21/07/2026
📢 LA SAGRA DI SAN LORENZO A UN'ASSOCIAZIONE DI BRENTINO BELLUNO? CARA AMMINISTRAZIONE, E IL VOLONTARIATO LOCALE? 🔴
E' stata da poco pubblicata la delibera di Giunta n. 78/2026 che definisce l'organizzazione della nostra storica Sagra di San Lorenzo, la festa più identitaria del paese. Leggendo le carte ufficiali, però, emerge una scelta che lascia profondamente sbigottiti, specialmente dopo il recente disastro della mancata organizzazione della Festa di Sant'Antonio.
Evidentemente l'esperienza non ha insegnato nulla. Ora, l'organizzazione e la gestione complessiva della Sagra di San Lorenzo, insieme all'uso gratuito di spazi pubblici, attrezzature comunali e all'esenzione totale dalle tasse di occupazione del suolo, sono state affidate direttamente all'Associazione "As Next", con sede a Brentino Belluno. Una realtà del tutto distante e slegata dal tessuto sociale e culturale di Pescantina.
A questo punto le domande all'Amministrazione nascono spontanee:
❓ Come mai non sono state coinvolte le nostre realtà? Pescantina vanta tantissime associazioni attive, comitati e due Pro Loco con capacità straordinarie, che vivono il territorio 365 giorni all'anno. Perché sono stati ignorati?
❓ Come mai non è stato fatto un bando o una selezione pubblica? Perché procedere con un affidamento diretto a una realtà esterna senza dare spazio e pari opportunità a chi opera a Pescantina?
❓ Dalle parole ai fatti: In ogni occasione pubblica, il Sindaco Vangi e l'Assessore proponente Bonetti omaggiano e ringraziano a parole il volontariato locale. Ma se le nostre associazioni sono così preziose, perché quando si tratta di organizzare la festa principale del paese si decide di escluderle a favore di soggetti esterni?
Dopo il brutto colpo di Sant'Antonio, la Sagra di San Lorenzo doveva essere il momento del riscatto e della valorizzazione della nostra comunità. Gestire la festa più importante così, regalando risorse e logistica comunale fuori territorio senza un bando trasparente, è uno schiaffo a chi ogni giorno si impegna per Pescantina.
La cittadinanza merita risposte chiare. Chiediamo all'Amministrazione di spiegare pubblicamente questa scelta.
Voi cosa ne pensate?