“Libertà e Orgoglio” nasce dalla volontà di un impegno civico nuovo ed è finalizzata a restituire dignità Politica, culturale, economica e sociale alla nostra comunità cittadina. In un momento nel quale la politica nazionale annaspa in una profonda confusione generale ed i brillanti colori delle bandiere politiche risultano sbiaditi dal venir meno di una vera etica pubblica, che orienti le azioni
dei rappresentanti dei cittadini nel loro agire politico, avvertiamo il bisogno di un impegno diretto, incisivo ed originale, che vuole essere sintesi di diverse esperienze, sensibilità e capacità umane, professionali e politiche. Crediamo che, negli ultimi anni, sia mancato un disegno di amministrazione attiva e tutto è scorso senza una vera strategia ed una precisa pianificazione politico amministrativa. Ma, ancor più grave, è il fatto che abbiamo subito, passivamente, come sudditi silenziosi, le scelte operate dai potenti dei centri limitrofi tese a danneggiare il nostro territorio e la nostra Comunità. Ciononostante, queste lodevoli iniziative, nate per mano e per mente di concittadini volenterosi, hanno dovuto sopportare una scarsa collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale uscente. Troppi giovani, che vorrebbero poter guardare al futuro con entusiasmo, sono costretti ad andare via da questo nostro amato territorio, spogliato e depredato di importanti Istituzioni e servizi pubblici. Questa lista, nel caso in cui la via giudiziaria intrapresa si rivelasse inefficace, si troverà ad affrontare non solo il gravissimo problema di un Ospedale soppresso nel silenzio assordante di chi avrebbe dovuto tutelarci, ma anche quello di una discarica di livello regionale, prevista nei pressi del nostro centro abitato, a ridosso delle nostre case, per oscure trame partitiche/imprenditoriali, con la compiacenza tacita e la collaborazione silenziosa dei nostri amministratori comunali. Noi intendiamo opporci in ogni sede, e con ogni mezzo, alla realizzazione della discarica in “Valle dei Fiori”, ritenendo che il sito scelto non sia il migliore dell’Ambito di riferimento. Riteniamo che in città più grandi e popolose della nostra possano essere responsabilmente individuati siti alternativi. In considerazione anche della più recente normativa dell’Unione Europea, tesa ad impedire la costruzione di nuove discariche, noi riteniamo che solo con un serio e concreto progetto di raccolta differenziata si possa risolvere la questione relativa al ciclo dei rifiuti. Quanto all’annosa questione della chiusura dell’Ospedale S. Rinaldi, riteniamo che debbano essere praticate tutte le iniziative ancora possibili per determinare la riapertura della struttura ospedaliera e, al contempo, devono essere minuziosamente verificati i dati relativi al monitoraggio che la Regione ha eseguito successivamente alla chiusura avvenuta nel mese di agosto 2010. La Comunità Montana “Valle del Giovenco” ha subito la stessa sorte di tante altre Istituzioni (Liceo Scientifico, Istituto di formazione professionale, Uffici esattoriali, Uffici sociali), presenti, un tempo, a Pescina e Venere. Il Premio Internazionale Silone, privo di copertura finanziaria, nell’anno 2010 è stato riallestito, in fretta e furia, per l’anno 2011, con funzione di traino elettorale e costituisce un esempio eclatante del disinteresse verso la storia della comunità cittadina. La Città di Pescina, che certo risente di una crisi economica generalizzata, non ha saputo creare le condizioni per arginare l’emigrazione dei propri giovani. Ai nostri giovani, che vivono una precarizzazione del futuro, causata dall’assenza e dalla precarietà del lavoro, vogliamo offrire una speranza e strumenti operativi che possano sostenerli pienamente nella ricerca del lavoro e di un’adeguata abitazione. Vogliamo costruire un confronto stabile e permanente tra tutte le associazioni attive nel nostro Comune. Mediante conferenze ed incontri periodici e prestabiliti, esse dovranno contribuire alla pianificazione delle azioni di sviluppo, negoziando con l’Amministrazione Comunale le risorse necessarie, garantite da “Patti civici”, nel rispetto delle tempistiche e delle procedure di approvazione degli strumenti di bilancio. Ogni associazione dovrà potersi cimentare con i propri obiettivi annuali avendo certezza di risorse congrue, all’interno di un disegno di pianificazione complessiva e di promozione turistico, culturale e sociale della Città. Vogliamo affrontare con serietà, efficienza e competenza il nuovo modello di federalismo fiscale comunale, che concentrerà nelle mani degli amministratori comunali una nuova fiscalità, finalizzata a:
sostenere le famiglie disagiate ed i disabili;
incentivare la formazione dei giovani con borse di studio;
migliorare i servizi di assistenza alle persone anziane;
sostenere il commercio e l’artigianato locale. Intendiamo recuperare l’armonia complessiva del tessuto sociale, in questi anni fratturato da artificiose polemiche e da atteggiamenti ingiustificatamente settari che hanno impedito il giusto scambio di informazioni pubbliche tra l’Ente comunale e la popolazione, e, in tale ottica, intendiamo proporre e sviluppare, insieme a tutta la cittadinanza, il progetto della “Banca del tempo”, per promuovere rapporti interpersonali all’insegna della solidarietà e del confronto. Il nostro vuole essere un progetto politico libero ed orgoglioso, rivolto a tutti i concittadini di buona volontà, per giocare insieme la sfida del nostro futuro, con onestà, con lealtà, con competenza, affinché il nome di questa Città torni ad avere la dignità che gli è stata rubata.