Biblioteca delle Donne "Laura Cipollone"

Biblioteca delle Donne "Laura Cipollone" Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Biblioteca delle Donne "Laura Cipollone", Biblioteca, Centro per le pari opportunità della Regione Umbria/Via Mazzini, 21, Perugia.

La Biblioteca delle Donne "Laura Cipollone" - servizio del CENTRO PARI OPPORTUNITA' della Regione Umbria - ha l'obiettivo di diffondere e incentivare la produzione letteraria, artistica e scientifica femminile. La Biblioteca delle donne "Laura Cipollone" è un servizio del Centro per le pari opportunità della Regione Umbria e ha l'obiettivo di diffondere e incentivare la produzione letteraria, ar

tistica e scientifica femminile, di divulgare i saperi delle donne e di promuovere il dibattito intorno a questi temi. Dispone di documentazione e riviste specializzate, di un vasto patrimonio librario (oltre 9.000 volumi) suddiviso in differenti aree tematiche, concernente la produzione artistico-letteraria, filosofica, scientifica femminile, la storia delle donne, il pensiero della differenza, la cultura di genere e di pari opportunità, il femminismo e i movimenti delle donne. Promuove e organizza attività culturali, presentazioni di libri e riviste, iniziative editoriali, dibattiti, con particolare attenzione alla produzione delle donne umbre; rivolge la sua attività prevalentemente a studentesse, studenti e docenti dell'Università, all'associazionismo femminile e alle scuole proponendosi come luogo in cui le/gli utenti hanno non solo l'opportunità di leggere, fare ricerche, aggiornarsi, ma anche di incontrarsi, suggerire iniziative ed assumere un ruolo attivo. SERVIZI OFFERTI
- consultazione libri e periodici
-prestito a domicilio con tessere di iscrizione
-prestito interbibliotecario
-consulenze bibliografiche per ricerche e tesi di laurea
catalogo on-line

✨Nasce a Lockport, nello stato di New York, il 𝟭𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟭𝟵𝟯𝟴 𝐉𝐎𝐘𝐂𝐄 𝐂𝐀𝐑𝐎𝐋 𝐎𝐀𝐓𝐄𝐒, una delle voci più autorevoli e prolifi...
16/06/2026

✨Nasce a Lockport, nello stato di New York, il 𝟭𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟭𝟵𝟯𝟴 𝐉𝐎𝐘𝐂𝐄 𝐂𝐀𝐑𝐎𝐋 𝐎𝐀𝐓𝐄𝐒, una delle voci più autorevoli e prolifiche della letteratura americana contemporanea.✨

Cresciuta in una famiglia operaia, si laurea alla Syracuse University e insegna per molti anni letteratura e scrittura creativa alla Princeton University. Autrice di oltre cento opere tra romanzi, racconti, saggi, poesie e testi teatrali, nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il National Book Award, ed è stata più volte indicata tra le possibili candidate al Premio Nobel.

🖊️𝘓𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 è intensa, visionaria e profondamente psicologica. Nelle sue opere esplora i lati più oscuri dell’esperienza umana: la violenza, le disuguaglianze sociali, i rapporti familiari, il potere, l’identità femminile e le crepe del sogno americano.

Tra le peculiarità della sua narrativa spiccano la straordinaria capacità di indagare la complessità dei personaggi, una prosa densa e coinvolgente e la tendenza a trasformare fatti di cronaca e vicende storiche in romanzi di grande forza emotiva, muovendosi spesso sul confine tra realtà e finzione.

Alla Biblioteca delle Donne sono presenti diversi titoli di Joyce Carol Oates, a conferma dell’attenzione verso le grandi voci della letteratura femminile contemporanea.

