Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
Dal 1922, qui la natura è protetta!
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𝗔𝗥𝗧𝗘𝗣𝗔𝗥𝗖𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗡𝗼𝗻𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲ARTEPARCO torna con la sua nona edizione e quest'anno porta una novità ...
13/05/2026

𝗔𝗥𝗧𝗘𝗣𝗔𝗥𝗖𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗡𝗼𝗻𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲
ARTEPARCO torna con la sua nona edizione e quest'anno porta una novità importante: il progetto che dal 2018 ha trasformato un sentiero del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise in un museo a cielo aperto si espande e diventa un festival multidisciplinare, con musica, teatro e letteratura che si affiancano all'arte contemporanea.

L'artista di questa edizione è Hilario Isola, che ha creato Santa Rosalia: un'installazione permanente in lastre e reti di rame ispirata alla Rosalia alpina, il raro coleottero dalla livrea blu e nera che vive tra i grandi faggi vetusti delle Foreste Vetuste UNESCO del Parco. Un'opera silenziosa e quasi organica, pensata per stimolare meraviglia e riflessione sul ruolo degli insetti negli ecosistemi.

L'installazione sarà inaugurata il 18 luglio 2026 sui sentieri C1 e C2 di Pescasseroli.

Prima di allora, c'è un'altra occasione per avvicinarsi ad ARTEPARCO: la mostra ARTEPARCO. Arte nella natura è allestita al MAXXI L'Aquila fino al 24 maggio, nell'ambito de 'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Un percorso che ripercorre gli otto anni del progetto attraverso bozzetti, fotografie e video di tutte le installazioni permanenti, e presenta in anteprima il lavoro di Hilario Isola.

Il progetto, ideato dall’imprenditore e comunicatore abruzzese Paride Vitale, nasce dalla virtuosa collaborazione tra il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Comune di Pescasseroli e il brand di profumi PARCO1923 ed è realizzato grazie al prezioso supporto di partner attenti alla salvaguardia dell’ambiente come BMW Italia, GORE-TEX, BCC Roma, Generali e la collaborazione INWIT.

𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗲 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗟’𝗔𝗾𝘂𝗶𝗹𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗮𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗹𝘃𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗴𝗿𝗼-𝘇𝗼𝗼𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲𝘛𝘶...
12/05/2026

𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗲 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗟’𝗔𝗾𝘂𝗶𝗹𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗮𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗹𝘃𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗴𝗿𝗼-𝘇𝗼𝗼𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲

𝘛𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘣𝘪𝘰𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪𝘵𝘢̀, 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘦 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘨𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦𝘷𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 “𝘤𝘶𝘴𝘵𝘰𝘥𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰”: 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘪 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘰𝘤𝘰𝘭𝘭𝘰 𝘥’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘴𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘢𝘳𝘢̀ 𝘧𝘪𝘳𝘮𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘗𝘢𝘳𝘤𝘰 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥’𝘈𝘣𝘳𝘶𝘻𝘻𝘰, 𝘓𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘦 𝘔𝘰𝘭𝘪𝘴𝘦 𝘦 𝘥𝘢 𝘊𝘰𝘯𝘧𝘢𝘨𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘓’𝘈𝘲𝘶𝘪𝘭𝘢.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e Confagricoltura L’Aquila firmeranno un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione sui temi della tutela della biodiversità, della gestione sostenibile dei pascoli, della prevenzione dei danni da fauna selvatica e della valorizzazione delle produzioni agricole e zootecniche di qualità.

L’accordo sarà sottoscritto il 14 maggio prossimo presso la sede del Parco a Pescasseroli dal Presidente del Parco, Giovanni Cannata, e dal Presidente di Confagricoltura L’Aquila, Fabrizio Lobene, nasce dalla comune consapevolezza che la conservazione delle specie e degli habitat, in particolare dell’orso bruno marsicano, e il futuro delle attività agricole e di allevamento debbano procedere insieme, attraverso confronto costante, strumenti condivisi e soluzioni concrete.

