è lavorare ogni giorno, in silenzio, per portare risultati concreti alla comunità.
Le opposizioni hanno il diritto di criticare.
Ma una comunità matura distingue bene tra chi crea polemiche e chi, invece, realizza opere che resteranno nel tempo.
I cittadini vedono oggi un paese che cresce, cambia volto e torna ad essere punto di riferimento per tanti comuni vicini. Noi continueremo a lavorare e a migliorare Pettineo, finché i cittadini continueranno a darci fiducia e consenso.
Altri continuino pure con i post.
I cittadini vedono. E soprattutto ricordano.