📚 Titoli disponibili:

1. 𝐇𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐢𝐚
Il romanzo segue la storia di Violet Rue Kerrigan, una ragazzina di dodici anni che appartiene a una numerosa e rigorosa famiglia proletaria. Dopo aver scoperto che i suoi fratelli maggiori hanno brutalmente aggredito e ucciso un giovane afroamericano, Violet decide di confessare la verità alla polizia. Considerata una traditrice, viene ripudiata e allontanata dalla famiglia. Il libro esplora il dramma dell'esilio, i profondi sensi di colpa e il razzismo sistemico all'interno della provincia americana.

2. 𝐔𝐧𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐚𝐦𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚𝐧𝐚
Al centro della narrazione c'è la famiglia Mulvaney, che conduce una vita apparentemente idilliaca e perfetta nella propria fattoria nello stato di New York. Questo equilibrio apparentemente indistruttibile si spezza drammaticamente quando la figlia Marianne subisce un'aggressione sessuale. Incapaci di gestire il trauma e l'ostracismo sociale, i genitori finiscono per allontanare la ragazza. L'opera è un ritratto spietato e commovente dello sgretolamento dei legami familiari di fronte al dolore e alla vergogna.

3. 𝐈𝐥 𝐠𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐳𝐢𝐞 : 𝐞𝐩𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐚𝐦𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚𝐧𝐚
Primo capitolo della celebre quadrilogia "Wonderland Quartet", il romanzo racconta le vicende dell'America proletaria tra gli anni cinquanta e sessanta. Attraverso le vicissitudini di Clara, una ragazza fragile e bellissima cresciuta tra i braccianti migranti, l'autrice descrive la ferocia delle dinamiche sociali e la disperata ricerca del "sogno americano". È una storia densa di abusi, violenze e ossessioni, in cui il desiderio di riscatto economico e sociale si scontra con una realtà brutale.

4. 𝐌𝐢𝐬𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 : 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞
Una raccolta di racconti in cui l'autrice si addentra nei meandri più oscuri e inquietanti della psiche umana. Protagonisti sono uomini e donne apparentemente ordinari e normali, le cui vite vengono tuttavia stravolte o dominate da impulsi incontrollabili, fobie e ossessioni sommerse (come la morbosa attrazione per le armi o l'elaborazione di violente vendette personali).

5. 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨
Antologia che raccoglie storie dalle atmosfere cupe, intime e notturne, tipiche della vena gotica e psicologica della Oates. I racconti esplorano la solitudine, le paure quotidiane, i traumi celati e le complesse relazioni interpersonali, mettendo a n**o la vulnerabilità dei personaggi quando si trovano ad affrontare la parte più profonda, spaventosa e nascosta di se stessi.

6. 𝐅𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐢
Questo volume indaga il legame primordiale, viscerale e spesso conflittuale tra madri e figlie. Atavico e al contempo doloroso, il rapporto viene sviscerato attraverso prospettive molteplici che mettono in luce l'eredità emotiva, le incomprensioni, i sensi di colpa e il passaggio generazionale dell'identità femminile.

✨𝗡𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗮 𝗧𝗿𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝐢𝐥 𝟏𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟭𝟵𝟲𝟮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗱𝗲𝗿, in una città di confine dove lingue, culture e identità si intrecciano...
15/06/2026

✨𝗡𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗮 𝗧𝗿𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝐢𝐥 𝟏𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟭𝟵𝟲𝟮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗱𝗲𝗿, in una città di confine dove lingue, culture e identità si intrecciano e si trasformano continuamente. Forse è anche da qui che nasce il suo sguardo narrativo: attento alle sfumature, alle fragilità umane e a quel senso di estraneità che accompagna i grandi cambiamenti della vita. Oggi vive a Milano, dove lavora nel mondo dell'editoria e insegna scrittura creativa. Laureata in Lettere Moderne all'Università di Trieste, ha collaborato con importanti testate italiane e internazionali, tra cui 'The New York Times', 'Vanity Fair' e 'Il Piccolo'. Con 𝐿'𝑒𝑡𝑎̀ 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑖𝑒𝑟𝑎 è entrata nella dozzina del Premio Strega 2019.

