Lega Pescantina

Lega Pescantina Pagina ufficiale della sezione Lega di Pescantina

A nome del Segretario, del Direttivo, dei militanti e di tutti i sostenitori della Lega di Pescantina, esprimiamo il più...
20/03/2026

A nome del Segretario, del Direttivo, dei militanti e di tutti i sostenitori della Lega di Pescantina, esprimiamo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi.

Se ne va un uomo che ha segnato in modo indelebile la storia politica del nostro Paese e del nostro movimento.
Fondatore, guida e voce autentica di un popolo, Umberto Bossi ha incarnato con coraggio, determinazione e passione i valori in cui crediamo: identità, autonomia, libertà e difesa del territorio.
Il suo impegno instancabile, la sua visione e la sua capacità di dare voce a milioni di cittadini resteranno per sempre un punto di riferimento.
Oggi lo ricordiamo con immensa gratitudine e rispetto, consapevoli che il suo esempio continuerà a vivere nelle nostre azioni e nel nostro impegno quotidiano.

Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.

Ciao Umberto, la tua eredità non sarà dimenticata.

18/02/2026
La scelta del presidente Stefani di restituire i biglietti gratuiti per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi rapprese...
06/02/2026

La scelta del presidente Stefani di restituire i biglietti gratuiti per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi rappresenta un gesto raro, che richiama un’idea di sobrietà istituzionale spesso evocata, ma molto meno praticata.
In un momento storico in cui la politica viene osservata con crescente diffidenza, un atto così lineare e trasparente contribuisce a ristabilire un principio semplice: chi ricopre un ruolo pubblico deve dare l’esempio, anche nelle piccole cose. Sempre!
Il messaggio che si ricava è chiaro: le istituzioni non sono un luogo di privilegi, ma di responsabilità. E questa coerenza pesa più di qualsiasi passerella.
Con la stessa delicatezza con cui si riconosce il merito, è difficile non notare come, a vari livelli della politica, anche quella più vicina ai territori, esista ancora chi vive ogni occasione come un’opportunità per accaparrarsi un invito, un accesso, un vantaggio personale.
Una cultura della gratuità che non ha nulla a che vedere con il servizio pubblico e che, anzi, ne indebolisce la credibilità.
In questo senso, il gesto del presidente Stefani non è solo una scelta etica: è un promemoria.
Direi un invito, rivolto a tutti, a ricordare che la dignità delle istituzioni passa anche attraverso la capacità di rinunciare a ciò che non è dovuto

⸻Sul Mercosur servirebbe un po’ di coerenza, prima ancora che di slogan.Il Governo italiano ha dato il suo assenso, ment...
23/01/2026



Sul Mercosur servirebbe un po’ di coerenza, prima ancora che di slogan.
Il Governo italiano ha dato il suo assenso, mentre il Parlamento europeo lo ha bocciato.
In questo quadro, va riconosciuto che la Lega – pur facendo parte della maggioranza di governo – ha saputo mantenere a livello europeo una posizione ferma e coerente, a tutela dell’agricoltura e della qualità delle nostre produzioni.
Colpisce invece l’atteggiamento di chi ha votato a favore del Mercosur sia in sede di Governo sia in Parlamento europeo e oggi riempie i social di post “contro”, schierandosi a parole in difesa dell’agricoltura, del mangiare sano e della tracciabilità di ciò che arriva sulle nostre tavole.
Forse qualche passaggio, tra il voto espresso e i messaggi pubblicati, si è perso per strada.

Un segnale concreto e molto atteso: il Tavolo regionale per la Sburocratizzazione mette al centro ascolto, semplificazio...
17/01/2026

Un segnale concreto e molto atteso: il Tavolo regionale per la Sburocratizzazione mette al centro ascolto, semplificazione e sostegno reale a imprese e lavoratori.
Uno strumento permanente, non temporaneo, che può fare davvero la differenza. Complimenti al Presidente per questa iniziativa importante e necessaria per il Veneto.

L’avevo promesso: meno ostacoli e più opportunità per chi lavora. E soprattutto decisioni prese dopo aver ascoltato aziende, artigiani e associazioni.

