13/01/2026
Petralia Soprana innevata e il grande “faro” di Monte Alto custode e guardiano dei paesaggi Madoniti
Dopo le abbondanti nevicate di questi giorni, ho deciso di partire intorno alle 17 per raggiungere il punto da cui realizzare lo scatto. Per me questa è una delle prospettive più belle in assoluto, quella che riesce davvero a mettere in evidenza l’anima di Petralia Soprana.
Nella luce del crepuscolo nautico, Petralia Soprana si arrampica sulla roccia con la grazia di un presepe di pietra. Le luminarie fanno da contorno con la loro luce calda, avvolgendo le case vissute da secoli.
La Chiesa di Loreto si staglia con eleganza, incastonata tra le creste di Monte Alto, che veglia in silenzio, e il suo “faro” diventa un punto di riferimento per tutti i paesi madoniti, una luce che non è solo fisica, ma identità: guida, presenza e memoria.
In un gioco di prospettive Guardando da qui, per un attimo sembra che Petralia Soprana sia più alta di Monte Alto, come se il borgo si fosse arrampicato fino a toccare il cielo. È un’illusione, ma anche una magia che cattura noi: il paese domina la scena, mentre i monti, vegliano alle sue spalle.
Ed è proprio qui che nasce la magia. Il cielo di gennaio, ormai privo del sole, trattiene gli ultimi respiri del giorno e li mescola alla luce del paese. La neve e l’umidità diffondono i colori, e l'aria diventa una tela violacea con sfumature di lilla, dove ogni sfumatura sembra dipinta con estrema delicatezza.
In questa scena tutto parla di equilibrio: tra natura e uomo, tra passato e presente, tra la solidità della montagna e la fragilità della luce. È un luogo che non chiede nulla, ma offre molto.
Offre pace, silenzio e appartenenza. Anche solo per un istante, ci si sente parte di qualcosa di eterno.
Questa è la prova lampante che i paesaggi madoniti non hanno nulla da invidiare a quelli di nessuna nazione del mondo. Richiamano atmosfere lontane, scenari nordici e borghi alpini; eppure sono qui, a due passi, autentici e veri.
Basta saperli valorizzare con passione e amore.
Essere di Petralia Sottana o di Petralia Soprana non fa differenza, le Petralie sono entrambe straordinarie, due borghi dello stesso territorio che si completano e si valorizzano a vicenda. Non dovrebbero esistere campanilismi, perché la bellezza non ha confini amministrativi né appartenenze da difendere.
Buona serata
Matteo Orlando Fotografo Naturalista Divulgatore