Partito Democratico Petralia Sottana

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CARTELLONE Quando ero in quinta elementare,  mi dicevano che presto sarei  ritornato nella mia scuola. I lavori erano st...
13/09/2026

CARTELLONE

Quando ero in quinta elementare, mi dicevano che presto sarei ritornato nella mia scuola.
I lavori erano stati pensati dalla precedente Amministrazione che aveva fatto arrivare i soldi, ma non erano iniziati a causa del COVID.
Poi sono arrivate le elezioni e prima di esse, era cominciata una lunga propaganda, portata avanti per almeno due anni, da chi oggi ci amministra.
Quelli che oggi amministrano erano giovani e parlavano continuamente di cambiamento. Dicevano che la scuola era stata trascurata, che bisognava reagire, che bisognava restituire all'Istituto la sua dignità. E soprattutto erano riusciti a raccogliere tanta rabbia, quella degli insegnanti e dei docenti, facendola diventare una delle loro battaglie elettorali.
Ricordo quando ci fecero lasciare la scuola per permettere l'inizio dei lavori. Classi, bambini, insegnanti e personale dovettero trasferirsi altrove e noi partimmo convinti che sarebbe stato per poco tempo. Non immaginavamo che, una volta fuori, sarebbe stato così difficile rientrarci.
Io pensavo che, una volta vinte le elezioni, avrebbero fatto presto, avrebbero cambiato veramente le cose.
Invece sono passati gli anni e i lavori ancora non sono finiti.
Nel frattempo noi siamo rimasti ospiti del Liceo delle Scienze Umane, ma non è la nostra scuola.
Chi aveva iniziato le elementari aspettando di tornare nella propria scuola oggi le ha quasi finite; ora inizierò ll'ultimo anno della scuola media e probabilmente non potrò più rientrare nella nostra scuola, nelle nostre classi.
Forse è questo il cambiamento che non avevo capito.
Prima delle elezioni la scuola era una battaglia.
Dopo le elezioni è diventata un'attesa.
E allora, posso fare una domanda molto semplice:
la scuola vi serviva davvero per noi, oppure vi serviva per vincere le elezioni?
Ci racconterete nuovamente che la colpa è di chi c'era prima?
Quando davanti al cantiere guardiamo la scuola incompiuta, sappiamo chi c'è adesso.

Il Circolo del Partito Democratico di Petralia Sottana si unisce al cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino.Una donna ...
11/09/2026

Il Circolo del Partito Democratico di Petralia Sottana si unisce al cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino.

Una donna libera, una combattente, una voce che per decenni ha difeso i diritti civili, la libertà di scelta e soprattutto l’autodeterminazione delle donne.
Ha combattuto battaglie che hanno cambiato l’Italia, spesso prima che l’Italia fosse pronta ad ascoltarla.
Il suo insegnamento più grande resta forse questo: i diritti non sono mai conquistati per sempre. Si difendono, ogni giorno, con coraggio e senza paura di essere impopolari.

A noi resta il compito di non disperdere quelle battaglie.

Grazie, Emma. Per averci ricordato che la libertà non si eredita: si conquista e si difende.

Circolo del Partito Democratico di Petralia Sottana

Lo smontaggio del ponteggio sul lato di via Vittorio Veneto aveva destato preoccupazione tra i cittadini.Come ci era sta...
10/08/2026

Lo smontaggio del ponteggio sul lato di via Vittorio Veneto aveva destato preoccupazione tra i cittadini.
Come ci era stato spiegato durante il sopralluogo del 30 luglio 2026, l’intervento si è reso necessario per consentire la realizzazione della rampa per l’abbattimento delle barriere architettoniche, destinata a garantire l’accesso ai locali che a breve ospiteranno la Guardia Medica.
Oggi, la ditta che esegue i lavori, ci ha informati che una delle esigenze emerse durante il sopralluogo, comincia a tradursi in un intervento concreto.
Continueremo a seguire i lavori e a informare puntualmente la cittadinanza, perché su ciò che riguarda i servizi e gli spazi pubblici è importante che le informazioni siano chiare, complete e tempestive.

