04/08/2026
In risposta ai soliti deliri demenziali del PD di Pero nei confronti della maggioranza di centrodestra che guida l'amministrazione, non ci resta che rispondere con precisione rigettando tutte le strampalate accuse ed offese.
1. Prima di tutto, la maggioranza di Patto per Pero non é spaccata e non fa opposizione a sè stessa; le "domande" (non interrogazioni) di alcuni consiglieri di Patto per Pero all'assessore al bilancio confermano la libertà all'interno del gruppo e il diritto-dovere che ha ogni consigliere a svolgere attività ispettiva per avere maggiori chiarimenti sulle delibere presentate in consiglio. Gli amministratori del centrodestra sono persone pensanti e responsabili, a differenza di quelli della sinistra che si candidano per finire ad alzare la mano senza ragionare.
2. A proposito di spaccatura, il PD dimentica che ad inizio degli anni duemila ha cacciato due assessori e tre consiglieri della maggioranza, se quella non era una spaccatura cos'era? Il PD di Pero dimentica ancora che a causa della spaccatura interna, alle elezioni amministrative del 2024, molti iscritti della sezione PD di Pero sono addirittura confluiti in una lista di estrema sinistra avversaria dello stesso PD; se anche quella non era una vera spaccatura cos'era?
3. Per quanto riguarda le modifiche al Regolamento di Polizia Locale mirate a rendere più sicura e decorosa la città, tutte le opposizioni hanno attuato un vergognoso tentativo per bloccare queste modifiche e far slittare il provvedimento, alla fine tutto il consiglio comunale all'unanimità ha concordato il ritiro della delibera, non é stato un atto di resa della maggioranza, ma un atto di responsabilità per ricercare la soluzione migliore. Il provvedimento é stato proposto per la tutela e la tranquillità dei cittadini ed é solo rinviato a settembre. Che ce lo dicano apertamente: la sinistra di Pero non ha a cuore la sicurezza della città ed é persino contraria alla realizzazione di una nuova caserma dei Carabinieri nel centro della città: lo sappiano i cittadini!
4. La risposta del Sindaco all'interrogazione del PD sul Polo Culturale é stata articolata in modo dettagliato dimostrando che il progetto approvato dal PD nel 2022 non risponde a reali e moderni criteri di sostenibilità ambientale, ma é soltanto un blocco di cemento vuoto alto 7 metri rivestito di vetri, al centro della città, in un'area chiusa e priva di parcheggi: insomma, il solito progetto milionario del PD, ideato ad arte per ingannare i cittadini e buttare dalla finestra soldi pubblici. Il progetto é seguito oggi con senso di responsabilità dall'attuale amministrazione che lo porterà a termine tenendo conto dei ritardi accumulati dalla progettazione originaria voluta dal PD di Pero.
5. Insomma, il Partito Democratico non riesce a non dire falsità pur di apparire sui social e non è neanche capace di fare proposte concrete per la città se non presentando le solite interrogazioni su temi irrilevanti che conoscono bene, avendo governato continuativamente per trent'anni.
6. La maggioranza di centrodestra, che guida la città, non si farà certo impressionare dalle strampalate accuse di questi incompetenti falliti della politica locale, ma continuerà a governare Pero con coesione ed efficienza fino alla fine del mandato, impegnandosi per garantire ai cittadini le migliori condizioni di vivibilità possibili, fino al 2029, ed oltre.
Stia sereno il Partito Democratico di Pero e le altre forze di sinistra, con le falsità non si va da nessuna parte!