Il protocollo valorizza inoltre il modello di coesistenza costruito nel Parco nel corso dei decenni: un’esperienza fondata sul dialogo con le comunità locali, sul sostegno alle attività tradizionali, sulla prevenzione dei conflitti e sulla tutela di specie e habitat di straordinario valore. Un percorso che ha permesso di coniugare conservazione della natura, presenza della fauna selvatica e continuità delle attività agro-zootecniche, diventando un riferimento importante per altri territori chiamati ad affrontare sfide analoghe.

Il protocollo riconosce il ruolo fondamentale delle aziende agricole e zootecniche, soprattutto di quelle impegnate in pratiche estensive, tradizionali e a basso impatto ambientale, nella manutenzione del paesaggio, nella conservazione della biodiversità e nello sviluppo sostenibile delle comunità locali. Agricoltori e allevatori vengono così valorizzati come veri “custodi del territorio”, protagonisti di un equilibrio possibile tra attività economiche, presidio delle aree interne e tutela della fauna selvatica.

Tra gli impegni previsti figurano il supporto tecnico per le misure di prevenzione, come recinzioni elettrificate, reti e cani da guardiania, la sperimentazione di nuovi sistemi per ridurre i conflitti con la fauna, il miglioramento delle procedure per l’accertamento e il pagamento degli indennizzi, il monitoraggio dello stato dei pascoli e la promozione delle produzioni agricole nel circuito di comunicazione del Parco.

L’attuazione dell’intesa sarà affidata a un Gruppo di lavoro composto da rappresentanti tecnici del Parco e di Confagricoltura L’Aquila, che definirà un programma operativo, monitorerà gli obiettivi e riferirà annualmente alle amministrazioni coinvolte.

Il protocollo avrà durata triennale e resterà aperto all’adesione di Comuni, enti e altre associazioni di categoria interessate, con l’ambizione di diventare un modello condiviso ed esportabile anche in altri territori.

“Questo protocollo segna una svolta cruciale,” – dichiara il Presidente di Confagricoltura L’Aquila, Fabrizio Lobene – “perché ci permette di superare quei cortocircuiti comunicativi che in passato hanno alimentato tensioni inutili, a scapito di tutti. Voglio ringraziare sinceramente il Presidente Giovanni Cannata e il Direttore Luciano Sammarone per aver creduto in questo percorso di dialogo: insieme abbiamo dimostrato che la tutela della biodiversità non è un ostacolo, ma un traguardo da raggiungere armonizzando il rispetto per la fauna e l'ambiente con la dignità economica e le esigenze vitali delle nostre aziende. Quando le istituzioni si dichiarano disponibili al dialogo e all’ascolto reciproco è la vittoria di un intero territorio”.

“Questo accordo – dichiara il Presidente del Parco, Giovanni Cannata – rappresenta un passo importante per costruire un rapporto sempre più stabile e concreto con il mondo agricolo e zootecnico. La tutela della biodiversità non può prescindere dal coinvolgimento di chi vive e lavora quotidianamente nel territorio”.

L’intesa conferma la volontà delle parti di costruire un percorso strutturato, fondato su responsabilità condivise, prevenzione e partecipazione: un’alleanza concreta per il futuro delle comunità locali, di un territorio e del Parco, che trova nella biodiversità, nell’agricoltura e nell’allevamento sostenibile una parte essenziale della propria identità, rilanciando quel modello di coesistenza messo in discussione dalla strage dei lupi delle scorse settimane.

Sarà sempre la bellezza della natura ad indicarci la strada. Come uno specchio che riflette ciò che è più giusto e armon...
10/05/2026

Sarà sempre la bellezza della natura ad indicarci la strada. Come uno specchio che riflette ciò che è più giusto e armonioso per l'essere umano. Una guida silenziosa che spesso rimane inascoltata, ma che rimane lì, paziente e fedele a sé stessa.