A PROPOSITO DI DIMENTICANZE...Tra le tante dimenticanze del Sindaco c’è anche quella, tutt’altro che irrilevante, di non...
07/08/2026

A PROPOSITO DI DIMENTICANZE...

Tra le tante dimenticanze del Sindaco c’è anche quella, tutt’altro che irrilevante, di non aver informato né invitato la minoranza alla visita del Direttore Generale dell’ASP. Una dimenticanza che, alla luce del ruolo istituzionale della minoranza e dell’importanza dell’argomento, appare grave.
Ma se il Sindaco dimentica di coinvolgere chi rappresenta una parte dei cittadini, non dimentica invece di utilizzare i social per costruire, ancora una volta, una narrazione che sa di furbo vittimismo politico. In un post dedicato ad altro, è stato inserito forzatamente, e del tutto fuori contesto, un invito ad ascoltare sul canale YouTube l’intervento svolto in Consiglio comunale sulla interrogazione sull’HUB Ospedale di Comunità.
Peccato che, come lo stesso Sindaco ammette nel suo post, durante i lavori consiliari siano state fornite risposte «in gran parte», che significa risposte NON complete, NON puntuali NON esaustive.
La realtà è che quelle stesse domande erano già state poste dalla minoranza in una precedente interrogazione e, anche in quella occasione, le risposte erano state soltanto parziali. È stato utile organizzare un sopralluogo con il deputato regionale e l’ASP affinché, dopo ben due interrogazioni consiliari, si potessero finalmente ottenere tutte le risposte che i cittadini avevano il diritto di conoscere.

NEL TEATRO DEL “NUOVO EQUILIBRIO” GLI ATTORI SONO SEMPRE GLI STESSIDopo le dimissioni dell’Assessore, nell’ottobre scors...
07/08/2026

NEL TEATRO DEL “NUOVO EQUILIBRIO” GLI ATTORI SONO SEMPRE GLI STESSI

Dopo le dimissioni dell’Assessore, nell’ottobre scorso, le sue deleghe sono rimaste per mesi nelle mani del Sindaco. Per questo la minoranza ha ritenuto opportuno presentare un’interrogazione per sapere se l’Amministrazione intendesse nominare un nuovo componente della Giunta e in quali tempi.
Durante il Consiglio comunale del 22 luglio 2026 è arrivata, finalmente, la risposta:
NESSUN NUOVO ASSESSORE.
Le deleghe saranno semplicemente ridistribuite all’interno della Giunta.
La spiegazione del Sindaco è stata attribuita a «l’equilibrio determinatosi all’interno del gruppo di maggioranza […] per le questioni personali di ognuno, ha trovato un equilibrio nel lavoro».
La lingua neo-politichese del sindaco, però, va tradotta. E allora proviamo a capire cosa significa davvero questo “equilibrio”.
La nomina di un nuovo Assessore potrebbe modificare gli equilibri politici della maggioranza in Consiglio comunale. Se, infatti, si scegliesse un nuovo Assessore tra gli altri Consiglieri di maggioranza, uno di loro dovrebbe lasciare il Consiglio e scatterebbe lo scorrimento, facendo entrare la prima dei non eletti: proprio l’ex Assessora alla quale è stato dato il benservito.
Una scelta apparentemente amministrativa diventerebbe così una scelta politica, perché cambierebbero i numeri e gli attuali rapporti di forza in Consiglio comunale: 5 a 5.
Nel nome della tanto decantata “PARTECIPAZIONE”, si sarebbe potuto nominare un Assessore esterno, evitando lo scorrimento. Ma anche questa soluzione potrebbe creare malumori all’interno della maggioranza, dove, a quanto pare, non mancherebbero aspirazioni e velleità per quel ruolo.
E allora la soluzione più semplice diventa quella di non scegliere nessuno.
La giustificazione dello « stretto lasso di tempo» che ci separa dalle prossime elezioni appare poco convincente, anche perché, in un anno, di cose da fare ce ne sarebbero tante.
Del resto, qualche pezzo questa maggioranza lo ha già perso per strada.
Prima si è dimesso un Vicesindaco, legittimamente, che ricordiamo per quanto non svolto.
Ha perso un’Assessora, allontanata in circostanze che hanno sollevato pesanti interrogativi politici e che la stessa ha contestato pubblicamente in una lettera letta in Consiglio comunale.
Ha perso una Consigliera comunale, dimessasi con una lettera durissima, letta sempre nella stessa seduta di Consiglio, nella quale venivano sollevate questioni di particolare gravità sul piano politico ed etico.
Ha perso un Consigliere che oggi non si riconosce più nella maggioranza e che, in Consiglio comunale, ha espresso posizioni tutt’altro che lusinghiere nei confronti di chi governa.
Poi è arrivata un’altra dimissione dalla Giunta, questa volta per motivi personali, che vanno rispettati.
E dopo mesi di attesa, la soluzione è questa: nessun nuovo Assessore, deleghe ridistribuite e si va avanti.
C’è, però, un’ultima contraddizione.
Lo stesso Sindaco, durante il Consiglio comunale, parlando di alcune sue “dimenticanze”, ha dichiarato di soffrire talvolta di «vuoti di memoria», attribuendoli al burnout.
Se davvero il Sindaco si trova in una condizione di forte sovraccarico di lavoro, la logica vorrebbe una maggiore distribuzione delle responsabilità. Proprio quando si potrebbe allargare la Giunta, invece, si sceglie di non farlo.
Perché?
Forse il vero problema non è il lavoro, ma l’equilibrio politico, che intanto si è spostato sempre più a destra.
Allargare la Giunta potrebbe significare rimettere in discussione gli attuali rapporti di forza. E così, alla faccia della tanto decantata PARTECIPAZIONE, si preferisce l’AUTOCONSERVAZIONE.
Gli attori sono sempre gli stessi.
Il copione anche.
SIPARIO.