Con la stessa sensibilità e profondità, Marina Mander si rivolge sia al pubblico adulto sia alle giovani lettrici e ai giovani lettori, costruendo storie capaci di attraversare le età della vita e di parlare a generazioni diverse.

Nei suoi libri esplora le relazioni familiari, i confini dell'identità e le zone d'ombra dell'esistenza, con uno sguardo attento soprattutto al mondo dell'infanzia e dell'adolescenza.

🖊️La scrittura di Marina Mander è insieme poetica e concreta: una lingua precisa e musicale, capace di alternare ironia e dolore, leggerezza e profondità. I suoi romanzi non offrono risposte facili, ma aprono domande necessarie e ci invitano ad abitare la complessità delle relazioni umane.

📚Scopriamo insieme alcuni dei suoi libri:

📖 𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗯𝘂𝗴𝗶𝗮

Il romanzo che l'ha fatta conoscere anche all'estero racconta l'infanzia attraverso lo sguardo di un bambino alle prese con un evento troppo grande per essere compreso fino in fondo. Una storia che indaga il confine sottile tra verità e finzione, mostrando come le bugie possano diventare strumenti di difesa, ma anche ferite difficili da rimarginare.

📖 𝗡𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗱𝗼𝗿𝗺𝗮

Ambientato durante la finale dei Mondiali di calcio del 2006, il romanzo intreccia i destini di personaggi diversi nel corso di una sola notte. Un racconto intenso sulla perdita, sul desiderio di riscatto e sulle occasioni che possono cambiare una vita.

📖 𝗟'𝗲𝘁𝗮̀ 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗻𝗶𝗲𝗿𝗮

Leo ha diciassette anni e porta dentro di sé il vuoto lasciato dalla scomparsa del padre. La sua vita cambia quando incontra Florin, un ragazzo rumeno senza una casa e senza punti di riferimento. Costretti a condividere spazi e ferite, i due adolescenti imparano a riconoscersi nell'altro. Un romanzo che parla di confini, appartenenza, adolescenza e possibilità di cura reciproca.

📖 𝗘𝗰𝗰𝗼𝗺𝗶. 𝗘̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼

Un libro dedicato ai più giovani che affronta con delicatezza il bisogno universale di essere visti, accolti e riconosciuti. Attraverso una storia intensa e luminosa, Mander racconta il valore della presenza e dell'ascolto, ricordandoci quanto possa essere potente una parola semplice come «eccomi».

📖 𝗜𝗽𝗼𝗰𝗼𝗻𝗱𝗿𝗶𝗮 𝗳𝗮𝗻𝘁𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮

La raccolta d'esordio che già contiene molti dei temi cari all'autrice: la vulnerabilità, il rapporto con il corpo, le paure quotidiane e il sottile confine tra immaginazione e realtà. Con ironia e profondità, Marina Mander ci accompagna in un viaggio tra ansie, desideri e fragilità condivise.

🖤 Addio, Luisa Muraro.Con la morte di Luisa Muraro scompare una delle più grandi pensatrici del Novecento e dell’inizio ...
13/06/2026

🖤 Addio, Luisa Muraro.

Con la morte di Luisa Muraro scompare una delle più grandi pensatrici del Novecento e dell’inizio del XXI secolo. Il suo contributo ha segnato in profondità il femminismo italiano e internazionale: dalla riflessione sulla differenza sessuale all’elaborazione dell’ordine simbolico della madre, dall’autorità femminile alla centralità della relazione e della lingua materna come luoghi del pensiero. Fondatrice della Libreria delle donne di Milano e della comunità filosofica Diotima, Muraro ha contribuito a spostare radicalmente il punto di vista da cui pensiamo la politica, la filosofia e la libertà delle donne.

Di fronte a una figura di tale statura, preferiamo non aggiungere altre parole. Lasciamo la parola a chi le è stata accanto per decenni e ne ha condiviso il lavoro politico e intellettuale.