𝗠𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗼𝘀𝗰𝗶𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗻𝗻𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼: 𝗶 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱Come ogni anno, anche nei mesi estivi...
09/05/2026

𝗠𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗼𝘀𝗰𝗶𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗻𝗻𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼: 𝗶 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱
Come ogni anno, anche nei mesi estivi ed autunnali del 2025, il personale del Servizio Scientifico, Guardiaparco, Carabinieri Parco e volontari del Servizio Civile hanno portato a termine il monitoraggio numerico della popolazione di camoscio appenninico nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. Il camoscio appenninico è un endemismo dell'Appennino Centrale, un animale unico al mondo che ha rischiato l'estinzione nel secolo passato.

Il Parco realizza ogni anno attività di monitoraggio sulla popolazione attraverso sessioni di conta utili per determinare il numero minimo di individui e calcolare i parametri vitali della popolazione. Le sessioni sono condotte separatamente nell'areale storico del camoscio e nell'area del Monte Marsicano, area di più recente espansione.

Il conteggio degli individui è stato svolto in otto giornate, ripartite in due sessioni: estiva ed autunnale, nei diversi settori del Parco in cui sono presenti questi splendidi animali.

𝗜𝗻 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗶 𝟳𝟬𝟯 𝗰𝗮𝗺𝗼𝘀𝗰𝗶 𝗲 𝟭𝟵𝟱 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗻𝗮𝘁𝗶.

I dati ottenuti sono stati poi elaborati dal personale del Servizio Scientifico del Parco. L'andamento complessivo della popolazione si mostra stabile e lievemente positivo in maniera significativa. La curva dell'andamento nel settore del Marsicano mostra ancora una tendenza positiva statisticamente significativa, mentre la popolazione storica non mostra un trend apprezzabile, in quanto al suo interno si verificano dinamiche diverse tra i diversi nuclei.

Il tasso di sopravvivenza dei capretti nati lo scorso anno (recruitment) è del 49% nell'areale storico — in linea con quanto riportato in letteratura — e del 70% nell'areale del Marsicano, valore molto più elevato rispetto al 2024. Negli ultimi dieci anni il tasso di recruitment nel settore Marsicano mostra una media del 77% (±17%), con picchi vicini al 90%: un valore estremamente alto, anche al di sopra di quanto generalmente riportato in letteratura per la specie.

Nell'areale storico, il tasso di natalità (31%) e l'indice riproduttivo (73%) rappresentano i valori più alti registrati in quest'area negli ultimi 10 anni. Il valore attuale dell'indice riproduttivo sembrerebbe indicare un parziale riequilibrio della struttura demografica, con un possibile incremento della quota di individui in classi di età riproduttivamente più efficienti. Tale tendenza dovrà tuttavia essere confermata attraverso ulteriori monitoraggi e analisi di lungo periodo.

Per quanto riguarda il dettaglio delle singole aree, nei settori di Rocca Altiera, Gravare e Mainarde si osserva una crescita della popolazione nell'ultimo decennio. Nei settori Meta Tartari, Monte Amaro/Val di Rose e Monte Petroso si conferma invece la tendenza negativa osservata negli ultimi anni.

La relazione completa è disponibile in formato pdf al seguente link:
https://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=86779

🇮🇹 Ogni vita è parte di un tutto. Una pianta, un animale e una roccia sono legati da rapporti di interdipendenza recipro...
08/05/2026

🇮🇹 Ogni vita è parte di un tutto.

Una pianta, un animale e una roccia sono legati da rapporti di interdipendenza reciproca: il numero di relazioni supera la nostra immaginazione.

Relazione dopo relazione, le vite di prede, predatori e associati e il loro ambiente si intrecciano in un dinamismo unico e mutevole che tende sempre alla creazione di un equilibrio.

Se un filo si spezza per cause non naturali, ad esempio per via degli esseri umani, la trama può rovinarsi irreparabilmente, creando improvvisi e inaspettati effetti a catena.