P.S. Tutte le dichiarazioni del Sindaco sono verificabili visionando i lavori del Consiglio comunale del 22 luglio 2026 sul canale YouTube “Segreteria Sindaco Petralia Sottana”.

Oggi salutiamo con profonda commozione Francesco Guccini.Se ne va un grande cantautore, uno scrittore, un intellettuale ...
06/08/2026

Oggi salutiamo con profonda commozione Francesco Guccini.
Se ne va un grande cantautore, uno scrittore, un intellettuale libero, ma soprattutto una voce che ha saputo dare dignità agli ultimi, agli emarginati, a chi non ha mai smesso di credere nella giustizia sociale, nella pace, nell'antifascismo e nella libertà.
Guccini non è mai stato neutrale: ha scelto di stare dalla parte dei lavoratori, dei diritti, della democrazia e di chi si opponeva alle ingiustizie. Ha insegnato che la cultura può essere anche impegno civile e coscienza critica.
Le sue canzoni continueranno a ricordarci che non bisogna mai smettere di pensare, di dubitare e di lottare per una società più giusta.
Ciao Francesco. Grazie per aver dato voce a generazioni di donne e uomini che hanno creduto in un mondo migliore.

COMUNICATO STAMPA CIRCOLO PD DI PETRALIA SOTTANACASA DI COMUNITÀ DI PETRALIA SOTTANA, SOPRALLUOGO CON L’ASP: IL CANTIERE...
31/07/2026

COMUNICATO STAMPA CIRCOLO PD DI PETRALIA SOTTANA

CASA DI COMUNITÀ DI PETRALIA SOTTANA, SOPRALLUOGO CON L’ASP: IL CANTIERE PROSEGUE E ARRIVANO RISPOSTE SUL FUTURO DELLA STRUTTURA