💪 Ecco la risposta: lunedì 26 gennaio si riunirà il primo Tavolo regionale per la Sburocratizzazione, strumento permanente di confronto con il sistema economico. Lavorerà da subito per togliere impedimenti inutili, accorciare i tempi e dare certezze a chi produce lavoro e sviluppo.

🦁 Un passaggio fondamentale per la competitività: il Veneto accelera e mantiene la parola data.

Scopri tutto qui -> https://url.regve.it/r/DGR_1556_25

11/01/2026

Serve dire no all’accordo Mercosur.
Serve continuare a opporci come abbiamo sempre fatto al Parlamento europeo.
Serve ascoltare gli agricoltori italiani, non i salotti della politica.
Dopo l’entusiasmo ostentato da alcuni politici italiani sui social, oggi assistiamo a un silenzio totale. Un silenzio sospetto, mentre ci avviciniamo
al 17 gennaio, data in cui in Paraguay si vorrebbe firmare questo accordo.
Speriamo che questi giorni servano per una vera riflessione del Governo italiano, perché le condizioni non sono favorevoli né giuste per chi lavora la nostra terra.
Imporre agli agricoltori italiani regole stringenti e permettere l’ingresso di prodotti stranieri senza le stesse garanzie significa concorrenza sleale, non libero scambio.
Le integrazioni alle PAC non bastano a compensare un accordo sbagliato alla radice.
Gli agricolturi non vogliono elemosina, ma vogliono essere ascoltati e vogliono che i loro prodotti di qualità vengano tutelati e questo è quello che deve fare un politico italiano votato dal popolo: tutelare il popolo e non farsi abbindolare da un meccanismo europeo contorto che tutela solamente certe tipologie di interessi
Mercosur:
– nessuna reale reciprocità,
– tutela insufficiente delle eccellenze italiane,
– rischio per qualità, sicurezza alimentare e Made in Italy.
Difendiamo l’agricoltura italiana.
Difendiamo la qualità.
Difendiamo il Made in Italy.

Solitamente si prova gioia quando si raggiunge un obiettivo, quando si ottiene un risultato positivo per qualcuno, quand...
10/01/2026

Solitamente si prova gioia quando si raggiunge un obiettivo, quando si ottiene un risultato positivo per qualcuno, quando si riesce a soddisfare un bisogno o a risolvere un problema.
È una soddisfazione che si legge negli occhi, soprattutto in quelli di un amministratore, quando riesce a dare risposte concrete alla collettività o anche solo a una certa categoria di persone.
In entrambi i casi, quando si migliorano le condizioni di vita di qualcuno, dovrebbe esserci orgoglio.
E allora ci chiediamo: per quale motivo una certa politica esulta per la firma di un accordo come il Mercosur, quando tutte le associazioni di categoria, in tante piazze italiane, sono unite nel manifestare e nel protestare contro di esso?
Una protesta che, tra l’altro, non riguarda solo l’Italia, ma si estende anche ad altri Stati della Comunità Europea, i quali hanno espresso un no chiaro e netto alla firma di questo accordo.
Dal nostro punto di vista, la spiegazione sta nel fatto che chi doveva decidere ha scelto una direzione che non risponde alle esigenze di una categoria fondamentale, in questo caso quella degli agricoltori. E da qui nasce una domanda ancora più inquietante: c’è stato davvero un confronto con le associazioni di categoria? C’è stato un dialogo reale con i diretti interessati, un tavolo di discussione per valutare la bontà o meno di questo accordo e per capire come difendere concretamente gli agricoltori, tutelando davvero il Made in Italy?
Oppure la decisione è stata presa altrove, da persone lontane dalla realtà, da chi forse non sa cosa significhi fare agricoltura, da chi non conosce il valore di un mercato a chilometro zero, da chi non ha mai coltivato un campo o allevato un animale.
Da chi forse non è neanche mai andato a fare la spesa, perché gliel’hanno fatta gli altri scegliendo i prodotti più belli, le mele più lucide, le pesche più grandi e magari il prezzo più conveniente…
Politici che non sanno cosa voglia dire alzarsi alle 5 del mattino per mungere vacche italiane e produrre latte italiano. Che non conoscono il vero rischio d’impresa di un’azienda agricola, un rischio che non consiste solo nello sperare che, dalla semina alla vendita, eventi atmosferici non distruggano il raccolto, ma anche nel dover sperare che chi governa non comprometta per sempre la qualità e il valore del proprio lavoro con accordi assurdi e lontani dalla realtà, come il Mercosur.
Ed è proprio questa distanza, questa mancanza di ascolto, che oggi preoccupa più di ogni altra cosa.