La vita degli orsi si intreccia ogni giorno a quella di altri organismi viventi e non viventi. Coesistere con animali come l'orso è forse la chiave per imparare a conservare la Natura e noi stessi!

Ognuno di noi può fare la differenza.

Diventa un vero ambasciatore dell'orso e dell’ambiente in cui vive!

Prenditi del tempo, leggi, firma, scarica e condividi il documento pdf e il social kit che puoi trovare in questo link https://www.orsoeformica.it/carta-etica/!

Grazie..
🇬🇧 Every life is part of a whole.

A plant, an animal and a rock are all interdependent. The relationships may be innumerable, many more than we could ever imagine.

Relationship after relationship, the lives of prey, predators, their associates and their environment intertwine in a unique and ever-changing dynamism eternally striving for balance.

If one of these threads breaks due to unnatural causes, the weave may unravel beyond hope of recovery, creating a sudden and unpredictable domino effect.
Every day, the lives of bears intertwine with those of other living and non-living organisms.

Coexisting with animals such as the bear may be the key to learning how to protect Nature—and ourselves. Each of us, for better or worse, can make a difference in the future of bears and Nature.

Act as an ambassador. Help us spread these messages!

Take your time. Sign our Ethical Charter. Download the PDF document and the social kit and help us share it https://www.orsoeformica.it/carta-etica/?lang=en.

Thanks

Vi abbiamo raccontato più volte del lento e meraviglioso ritorno della lontra eurasiatica nel Parco, un segnale prezioso...
07/05/2026

Vi abbiamo raccontato più volte del lento e meraviglioso ritorno della lontra eurasiatica nel Parco, un segnale prezioso per la salute dei nostri ecosistemi.

Con lei torna anche la possibilità, rara e emozionante, di avvistarla e immortalarla nell'obiettivo.

Siamo felici di condividere con voi lo scatto e le riflessioni di Marco Colombo, Naturalista e fotografo, che ringraziamo molto!

"𝘓𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘦 𝘦̀ 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘧𝘢𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘰𝘴𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 «𝘳𝘪𝘴𝘰𝘯𝘢𝘯𝘻𝘢» 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘦 𝘷𝘪𝘣𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘭𝘶𝘰𝘨𝘰.

𝘔𝘢𝘪 𝘮𝘪 𝘴𝘢𝘳𝘦𝘪 𝘢𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘰̀, 𝘲𝘶𝘦𝘭 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰, 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘣𝘪𝘯𝘰𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘯𝘢: 𝘭𝘢 𝘭𝘰𝘯𝘵𝘳𝘢.

𝘓'𝘦𝘮𝘰𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘷𝘰𝘭𝘨𝘦𝘳𝘮𝘪, 𝘤𝘰𝘴𝘪̀ 𝘯𝘰𝘯 𝘤𝘢𝘱𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘩𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘤𝘩𝘪𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘵𝘢𝘴𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘰𝘵𝘰𝘤𝘢𝘮𝘦𝘳𝘢, 𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘦 𝘧𝘰𝘵𝘰 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘷𝘦𝘯𝘶𝘵𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘴𝘧𝘰𝘤𝘢𝘵𝘦.

𝘕𝘰𝘯𝘰𝘴𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘭𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘢, 𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘧𝘰𝘯𝘥𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘴𝘦𝘳𝘱𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘪 𝘦̀ 𝘳𝘪𝘷𝘦𝘭𝘢𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘪𝘯𝘵𝘪𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘵𝘢... 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘵𝘢 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘢𝘯𝘤𝘢𝘷𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘭𝘰𝘥𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘧𝘪𝘶𝘮𝘦 𝘪𝘯 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘢."

E voi l'avete mai incontrata?