Laura Colombo e la Libreria delle donne di Milano le dedicano un ricordo intenso e commosso:

https://www.libreriadelledonne.it/puntodivista/per-luisa-muraro-morta-il-13-giugno-2026/

Un saluto che restituisce la misura della perdita, ma anche dell’eredità viva che Luisa Muraro ci lascia: «una delle grandi pensatrici del Novecento e di questo inizio di secolo», capace di insegnarci non semplicemente ad andare avanti, ma ad andare più a fondo nel presente.

Luisa Muraro è morta. Con lei viene meno una delle grandi pensatrici del Novecento e di questo inizio di secolo. Dico pensatrice, e non solo pensatrice femminista, perché il suo femminismo ha spostato il luogo da cui si pensa, mettendo al centro la differenza sessuale e quindi l'esperienza, la rel...

"𝘕𝘰𝘯 𝘩𝘰 𝘮𝘢𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘳𝘢𝘷𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘭𝘭’𝘶𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰."✨Nasce a Firenze il 12 giugno 1922 𝗠𝗮𝗿𝗴𝗵𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗛𝗮𝗰𝗸, una delle pi...
12/06/2026

"𝘕𝘰𝘯 𝘩𝘰 𝘮𝘢𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘳𝘢𝘷𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘭𝘭’𝘶𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰."

✨Nasce a Firenze il 12 giugno 1922 𝗠𝗮𝗿𝗴𝗵𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗛𝗮𝗰𝗸, una delle più grandi astrofisiche italiane e una delle figure più amate della divulgazione scientifica.

Pioniera in un mondo accademico e scientifico a lungo dominato dagli uomini, seppe affermarsi grazie al rigore, all’intelligenza e a una straordinaria determinazione. Fu la prima donna a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste, che sotto la sua guida divenne un centro di ricerca di rilevanza internazionale.

👩🏻‍🏫 🔭suoi studi si concentrarono soprattutto sulla fisica e l’evoluzione delle stelle, sulla spettroscopia stellare e sulle atmosfere stellari, contribuendo in modo significativo alla comprensione dei meccanismi che regolano la vita degli astri. La sua attività scientifica fu riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo, con collaborazioni nei più importanti osservatori e istituti di ricerca internazionali.

❤️ Ma 𝗠𝗮𝗿𝗴𝗵𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗛𝗮𝗰𝗸 non fu soltanto una scienziata di altissimo livello. Fu anche una divulgatrice instancabile, capace di spiegare i misteri del cosmo con parole semplici, avvicinando generazioni di persone alla scienza e al pensiero critico. Con la sua voce libera, ironica e sempre schietta, difese la cultura, la laicità, i diritti civili e l’importanza della conoscenza come strumento di emancipazione.

🌌 A distanza di anni, il suo esempio continua a ispirare: quello di una donna che ha saputo guardare lontano, oltre i pregiudizi e le convenzioni, mantenendo sempre viva la curiosità verso l’universo e verso l’essere umano.

09/06/2026

❣️Un sentito grazie ad Alida Airaghi per la bellissima recensione-intervista dedicata alla Biblioteca delle Donne 'Laura Cipollone', pubblicata su SoloLibri.net

📚Con attenzione e autentica passione per la cultura, Alida ha raccontato la storia della nostra biblioteca, il suo patrimonio librario, le attività e il valore di uno spazio che da anni custodisce e promuove in Umbria la memoria, il pensiero e la scrittura delle donne. Siamo grate per questo sguardo partecipe e per aver contribuito a far conoscere una realtà che continua a essere luogo di incontro, ricerca, confronto e crescita collettiva.