07/01/2026

𝐍𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐀𝐒𝐏𝐄𝐂𝐎 – 𝐀𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐎𝐯𝐞𝐬𝐭 𝐕𝐞𝐫𝐨𝐧𝐞𝐬𝐞!

I 37 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale Ovest Veronese si uniscono per creare ASPECO, il nuovo ente che gestirà in maniera unitaria e più efficiente i servizi sociali e socio-sanitari sul nostro territorio.
L’obiettivo?
Migliorare l’integrazione dei servizi, sostenere famiglie, anziani, persone con disabilità e garantire più vicinanza ai cittadini.
𝐄̀ 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐧𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐀𝐒𝐏𝐄𝐂𝐎. Un’occasione per contribuire alla governance e allo sviluppo dei servizi sociali nel territorio.

𝐏𝐫𝐨𝐫𝐨𝐠𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞:
𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐚𝐭𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟏𝟗 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔!

Come partecipare:
Consulta il bando completo, compila la modulistica e invia la tua candidatura seguendo le istruzioni pubblicate sui siti dei Comuni aderenti.

Comuni aderenti (37):
1. Affi
2. Bardolino
3. Brentino Belluno
4. Brenzone sul Garda
5. Bussolengo
6. Caprino Veronese
7. Castelnuovo del Garda
8. Cavaion Veronese
9. Costermano sul Garda
10. Dolcè
11. Erbè
12. Ferrara di Monte Baldo
13. Fumane
14. Garda
15. Isola della Scala
16. Lazise
17. Malcesine
18. Marano di Valpolicella
19. Mozzecane
20. Negrar di Valpolicella
21. Nogarole Rocca
22. Pastrengo
23. Pescantina
24. Peschiera del Garda
25. Povegliano Veronese
26. Rivoli Veronese
27. San Pietro in Cariano
28. San Zeno di Montagna
29. Sant’Ambrogio di Valpolicella
30. Sant’Anna d’Alfaedo
31. Sommacampagna
32. Sona
33. Torri del Benaco
34. Trevenzuolo
35. Valeggio sul Mincio
36. Vigasio
37. Villafranca di Verona

07/01/2026

In questi giorni la Commissione Europea ha proposto di rafforzare la PAC nel prossimo bilancio pluriennale, mettendo sul tavolo risorse aggiuntive (circa 45 miliardi di euro) per sostenere gli agricoltori
Le risorse aggiuntive sulla PAC sono un segnale positivo per l’agricoltura italiana, ma non possono, e soprattutto non devono, essere la risposta a tutto.
𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐛𝐚𝐬𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐮𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐬𝐮𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞. Il sostegno economico non deve diventare un palliativo che lusinga, ma inganna!!
Penso che gli agricoltori non chiedano assistenza, ma equità, reciprocità e tutela del mercato.
Difendere l’agricoltura significa difendere sovranità alimentare, lavoro, territorio e qualità del Made in Italy.
𝐀𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐯𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚: 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢, 𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐜𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞, altrimenti il problema della concorrenza sleale si ripeterà sempre e il sistema produttivo agricolo italiano non potrà mai competere con quello di altri paesi dove non vi sono regole e divieti.

31/12/2025

✨ 𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐞 𝐛𝐮𝐨𝐧 𝟐𝟎𝟐𝟔! ✨
Il Gruppo Lega di Pescantina augura a tutti i cittadini di Pescantina un sereno fine anno e un felice inizio 2026, ricco di salute, speranza e nuove opportunità.
Continueremo a lavorare con impegno e passione per il bene del nostro territorio, ascoltando le esigenze dei cittadini e difendendo i valori che ci uniscono.
Grazie a tutti per il sostegno e la fiducia.
Avanti insieme, per Pescantina!

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Pescantina
37026

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