Residenze Boncompagni

Residenze Boncompagni Castello restaurato e ripristinato, le cui prime informazioni risalgono all'anno mille, storico Casa

Oltre al castello, fanno parte delle Residenze Boncompagni l'Antico Convento, con piscina privata della proprietà, e il Casale Il Serrone. La casa colonica Il Serrone fa parte di una delle quattro case poderali con annessi terreni di proprietà della famiglia Boncompagni Ludovisi fin dai primi del 1900. Si ritiene che la costruzione risalga al 1850, abitata fino al 1985 e quindi abbandonata. L’attu

ale proprietario dr. Andrea Boncompagni Ludovisi ha provveduto con tanta cura e dedizione alla sua ristrutturazione. Ristrutturazione eseguita usufruendo le stesse maestranze del luogo che hanno provveduto con notevole impegno e dedizione al ripristino del Castello. Auguro a tutti coloro che vi soggiorneranno una piacevole e tranquilla permanenza. Feudo imperiale dei marchesi del Monte dall’XI secolo, mantiene una propria indipendenza nel corso dei secoli fino al 1801. Zona di franchigia tra la Toscana e gli stati della Chiesa, il feudo è governato in comunione familiare dai due rami dei del Monte di Petrella e di Sorbello. Nel 1699 i marchesi hanno la concessione imperiale di acquisire il titolo di Bourbon del Monte. Nel 1815 Ferdinando III di Toscana conquistò il piccolo paese ponendo fine al dominio marchionale. Nel 1859, sotto Vittorio Emanuele II di Savoia entrò a far parte del Regno d’Italia. Fino al 1927 fece parte della Toscana (provincia di Arezzo), prima di passare sotto l’amministrazione della regione Umbria (provincia di Perugia). La nobile Famiglia Bourbon del Monte possedeva in Monte Santa Maria Tiberina, oggi in provincia di Perugia, quattro palazzi, dei quali l’unico rimasto ininterrottamente, nel corso dei secoli, nella disponibilità della Famiglia è questo che si presenta, pervenuto ai Principi Boncompagni Ludovisi per successione dalla Marchesa Stephanie Bourbon del Monte, ultima del suo ramo e consorte del Principe Paolo Boncompagni Ludovisi. Le prime notizie sul Castello risalgono all’anno mille; i documenti attestano che il primo marchese della Famiglia fu Ranieri, signore di Toscana dal 1014 al 1027, che assunse il patronimico di “Bourbon del Monte Santa Maria” dalla sua signoria sul “Castrum Montis S. Mariae”, nella Valle del Tevere, oggi Comune di Santa Maria Tiberina. Nel 1355 l’Imperatore Carlo IV° di Boemia rilasciò il diploma di investitura a Ugolino ed ai figli di Guido, Angelo e Pietro, Marchesi di Monte Santa Maria Tiberina. Il diploma riconosceva ai Marchesi Bourbon del Monte i diritti feudali, spettanti ai feudi imperiali di primo grado e concedeva ai feudatari molteplici prerogative. I Marchesi Bourbon del Monte avevano il diritto di amministrare la Giustizia sui loro sudditi; esisteva, vicino al Monte, un colle, detto delle Forche, e sul patibolo ivi eretto venivano eseguite le condanne a morte. Essi avevano il diritto di battere moneta; venne infatti coniata una moneta, detta Montesca, pari in valore e composizione al Fiorino d’oro della Repubblica Fiorentina. Il territorio del Marchesato godeva del Diritto d’asilo; era assicurata la “immunità dei delitti e delle pene per rifugiati e banditi senza pericolo di estradizione”. Il Marchesato di Monte Santa Maria Tiberina aveva la qualifica di “Campo Franco”; era uno dei tre luoghi in Europa dove era possibile scontrarsi in duello senza incorrere nella scomunica della Chiesa. Tanti sono stati i discendenti ed i rami della Famiglia; i Marchesi Bourbon del Monte furono generali, comandanti di eserciti di importanti Signorie e Stati come Venezia e Firenze, Camerlenghi di Pontefici e membri del Sacro Collegio Cardinalizio. Ne ricordiamo alcuni che hanno dato particolare lustro alla casata. Pietro del Monte, esponente della famiglia marchionale dei Bourbon del Monte di Santa Maria, capo dell’esercito fiorentino nell’aprile del 1487 nella guerra contro la Repubblica di Genova per il predominio sulla Città di Sarzana. Comandante della fanteria fiorentina nelle guerre contro Pisa dal 1494 al 1503 ed infine perse la vita, militando nelle file dell’esercito veneziano, nella battaglia di Agnadello. Guidobaldo del Monte, matematico, astronomo e filosofo, grande amico del poeta Torquato Tasso, in corrispondenza con i più famosi matematici dell’epoca, ivi compreso Galileo Galilei, del quale divenne amico. Francesco Maria Bourbon del Monte Santa Maria, cardinale, diplomatico e grande collezionista d’arte. Scoprì e fu mecenate de grande Caravaggio, che dipinse per lui numerose opere, tra le quali la Medusa donata dal Cardinale Francesco Maria al Cardinale Francesco Borromeo; attualmente il quadro è esposta alla Pinacoteca Brera di Milano. Pietro Bourbon del Monte, fu colui che vide finire il regime dei diritti feudali a seguito delle decisioni del Congresso di Vienna del 1815; venne infatti deciso che il Marchesato fosse incluso nel restaurato Granducato di Toscana nella persona del Granduca Ferdinando III° di Lorena. Egli combattè nei Reggimenti Stranieri Francesi e si distinse nell’impresa di Port. Mahon, divenne sindaco di Monte Santa Maria Tiberina intorno al 1800, sotto il dominio francese e riacquistò la reggenza fino appunto al Congresso di Vienna.

Indirizzo

Monte Santa Maria Tiberina
Perugia
06010

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