16/06/2026
Lo scorso 9 giugno, presso la sede di rappresentanza della Regione Umbria a Bruxelles, si è svolto l’evento finale del progetto europeo LIVET – Livestock Farming and One Health Approach, iniziativa finalizzata alla promozione dell’approccio One Health nel settore zootecnico attraverso percorsi innovativi di formazione e aggiornamento professionale.
L’iniziativa è stata organizzata dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3) dell’Università degli Studi di Perugia, partner coordinatore del progetto diretto dal Prof. Cesare Castellini, e ha visto la partecipazione dei partner provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Romania e Italia.
Nel corso della giornata, i rappresentanti delle diverse unità operative coinvolte hanno illustrato i principali risultati conseguiti, mettendo in evidenza il valore della cooperazione internazionale nello sviluppo di strumenti formativi innovativi e nella diffusione dell’approccio One Health.
Le attività progettuali sono state orientate alla realizzazione di percorsi di formazione professionale multidisciplinare rivolti a tecnici, professionisti e futuri manager del settore zootecnico, con l’obiettivo di integrare il concetto di One Health nei programmi di istruzione e formazione professionale. In particolare, il progetto ha perseguito i seguenti obiettivi:
• sviluppare competenze multidisciplinari attraverso la definizione di un curriculum formativo standardizzato e la produzione di materiali didattici dedicati all’approccio One Health;
• favorire l’aggiornamento e la riqualificazione dei professionisti del settore agricolo e zootecnico, promuovendo pratiche volte a migliorare la sicurezza alimentare e la salute pubblica;
• rafforzare le relazioni tra ricerca, università, enti di formazione, mercato del lavoro e decisori politici, sostenendo l’adozione di soluzioni innovative per affrontare le sfide della sostenibilità economica, sociale e ambientale degli allevamenti.
All’evento hanno partecipato, in rappresentanza della Regione Umbria e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, il Dott. Salvatore Macrì, Dirigente del Servizio One Health della Regione Umbria, e la Dott.ssa Paola Papa, responsabile del Laboratorio di Diagnostica della sede di Perugia dell’IZSUM.
Nel suo intervento, il Dott. Macrì ha presentato la nuova organizzazione del Servizio Salute Umana, Animale e dell’Ecosistema (One Health) all’interno della Direzione Salute e Welfare della Regione Umbria, sottolineando il ruolo strategico dell’integrazione tra salute umana, salute animale e tutela ambientale. Il Servizio comprende infatti le attività dei servizi veterinari regionali, fondamentali per la sorveglianza delle malattie animali, la sicurezza alimentare, il benessere animale e le attività di prevenzione, comprese vaccinazioni, screening, sicurezza sul lavoro e tutela dell’ambiente.
La Dott.ssa Paola Papa, intervenuta alla tavola rotonda in qualità di referente del settore veterinario del Tavolo Tecnico Regionale del Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR), ha presentato una relazione dal titolo “Antimicrobial Resistance: a One Health Approach”. Nel suo contributo ha illustrato le strategie adottate dalla Regione Umbria per l’attuazione delle politiche europee di contrasto all’antimicrobico-resistenza, descrivendo le attività programmate e realizzate a livello regionale per promuovere un uso prudente e responsabile degli antibiotici.
Particolare interesse ha suscitato l’esperienza di divulgazione e formazione sviluppata nelle scuole secondarie attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge professionisti dei settori sanitario, veterinario e ambientale.
L’evento conclusivo del progetto LIVET ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, ricercatori e professionisti provenienti da diversi Paesi europei, favorendo lo scambio di esperienze e competenze e rafforzando la consapevolezza che la tutela della salute umana, animale e ambientale richiede un impegno condiviso e integrato, in linea con i principi dell’approccio One Health.