16/09/2026
«𝐼𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑣𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑎, 𝑐𝑖𝑜𝑒̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑎 𝑚𝑖 𝑒𝑟𝑎 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑎𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎.»
Ci piace ricordare oggi, nel giorno della sua nascita, 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮𝗯𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗥𝗮𝘀𝘆, scrittrice, saggista e giornalista, una voce che da molti decenni attraversa la letteratura, l’arte e la storia delle donne.
Nata a Roma il 16 settembre 1947, Rasy si è formata negli anni del femminismo e, nel 1974, ha fondato insieme a Manuela Fraire, Anne Marie Sauzeau Boetti e Maria Caronia le 𝗘𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗲, esperienza editoriale nata intorno al movimento femminista e alla necessità di dare spazio a libri, pensieri e parole che troppo spesso restavano ai margini.
Il rapporto fra donne e scrittura è rimasto uno dei fili più riconoscibili del suo lavoro. Già in 𝗟𝗮 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 e soprattutto in 𝗟𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮, Rasy si interrogava sulla lunga e complessa storia attraverso cui le donne hanno conquistato la possibilità di prendere la parola e di essere riconosciute come autrici.
Il suo sguardo non si è fermato alla letteratura. Nei suoi libri ha raccontato scrittrici e artiste, cercando nelle loro vite ciò che spesso rimane nell’ombra: la parte inquieta, contraddittoria, privata di un’esistenza creativa. Da 𝗥𝗶𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮 a 𝗟𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗼𝗯𝗯𝗲𝗱𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶, fino a 𝗟𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲, dedicato a cinque fotografe del Novecento, il suo lavoro ha riportato alla luce figure diverse, lontane da ogni idea di modello unico di donna o di artista.
E poi ci sono i romanzi, da 𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗲𝘀𝘁𝗮𝘀𝗶 a 𝗣𝗼𝘀𝗶𝗹𝗹𝗶𝗽𝗼, da 𝗟𝗮 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗱𝗱𝗶𝗶 a 𝗟’𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮, nei quali la scrittura si fa spesso memoria, esplorazione dell’identità, rapporto con gli altri e con il tempo.
Forse è proprio questo il tratto che più ci interessa della sua opera: la convinzione che leggere e scrivere non siano gesti separati dalla vita, ma modi per avvicinarsi a ciò che ancora non sappiamo nominare. E che tornare alle storie delle donne significhi anche restituire loro complessità, desideri, contraddizioni e libertà.
🌹𝗕𝘂𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝗮𝗻𝗻𝗼, 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮𝗯𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗥𝗮𝘀𝘆.