𝐴𝑙𝑖𝑑𝑎 𝐴𝑖𝑟𝑎𝑔ℎ𝑖 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒, 𝑝𝑜𝑒𝑡𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝑆𝑜𝑙𝑜𝐿𝑖𝑏𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑠𝑖 𝑜𝑐𝑐𝑢𝑝𝑎 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑐𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖, 𝑐𝑜𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑏𝑖𝑏𝑙𝑖𝑜𝑡𝑒𝑐ℎ𝑒.

https://www.sololibri.net/La-biblioteca-delle-donne-di-Perugia-storia-intervista.html

09/06/2026
✨Nasce il 9 giugno 1956 a Miami, in Florida, 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐰𝐞𝐥𝐥.🔍Quando si parla di narrativa crime contemporanea, il suo...
09/06/2026

✨Nasce il 9 giugno 1956 a Miami, in Florida, 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐰𝐞𝐥𝐥.

🔍Quando si parla di narrativa crime contemporanea, il suo nome occupa un posto speciale. Non soltanto per il successo editoriale, straordinario e duraturo, ma perché ha contribuito a cambiare il modo stesso di raccontare il delitto.

Prima di diventare una delle autrici più lette al mondo, Cornwell ha lavorato come cronista e ha maturato un'esperienza diretta negli ambienti della medicina legale. Un bagaglio che avrebbe trasformato in materia narrativa, portando nei suoi romanzi un livello di precisione e realismo allora poco frequente. Con lei, il laboratorio forense smette di essere uno sfondo e diventa parte integrante dell'indagine, un luogo in cui i dettagli parlano e la scienza aiuta a ricostruire la verità.

🕵️‍♀️Fin dagli anni Novanta, i suoi libri hanno conquistato milioni di lettrici e lettori in tutto il mondo. Romanzi come 𝑷𝒐𝒔𝒕𝒎𝒐𝒓𝒕𝒆𝒎, 𝑶𝒈𝒈𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒓𝒆𝒂𝒕𝒐, 𝑸𝒖𝒆𝒍 𝒄𝒉𝒆 𝒓𝒊𝒎𝒂𝒏𝒆 e 𝑴𝒐𝒓𝒕𝒆 𝒊𝒏𝒏𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆 hanno ridefinito i confini del thriller investigativo, influenzando non solo la letteratura ma anche l'immaginario collettivo legato alle indagini scientifiche. Molto prima che le serie televisive dedicate alla criminologia diventassero un fenomeno globale, Cornwell aveva già mostrato quanto potesse essere avvincente seguire una traccia biologica, un'impronta, una prova apparentemente insignificante.

🖊️La sua scrittura unisce rigore documentario e tensione narrativa. Nei suoi romanzi non c'è mai compiacimento: il crimine è osservato come una frattura nella vita delle persone, qualcosa che lascia segni profondi e che richiede pazienza, competenza e ostinazione per essere compreso.

📚Nel corso della sua carriera ha pubblicato decine di opere, tradotte in numerose lingue, diventando una delle voci più autorevoli e riconoscibili del giallo contemporaneo. I suoi libri hanno inoltre ispirato adattamenti e progetti televisivi, confermando l'enorme impatto della sua opera ben oltre il mondo editoriale.

Leggere Patricia Cornwell significa entrare in una narrativa che ha saputo innovare il genere senza rinunciare alla qualità della scrittura, aprendo nuove strade a molte autrici e molti autori venuti dopo di lei.

📖📌Nel catalogo online della Biblioteca delle Donne sono presenti numerosi titoli di Patricia Cornwell: un'occasione per scoprire, o riscoprire, una delle grandi protagoniste della letteratura gialla degli ultimi decenni. 👇
https://opac.umbriacultura.it/SebinaOpac/query/patricia%20cornwell?bib=UM1A7&context=catalogo

📚La Biblioteca delle Donne esprime un sentito ringraziamento a Nicoletta Nuzzo e Silvana Sonno per la generosa donazione...
08/06/2026

📚La Biblioteca delle Donne esprime un sentito ringraziamento a Nicoletta Nuzzo e Silvana Sonno per la generosa donazione di due volumi che arricchiscono il nostro patrimonio e il nostro percorso di ricerca sulla scrittura femminile contemporanea.

