13/06/2026
Anche Simone Martini è fra i protagonisti del grande cantiere della Basilica di San Francesco ad Assisi giunto dalla vicina Siena per lasciare il suo segno nella decorazione delle cappelle della Basilica inferiore.
La mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento” che è possibile ammirare alla Galleria Nazionale dell’Umbria fino a domani, ospita a tal proposito la “Madonna col Bambino, santa Maria Maddalena e il donatore, san Domenico, san Pietro e san Paolo”.
Un polittico a sette scomparti, di cui due pannelli sono andati perduti, oggi conservato a Orvieto.
L’opera è il terreno di un dialogo artistico molto intrigante: da un lato Simone Martini accoglie l’eredità narrativa di Giotto, restituendo ai personaggi una dimensione umana, fatta di gesti delicati e di intensa partecipazione emotiva; dall’altro afferma con forza la propria cifra stilistica, intrisa di luce, eleganza e preziose vibrazioni cromatiche che avvolgono le superfici e conferiscono alla scena quella raffinatezza inconfondibile che ha reso celebre la sua pittura.
È l’ultima occasione per scoprire questo tragitto nella meraviglia dell’arte umbra del Trecento, visita la GNU.
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