🌿 𝗜𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗡𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗔𝗯𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲𝗱 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Questa mattina si sono conclusi i tre laboratori proposti a...
05/05/2026

🌿 𝗜𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗡𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗔𝗯𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲𝗱 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Questa mattina si sono conclusi i tre laboratori proposti alla Scuola dell'Infanzia Angelica Sgobbo Sipari sita nei MUSP in Via Martiri di Onna a Pescina (AQ), che si inseriscono nell’ambito del progetto “LA NATURA CHE MERAVIGLIA".

Il progetto è volto alla sensibilizzazione degli alunni nei confronti dell’ambiente, alla salvaguardia di esso e degli animali che vi abitano, all'osservazione della natura che ci circonda, al rispetto e all'educazione delle regole comportamentali che bisogna attuare nei confronti del nostro territorio e degli animali che lo popolano.

Il Parco ha risposto positivamente alla richiesta ricevuta dalle suore dell’asilo e dalle maestre.

Il primo incontro — "Oggi sono Foglia", è stato ispirato al libro illustrato "Io sono una foglia": per osservare le stagioni, riconoscere le foglie e raccontare le proprie emozioni attraverso la natura.

Il secondo incontro — "Oggi sono Orso", si è ispirato al libro "Ö": per scoprire l'orso, il letargo e riflettere sul tema dei rifiuti trasformandoli in risorse.

Il terzi incontro — "Oggi sono Bosco", si è infine spirato a "Il tagliaboschi": per conoscere la foresta, capire l'impatto umano e sperimentare il bosco con tutti i sensi.

I laboratori sono stati svolti con passione e dedizione da Elisabetta Tosoni, collaboratrice esterna del Parco, Tiziana Santucci dipendente del Servizio Educazione e Volontariato e da Martina Villani, volontaria del Servizio Civile Universale.

𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼: 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼𝗾𝘂𝗶!Sul sito del CSV Abruzzo sono state pubblicate le date dei col...
04/05/2026

𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼: 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼𝗾𝘂𝗶!
Sul sito del CSV Abruzzo sono state pubblicate le date dei colloqui dei colloqui di selezione degli aspiranti operatori volontari che hanno presentato domanda di partecipazione entro il termine stabilito.

Per maggiori informazioni visita: https://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=86702

𝗜𝗹 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼, 𝘀𝗽𝗶𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲 - 𝗟𝗮 𝗳𝗿𝘂𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮: 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶, 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗲 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶. Oltre alle finalità di con...
03/05/2026

𝗜𝗹 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼, 𝘀𝗽𝗶𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲 - 𝗟𝗮 𝗳𝗿𝘂𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮: 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶, 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗲 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶.

Oltre alle finalità di conservazione, la Legge quadro sulle aree protette assegna ai Parchi l’obiettivo della promozione delle attività ricreative compatibili.
Non si tratta di un compito secondario, e anzi è ricompreso a pieno titolo fra le finalità principali che l’istituzione di un'area protetta deve perseguire, purché compatibili con l’obiettivo primario che resta comunque la tutela di habitat e specie.

Ecco perché all’accessibilità, alle attrezzature e ai servizi, a cominciare dalla rete sentieristica del Parco, sono dedicate numerose tavole di Piano (V. ad es. le Tavole 17b), ed anche un intero titolo delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA). Queste ultime definiscono la rete sentieristica del Parco come un’infrastruttura essenziale per la fruizione consapevole dell’area protetta e lo sviluppo compatibile del territorio e delle comunità locali.

La fruizione della rete sentieristica potrà avvenire secondo le modalità disciplinate dal Regolamento (Art. 24 NTA). Nel frattempo, le Tavole di Piano consentono già di individuare i sentieri percorribili a piedi, con i cani, in mountain bike e a cavallo. Rispetto al tema dell’accessibilità, poi, l’Ente Parco si impegna ad individuare percorsi che, per le loro caratteristiche, possano essere resi fruibili anche dalle persone con difficoltà motorie.

