19/05/2024
GAZZETTA CIVICA
Newsletter dell’Associazione Coalizione Civica per Pescara
LA CITTÀ DEI 15 MINUTI
Gazzetta Civica - Numero 0 - Dicembre 2021
"L’art. 37 delle NTA contiene una sezione denominata PARCO CENTRALE E AREE CONTERMINI. Tra queste si prevede un “Boulevard del Centro”, costituito dalle aree ricadenti in una fascia di circa m. 50, rispettivamente a Est e Ovest dell’asse viario che con- giunge il Parco Centrale con l’area del Polo Universitario, lungo le vie Corso Vittorio Emanuele e Viale Marconi, costituente il tracciato del mezzo di trasporto collettivo su sede protetta.
Tali aree devono essere fatte oggetto di un piano attuativo per la trasformazione e riqualificazione degli edifici e opere di arredo urbano prospicienti il nuovo asse trasportistico e adeguate alle specifiche caratteristiche di quest’ultimo. Di tale piano non vi è traccia.
Cosa sanno di tutto questo cittadini e amministratori? Da quello che si legge, nulla. E ciò che si sta realizzando è infatti in sostanza in contrasto con la lettera e lo spirito della “strategia”. Uno dei punti di cui eravamo consapevoli nel 2017 era la necessità di comunicare e coinvolgere le persone in un grande processo di trasformazione della città.
In uno dei verbali del gruppo di lavoro sul BRT, ancora disponibile online nel sito del Comune, si legge della necessità “di un approccio urbanistico all’intero intervento ... di riconsiderare l’intera rete del TPL urbano e periurbano in considerazione della centralità strategica del nuovo percorso BRT ... di forti elementi di discontinuità rispetto alla situazione attuale anche in termini di comunicazione, dando una forte connotazione innovativa al nuovo servizio per esempio utilizzando cromatismi ed elementi evocativi e organizzando un’apposita campagna di informazio- ne/mobilitazione”.
Del resto, spiace dirlo, il contesto culturale di riferimento non aiuta. (...) Le automobili prima di tutto. Uno spreco di risorse e spazio pubblici immane al servizio di un mito declinante. E quin- di anche l’intento (lodevole) di mantenere oggi due corsie riservate per il mezzo pubblico si ritorce su sé stesso. Avremo una strada a quattro corsie piene di mezzi che “attraversano” la città nei due sensi di marcia, già attraversata (trafitta) nel suo ventre da una miriade di strade parallele al mare, a partire dalla Riviera.
Il contrario del boulevard verde previsto dal PRG. Niente alberi, panchine, aiuole, ampi marciapiedi e piste ciclabili a congiungere il Parco Centrale con il Parco della Pineta.
La nostra comunità vive in una condizione di retroguardia, estranea alle esperienze che stanno puntando a cambiare in meglio il volto delle città e la vita delle persone.
Una nuova Via Marconi – cerniera tra il Parco Centrale e il polo universitario – avrebbe potuto essere “raccontata” nei termini di come per esempio Parigi, con la sindaca Anne Hidalgo, sta riscrivendo il suo urbanesimo, la città dei 15 minuti, entro i quali svolgere le cinque funzioni sociali urbane fondamentali senza usare l’automobile: lavorare, rifornirsi/acquistare beni, curarsi, apprendere, godere del proprio tempo libero.
StStefano Civitarese
𝗜𝗹 𝗽𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 🌳
Una straordinaria attività di forestazione per la salute della città, realizzata seguendo i segni naturali come il fiume, il mare, i fossati e le aree boscate esistenti, ma anche quelli di nuovo impianto, come il Parco centrale da realizzare nell’Area di risulta.