A seguito delle interrogazioni presentate dal gruppo consiliare di minoranza al Sindaco di Petralia Sottana e delle risposte che non avevano consentito di chiarire compiutamente tutti gli aspetti sollevati, il Circolo del Partito Democratico di Petralia Sottana ha promosso, insieme all’on. Mario Giambona, deputato regionale del Partito Democratico, un incontro con i rappresentanti dell’ASP e un sopralluogo presso l’ex Ospedale “Barone Paolo Agliata”, destinato a ospitare la Casa di Comunità HUB del Distretto 35.
L’iniziativa ha consentito di approfondire direttamente lo stato di avanzamento dei lavori, verificare le prospettive di attivazione dei servizi e affrontare le preoccupazioni manifestate nelle ultime settimane dalla cittadinanza, anche in relazione ad alcuni movimenti osservati all’interno del cantiere.
Al sopralluogo hanno partecipato l’on. Mario Giambona, la coordinatrice del Circolo PD di Petralia Sottana Lucia Macaluso e, in rappresentanza del direttivo del Circolo, il consigliere comunale di minoranza Santo Inguaggiato e l’ex sindaco Leonardo Iuri Neglia.
Per l’ASP erano presenti il responsabile dell’U.O.C. Sviluppo e Gestione dei Progetti Sanitari, ing. Salvatore Falletta, la Responsabile Unica del Progetto, l’arch. Giuseppa Barreca, la direttrice del Distretto Sanitario 35 di Petralia Sottana, dott.ssa Anna Di Prima e il funzionario Diego Palumbo. Presente il sig. Colombo, rappresentante dell’impresa dei lavori.
L’incontro, svoltosi in un clima cordiale, positivo e costruttivo, ha permesso di fornire risposte puntuali ai quesiti già posti attraverso le interrogazioni consiliari e di chiarire ulteriori aspetti che erano rimasti oggetto di interrogativi e preoccupazione.
È emerso innanzitutto che il cantiere è operativo e i lavori stanno proseguendo. La parte relativa all’impiantistica risulta completata, mentre sono in corso le lavorazioni per gli infissi. Gli arredi e le strumentazioni sono già disponibili e potranno essere collocati all’interno della struttura non appena saranno consegnati gli spazi interessati.
I tempi inizialmente previsti hanno subito un rallentamento a causa della necessità di affrontare alcune procedure necessarie per consentire il completamento dell’opera secondo criteri di funzionalità e sicurezza. Tra questi assume particolare rilievo l’intervento di adeguamento e messa in sicurezza antisismica dell’edificio, di fondamentale importanza per una struttura destinata a ospitare servizi sanitari.
Le informazioni acquisite consentono quindi di rassicurare la cittadinanza sul fatto che non vi è alcuna interruzione dei lavori e che ASP e impresa stanno operando per arrivare alla consegna della struttura in tempi brevi.
La prima attività destinata a trovare collocazione nel complesso sarà la Guardia Medica, i cui spazi risultano già a buon punto. Il trasferimento consentirà di riportare il servizio in una sede più facilmente accessibile e in una posizione urbanisticamente più agevole, con particolare beneficio per le persone anziane e per le fasce più fragili della popolazione.
È inoltre previsto il ritorno del servizio 118 e l’attivazione dei servizi sanitari e assistenziali previsti per la Casa di Comunità HUB, secondo il modello della nuova sanità territoriale.
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione relativa alla destinazione degli ultimi due piani dell’edificio. Il Circolo PD aveva già sottoposto all’attenzione dell’ASP alcune proposte per il loro utilizzo e la Direzione sanitaria ha manifestato l’intenzione di lavorare affinché anche questi spazi possano essere destinati a nuove funzioni, evitando che una parte significativa dell’immobile rimanga inutilizzata.
Il confronto ha rappresentato, pertanto, un momento di verifica concreta rispetto alle questioni sollevate nelle interrogazioni consiliari del 17 aprile e del 30 giugno 2026, riguardanti rispettivamente i tempi di completamento e attivazione della Casa di Comunità e, più in generale, lo stato delle politiche sanitarie territoriali e gli esiti delle interlocuzioni istituzionali.
Proprio il passaggio dalle richieste formulate in Consiglio comunale alla verifica diretta presso la struttura e al confronto con i responsabili dell’ASP ha consentito di ottenere risposte concrete e aggiornate su aspetti che fino a questo momento non erano stati sufficientemente chiariti, permettendo di fare maggiore chiarezza sullo stato dei lavori, sulle cause dei rallentamenti e sulle prospettive di attivazione dei servizi.
L’impegno assunto è quello di mantenere alta l’attenzione sull’evoluzione del progetto. È stato infatti concordato di effettuare un nuovo sopralluogo nel corso dell’autunno, per verificare direttamente l’avanzamento dei lavori e visitare anche gli spazi destinati all’Ospedale di Comunità.
L’on. Mario Giambona ha inoltre assicurato la propria disponibilità a seguire la vicenda nelle sedi istituzionali competenti, affinché eventuali criticità possano essere tempestivamente attenzionate e affrontate e affinché, una volta completata la struttura, i servizi previsti siano effettivamente garantiti e pienamente fruibili dalla popolazione.
La Casa di Comunità e il recupero dell’ex Ospedale “Barone Paolo Agliata” rappresentano un’opportunità che va oltre la realizzazione di una nuova struttura sanitaria; questa struttura, è infatti, un luogo profondamente legato alla storia di Petralia Sottana. Intitolato a un benefattore della comunità, per generazioni ha rappresentato un punto di riferimento sanitario non soltanto per i petralesi, ma per il territorio. Il suo recupero e il suo riutilizzo consentono oggi di restituire una funzione pubblica e sociale a un patrimonio edilizio che appartiene alla memoria collettiva della comunità.
La valorizzazione delle strutture esistenti e il loro riuso all’interno del tessuto urbano e del centro storico costituiscono, del resto, una linea che ha caratterizzato le precedenti esperienze amministrative a guida Inguaggiato e Neglia e che continua a rappresentare una prospettiva strategica per il futuro di Petralia Sottana. In questa direzione si collocano le proposte avanzate e gli interventi realizzati nel tempo per il recupero degli immobili del centro storico, come nel caso delle case popolari, così come la proposta di riutilizzo dell’ex Ospedale, e le iniziative rivolte alla valorizzazione di strutture come l’ex INAM.
L’obiettivo, oggi, è fare in modo che il recupero del “Barone Paolo Agliata” si traduca pienamente in servizi sanitari e sociali concreti, accessibili e vicini alla popolazione, rafforzando il ruolo di Petralia Sottana quale riferimento territoriale per la sanità delle Alte Madonie.

