22/06/2026
I ripetuti attacchi, vili e volgari, rivolti dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono intollerabili e rappresentano un’offesa per tutta l’Italia, per i suoi Cittadini e le sue Istituzioni. Quando si scade nell’invettiva personale e nel dileggio vengono meno quelle che noi riteniamo siano le basi per un confronto politico serio e costruttivo. Per questo motivo, è dovere di ogni Forza unirsi a difesa del Paese e della sua onorabilità.
Tuttavia, detti episodi, dimostrano, ancora una volta, l’inaffidabilità e l’incoerenza che caratterizzano l’attuale Amministrazione statunitense, preda degli umori e dei capricci personali di un Presidente fuori controllo. È ormai evidente che, malgrado il suo contegno acquiescente, quando non remissivo, Meloni non sia riuscita a dar vita ad un solido e proficuo rapporto di collaborazione con Washington, né tantomeno a fungere da “canale di comunicazione” tra le due sponde dell’Atlantico. Al contrario, la tanto decantata amicizia con Trump ha arrecato gravi danni all’Italia, tanto sul piano economico-commerciale, non rispondendo con fermezza all’imposizione di dazi, quanto su quello politico-diplomatico, non condannando guerre e avventure militari con la giusta fermezza.
Questi sono i tristi risultati di una politica estera opportunista e presenzialista, priva di una strategia concreta e di obbiettivi definiti, mirante solo al mantenimento di legami partitici e alla costruzione di una personale immagine internazionale. Pertanto auspichiamo che, imparata la lezione, il Governo riporti al centro della sua agenda l’interesse nazionale dell’Italia.