Di fondamentale importanza è la norma di cui all’art. 25, dedicata a disciplinare il sistema della circolazione stradale, individuato nella Tavola 17a. Si tratta di un tema su cui la normativa di Piano cerca di fare chiarezza, stabilendo la regola generale per cui è vietata la circolazione dei veicoli a motore al di fuori delle strade statali, regionali, provinciali e comunali, delle aree a parcheggio, delle strade di accesso ad edifici e alle proprietà. Per quanto riguarda la circolazione lungo le strade vicinali, forestali o le piste di servizio, è inserito un rimando al Regolamento, che dovrà comunque consentire l'accesso ai veicoli di servizio pubblico o di sorveglianza, ai mezzi di servizio per le attività agrosilvopastorali consentite, e per la battitura delle piste da sci.

Per quanto riguarda i rifugi e i bivacchi, si tratta di strutture primariamente riservate alle attività scientifiche e a quelle di sorveglianza, ma che, ad alcune condizioni, possono essere destinate anche all’accoglienza degli escursionisti in quota (Art. 30 NTA).

Il Parco gestirà i rifugi di sua proprietà direttamente, nel rispetto degli usi consentiti nella zona di riferimento. Per quanto riguarda i rifugi e i bivacchi di soggetti terzi, come i Comuni, al fine di garantire la conformità alla normativa di Parco, l’utilizzo degli stessi con finalità di accoglienza degli escursionisti dovrà essere subordinato al Nulla Osta dell’Ente.

Concludiamo comunicando che questo nostro viaggio “in pillole” sul nuovo Piano del Parco è quasi giunto alla sua conclusione. Vi invitiamo quindi a voler commentare il post, indicandoci qualche argomento di vostro interesse, che avreste piacere ad approfondire.

Alla prossima pillola!

30/04/2026

𝐈𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝗸𝗶𝘁 𝘀𝗲𝗺𝗶𝘀𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝗮𝗺𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮 𝗽𝗲𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮

𝗡𝗼𝗺𝗲: Salamandra salamandra
𝗦𝗲𝗴𝗻𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶: elegante, schiva, sempre vestita benissimo
𝗛𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝘁 𝗶𝗱𝗲𝗮𝗹𝗲: boschi umidi, angoli tranquilli, giornate piovose e all’occorrenza ruscelli, come in questo caso.
𝗖𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲: riservato, ma con una certa presenza scenica.
𝗔𝗯𝗶𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗲: comparire all’improvviso e farsi ricordare!

La salamandra è uno di quegli incontri che sorprendono sempre.
Vive negli ambienti più freschi e umidi del bosco, sempre in prossimità di corsi d'acqua, ecosistemi delicati e preziosi.

Per osservarla bisogna rallentare e saper osservare: il suo aspetto le concede una forte capacità di camuffarsi con il soprassuolo del bosco!

𝗣𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝘂𝗰𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗺𝗮𝗿𝗲𝗻𝗮: 𝘂𝗱𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗿𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝟮𝟬 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼Si è svolta ieri, martedì 28 aprile, presso il Tribuna...
29/04/2026

𝗣𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝘂𝗰𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗺𝗮𝗿𝗲𝗻𝗮: 𝘂𝗱𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗿𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝟮𝟬 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼
Si è svolta ieri, martedì 28 aprile, presso il Tribunale di Avezzano la nuova udienza del processo per l'uccisione di Amarena. L'unico imputato è Andrea Leombruni, accusato di aver sparato all'orsa nella notte del 31 agosto 2023 a San Benedetto dei Marsi (AQ).
Il processo ha ricominciato il suo iter dopo essere stato bloccato per vizi procedurali.

L'udienza è stata rinviata al 20 maggio per consentire alla difesa di esaminare le nuove costituzioni di parte civile, salite a circa 50 tra enti e associazioni.

Il Comune di San Benedetto dei Marsi, ha deciso di ritirare la costituzione in giudizio come parte civile. Continueremo a tenervi aggiornati.

Indirizzo

Via Santa Lucia N. 2
Pescasseroli
67032

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