17/06/2026
Oggi in Commissione Attività Produttive abbiamo ascoltato l’AD di Stellantis, Antonio Filosa.
Le parole non bastano più.
Il MoVimento 5 Stelle è stato chiaro: vogliamo certezze produttive, garanzie concrete sugli investimenti e, soprattutto, la tutela dei livelli occupazionali — stabilimento per stabilimento, operaio per operaio.
Anche sull’indotto, perché non possiamo permetterci di sentire ancora di imprenditori italiani invitati ad andare in Algeria o operai spediti in Serbia.
Su Cassino il piano va concretizzato meglio. Su Termoli la Gigafactory non si farà, un fatto grave, non un dettaglio. Su Pomigliano confidiamo che la E-car non resti solo un annuncio.
Il Piano Italia promesso prevedeva la Gigafactory a Termoli, la Stelvio e la Giulia elettrica a Cassino. Tutto cancellato. E le produzioni Leapmotor sono finite negli stabilimenti spagnoli invece di saturare i nostri siti già in crisi. Non è un maquillage quello che serve, è un’inversione a U.
Come auspicato dal Presidente Giuseppe Conte: Che chiede con chiarezza se vogliono davvero salvaguardare il sistema Italia, dovrebbero fare un patto davanti agli italiani, agli operai e a tutti coloro che vogliono vedere questo Paese rilanciarsi. Un patto che non si fermi agli annunci ma che certifichi nel dettaglio ogni piano, ogni investimento, ogni posto di lavoro garantito.
Abbiamo già creduto alle promesse in passato. Qualcosa non ha funzionato. Questa volta servono fatti, non rassicurazioni.
Il sistema Italia si difende con investimenti veri e lavoro vero.