Si tratta di "𝐔𝐧’𝐨𝐬𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨. 𝐏𝐨𝐞𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐞𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐦𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐝’𝐨𝐠𝐠𝐢" (𝐄𝐫𝐚 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚, 𝟐𝟎𝟏𝟗), un’opera corale che nasce come mappatura critica e dialogica della poesia femminile in Umbria. Il libro non si propone come canone, ma come spazio aperto di ascolto e confronto tra voci poetiche diverse, restituendo la ricchezza e la pluralità delle esperienze delle poete del territorio.

Il secondo volume è "𝐌𝐨𝐥𝐭𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞" 𝐝𝐢 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐍𝐮𝐳𝐳𝐨 (𝐑𝐮𝐩𝐞 𝐌𝐮𝐭𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞, 𝟐𝟎𝟐𝟔) , una raccolta poetica intensa e stratificata in cui la scrittura si muove tra interrogazione, immaginazione e corporeità. Il testo esplora la complessità del vivere attraverso immagini naturali e interiori, restituendo una poesia che interroga continuamente il senso dell’esperienza e del linguaggio.

Due libri diversi ma complementari, che testimoniano la vitalità della poesia femminile contemporanea e il valore della parola come strumento di conoscenza, relazione e memoria.

❣️Grazie per aver scelto di condividerli con la Biblioteca delle Donne.

«𝑈𝑛 𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎, 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑣𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑖, 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑒𝑑𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑚𝑎𝑖 𝑝𝑖𝑢̀... 𝐶𝑒𝑟𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑'𝑒𝑛𝑡𝑟...
08/06/2026

«𝑈𝑛 𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎, 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑣𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑖, 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑒𝑑𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑚𝑎𝑖 𝑝𝑖𝑢̀... 𝐶𝑒𝑟𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑'𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑎 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑖.»
- 𝑀𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖 𝐴𝑑𝑟𝑖𝑎𝑛𝑜

✨Nasce l'8 giugno 1903 a Bruxelles 𝐌𝐀𝐑𝐆𝐔𝐄𝐑𝐈𝐓𝐄 𝐘𝐎𝐔𝐑𝐂𝐄𝐍𝐀𝐑.✨

🖊️Ci sono scrittrici che raccontano una storia e scrittrici che, pagina dopo pagina, sembrano allargare i confini stessi della letteratura. Marguerite Yourcenar appartiene senza dubbio alla seconda categoria. La sua opera non si limita a essere letta: si attraversa. E ogni volta che vi si ritorna, si scopre qualcosa che era sfuggito.

Figura centrale della letteratura del Novecento, Yourcenar è stata una voce unica, capace di unire l'erudizione più rigorosa alla forza immaginativa del romanzo. In un secolo attraversato da guerre, ideologie e profonde trasformazioni sociali, scelse una strada tutta sua: guardare al passato per parlare del presente, interrogare la storia per comprendere l'essere umano.

📚Il suo capolavoro, 𝑴𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒅𝒊 𝑨𝒅𝒓𝒊𝒂𝒏𝒐, resta uno dei vertici assoluti della narrativa moderna. Attraverso la voce dell'imperatore romano ormai vicino alla fine, Yourcenar compie qualcosa di raro: trasforma la ricostruzione storica in una meditazione universale sul potere, sull'amore, sul desiderio, sul tempo che passa e sulla morte. Non c'è nulla di polveroso in quelle pagine. Adriano parla come un uomo di duemila anni fa e, allo stesso tempo, come un nostro contemporaneo.

📖Se 'Memorie di Adriano' è il libro della saggezza e della misura, 𝑳'𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂 𝒂𝒍 𝒏𝒆𝒓𝒐 è quello dell'inquietudine. Con la figura di Zenone, medico, filosofo e spirito libero nel cuore dell'Europa rinascimentale, Yourcenar esplora il conflitto tra conoscenza e dogma, tra libertà individuale e potere. È un romanzo vasto, complesso, attraversato da domande che non hanno perso nulla della loro forza.

