23/02/2024
Era da anni che a Pavia non si assisteva più a scene di questo tipo: un assalto ad un presidio antifascista in Piazza Vittoria.
L'ultima parata neofascista alla luce del sole a Pavia era stata quella del 2016, a cui un folto gruppo di antifascisti (sindaco compreso) si era opposto ricevendo manganellate prima e successivamente processi con richieste totali di circa 500 anni di condanne. Condanne che giusto qualche mese fa sono state definitivamente archiviate riportando l'evento in una luce democratica: l'Italia antifascista che lotta per la propria libertà: https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2023/12/16/news/assolti_sette_anni_antifascisti_ponte_coperto-13936126/
Oggi, dopo anni di assenza, un manipolo di neofascisti si è presentato in piazza ed ha cercato di attaccare i convenuti che chiedevano liberta è giustizia per i compagni antifascisti nel mondo. https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freteantifascistapavia%2Fposts%2Fpfbid0HCdMpBt8XC1WChJFvM2t2mQbmwFi9RS2Z6oRFMDFHJKzA716SLo5FPkE3XvaZGSYl
Lo schieramento delle forze dell'ordine ha evitato il contatto, ma non prima che questi personaggi già giudicati dalla storia arrivassero a pochi metri dal presidio.
La libertà che fascisti dichiarati si stanno riprendendo in tutta Italia ed in città ( https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2024/02/10/news/foibe_e_ultradestra_una_parte_della_citta_sara_chiusa_al_traffico-14059527/ ) è preoccupante e deve essere fermata da tutte le persone democratiche. L'appartenenza politica, di qualsiasi colore politico, non può passare per la violenza e queste persone non conoscono altra via se non quella dei tirapugni e delle spranghe menate nei vicoli bui della città.
L'Antifascismo è un patrimonio nazionale, nato dalle ceneri del più cupo periodo della storia italiana, da difendere tutti assieme senza alcun distinguo. La Democrazia è antifascismo.