14/06/2026
🔴 PESCANTINA SENZA LA FESTA DI SANT’ANTONIO ALLE ARE: RISCHIAMO DI PERDERE LA NOSTRA TRADIZIONE PIÙ ANTICA 🔴
È un dato di fatto che lascia l'amaro in bocca: quest’anno il tradizionale appuntamento in località Are non si è tenuto. La festa di Sant’Antonio è saltata, privando Pescantina della più antica commemorazione del suo capoluogo.
Le tradizioni e la cultura del nostro territorio non sono eventi facoltativi di cui si può fare a meno a seconda dell'annata: sono l’anima della nostra comunità, le nostre radici e il legame profondo tra i cittadini e la propria terra. Il nostro territorio ha bisogno di questi momenti per non perdere la propria identità. Lasciarli morire significa impoverire il paese.
Il principio per noi è fondamentale: le tradizioni di Pescantina vanno difese e mantenute vive. Sempre.
⚠️ Dove si è spezzata la catena?
Sappiamo tutti come funziona la macchina organizzativa: l'Amministrazione comunale deve farsi promotrice dell'evento, dare l'impulso iniziale, gestire la burocrazia e coordinare i volontari locali (che, come sempre, sono pronti a rimboccarsi le maniche). Se quest'anno i cancelli sono rimasti chiusi, significa che questa catena si è spezzata alla base.
Come Verona Domani Pescantina lo diciamo senza giri di parole:
Un'amministrazione ha il dovere di fare da regista, non lo spettatore mentre le nostre tradizioni spariscono. Se un evento di questa portata salta, è evidente che sono mancate la programmazione, la volontà politica e la capacità di coinvolgere il territorio.
🎯 Pescantina merita di più
Su cultura, identità e cura delle nostre radici bisogna fare molto di più. Pescantina merita una guida che valorizzi la sua storia, non che la lasci sbiadire. Ci aspettiamo che questo rimanga un caso isolato e che si lavori già da domani per ridare alla festa di Sant'Antonio lo spazio e la dignità che merita.
💬 Lascia un commento: sei d'accordo che le nostre tradizioni non vadano abbandonate? Esprimi la tua opinione nei commenti.