Ma ridurre Yourcenar a questi due capolavori sarebbe un errore. Dai racconti di 𝑵𝒐𝒗𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒐𝒓𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊 alle pagine autobiografiche del ciclo 𝑰𝒍 𝒍𝒂𝒃𝒊𝒓𝒊𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐, tutta la sua produzione testimonia una curiosità inesauribile verso le esperienze umane, le culture e le epoche più diverse.

🪶La sua scrittura colpisce ancora oggi per una qualità sempre più rara: la precisione. Ogni parola sembra scelta dopo una lunga riflessione, ogni frase trova il proprio equilibrio senza mai apparire artificiosa. Eppure, dietro quel controllo formale, pulsa una straordinaria intensità emotiva. Yourcenar non cerca effetti facili. Non alza mai la voce. Preferisce accompagnare lettrici e lettori dentro le profondità della coscienza, là dove prendono forma le grandi domande dell'esistenza.

Anche da una prospettiva di genere, la sua figura conserva un'importanza particolare. Non perché abbia fatto della rivendicazione femminile il centro della propria opera, ma perché ha conquistato uno spazio autorevole in un panorama culturale e accademico a lungo dominato dagli uomini. 𝑵𝒆𝒍 1980 𝒇𝒖 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒅𝒐𝒏𝒏𝒂 𝒆𝒍𝒆𝒕𝒕𝒂 𝒂𝒍𝒍'𝑨𝒄𝒂𝒅𝒆́𝒎𝒊𝒆 𝒇𝒓𝒂𝒏𝒄̧𝒂𝒊𝒔𝒆: un evento simbolico che segnò una frattura nella storia di un'istituzione rimasta per secoli esclusivamente maschile. La sua autorevolezza intellettuale, la sua indipendenza e la libertà con cui visse la propria vita continuano ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento.

🌹A più di un secolo dalla sua nascita, leggere Marguerite Yourcenar significa confrontarsi con una delle più grandi scrittrici del Novecento. Una voce capace di attraversare il tempo senza perdere profondità, rigore stilistico e capacità di interrogare il presente.

📌Per scoprire o riscoprire la sua opera, consulta il nostro catalogo online: vi troverai tutti i libri di Marguerite Yourcenar e numerosi saggi critici dedicati alla sua vita e alla sua scrittura, disponibili presso la Biblioteca delle Donne.
👉https://opac.umbriacultura.it/SebinaOpac/query/yourcenar?bib=UM1A7&context=catalogo

Si è svolta oggi presso la nostra sede la presentazione del libro " La cosa. Le donne scrivono" di Nicoletta Nuzzo, un i...
05/06/2026

Si è svolta oggi presso la nostra sede la presentazione del libro " La cosa. Le donne scrivono" di Nicoletta Nuzzo, un incontro intenso che ci ha offerto l'occasione di riflettere sul valore della scrittura femminile, della differenza, delle relazioni e delle molte voci che compongono l'esperienza delle donne.

Ha aperto l'iniziativa la Consigliera del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria , Elena Torresi, portando i saluti istituzionali da parte della Presidente Federica Moretti di tutta l'Assemblea del CPO

Un sentito ringraziamento a Nicoletta Nuzzo per averci accompagnato alla scoperta del suo libro e a Silvana Sonno per il dialogo ricco di suggestioni, spunti e riflessioni che ha animato l'incontro.

Grazie anche ad Antonietta Petetti, le cui letture di alcuni brani del volume hanno restituito al pubblico la forza evocativa e corale della scrittura che attraversa queste pagine.

Grazie a tutte e tutti coloro che hanno partecipato e condiviso con noi questo prezioso momento di confronto.

Indirizzo

Centro Per Le Pari Opportunità Della Regione Umbria/Via Mazzini, 21
Perugia
06121

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