Si! allergici alle divise con la svastica 😎
21/07/2026

Si! allergici alle divise con la svastica 😎

13/07/2026

Al Sindaco del Comune di Petralia Sottana
e p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale

OGGETTO: Interrogazione ai sensi dell'art. 24 del Regolamento del Consiglio Comunale in merito alla nomina dell'Assessore cui attribuire le deleghe attualmente esercitate ad interim dal Sindaco.
I sottoscritti consiglieri comunali Sabrina Lodico, Gianforte Mario, Inguaggiato Santo,

-premesso che l'art. 97 della Costituzione impone alla pubblica amministrazione di operare secondo i principi di buon andamento, efficacia ed efficienza;
-considerato che l'azione amministrativa risulta maggiormente efficace quando ciascun settore strategico è affidato ad un componente della Giunta specificamente individuato e pienamente dedicato all'esercizio delle relative funzioni;
-preso atto che, a seguito delle dimissioni dell'Assessore comunale avvenute nel mese di ottobre 2025, il Sindaco ha assunto ad interim le relative deleghe;
-considerato che tale situazione si protrae ormai da diversi mesi e interessa settori particolarmente rilevanti per la programmazione e lo sviluppo della comunità locale;
rilevato che risultano tuttora prive di un Assessore dedicato le deleghe relative a:
• Sport;
• Turismo;
• Comunicazione e Marketing Territoriale;
• Partecipazione e Politiche della Partecipazione;
• Digitalizzazione e Transizione Digitale;
• Politiche Giovanili;
-considerato che tali materie rivestono un ruolo strategico per la valorizzazione del territorio, la promozione turistica, il coinvolgimento dei cittadini, l'innovazione amministrativa, il sostegno alle associazioni, alle attività culturali e sportive e alle nuove generazioni;
ritenuto opportuno che il Consiglio comunale sia informato circa le determinazioni dell'Amministrazione in ordine alla composizione della Giunta e alla piena operatività dei settori sopra richiamati; Interrogano

la S. V. per conoscere se l'Amministrazione comunale intenda procedere alla nomina di un nuovo componente della Giunta e, in caso affermativo, entro quali tempi.

Petralia Sottana 30 giugno 2026 Sabrina Lodico Mario Gianforte Santo Inguaggiato

13/07/2026

Indirizzo

Corso Paolo Agliata 70
Petralia Sottana
90027

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