23/02/2019
La Fiera del Melo è stato uno dei tanti progetti in cui noi del POST - Museo della Scienza Perugia abbiamo creduto mettendoci l'impegno, il cuore e la passione!
In questo momento difficile non potevamo non condividere anche con tutti voi amici carissimi il nostro appello per cercare di non far morire una struttura che da anni svolge a Perugia un ruolo fondamentale nella divulgazione scientifica.
"Meno di quindici giorni fa a Palazzo dei Priori, è stato presentato il Progetto Perugia formato famiglia: Perugia è il primo capoluogo a ricevere il marchio Family Friendly.
Così parla di sé Perugia: “A Perugia si progetta nella prospettiva di una città attenta e accogliente verso le famiglie, con spazi attrezzati, pensati per il benessere dei piccoli e dei genitori, prevedendo agevolazioni economiche che vanno dai trasporti ai costi della ristorazione, di un albergo o all’accesso a musei e mostre. Un risultato che è frutto di un gioco di squadra tra attori istituzionali, del mondo dell’associazionismo e dell’impresa che scelgono di investire nella qualità del proprio territorio e nel benessere dei suoi abitanti, residenti o ospiti”.
Bene, ora vorremmo vedere questo “gioco di squadra” salvare un Museo che da quindici anni ha accolto più di 600.000 persone, per la maggioranza FAMILGLIE in visita la museo, FAMIGLIE partecipanti alle 1.440 attività della domenica progettate per i bambini, FAMIGLIE che ci hanno dato fiducia facendo dormire nei Musei di tutta la Regione i loro bambini, FAMIGLIE di tutta la Regione, di tutta Italia che ci hanno seguito in più di 45 manifestazioni, festival, eventi nel territorio nazionale e europeo, FAMIGLIE che ci hanno affidato i figli per tutto il periodo estivo quando la scuola è chiusa, FAMIGLIE che ci hanno scelto perché i loro figli adolescenti imparino il valore del lavoro incessante che si nascondo dietro al sorriso accogliente di un desk, FAMIGLIE che insieme alle scuole hanno richiesto e sostenuto più di 14.000 attività didattiche, FAMIGLIE che quotidianamente ci regalano i loro grazie perché i bambini il pomeriggio preferiscono stare al Post piuttosto che davanti a un tablet, FAMIGLIE che ti chiamano perché puoi aiutare il ragazzo a capire quel concetto di osmosi senza mandarlo a ripetizione, FAMIGLIE che ti chiedono di aprire il Museo per una visita privata per il bambino che non può stare a contatto con i suoi coetanei, FAMIGLIE appena arrivate a Perugia da Paesi lontani trascinati dal bambino perché “questo sì che è un posto bello!”, FAMIGLIE con bambini non vedenti che al Post scoprono che la Scienza si può vedere anche senza occhi, guidati dalle mani di chi ti fa toccare l’entusiasmo delle scoperte, FAMIGLIE che arrivano da ogni parte d’Italia e ti dicono “magari avessimo noi un Museo così”.
Ecco, far morire il Post vuole dire far morire tutto questo, non solo un Museo ma una collettività con una coscienza civica e culturale che è cresciuta anche grazie a noi."