Centro Manoscritti - Università di Pavia

Centro Manoscritti - Università di Pavia Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei

Da domani pomeriggio prende il via all'Università degli studi di Pavia il convegno annuale della MOD - Società Italiana ...
10/06/2026

Da domani pomeriggio prende il via all'Università degli studi di Pavia il convegno annuale della MOD - Società Italiana per lo studio della modernità letteraria, quest'anno intitolato "In-Natura: viventi, paesaggi, ecologie nella modernità letteraria".

Fino alla mattina di sabato 13 giugno, gli interventi indagheranno, sul terreno della letteratura, i rapporti mutevoli dell'uomo con l'ambiente naturale in un'epoca di grandi e veloci cambiamenti, partendo dall'Ottocento per arrivare alla narrativa e alla poesia più recenti, in dialogo con le altre letterature e con i media audiovisivi.

Il Centro Manoscritti ospiterà inoltre due panel delle sessioni parallele di venerdì 12 nelle proprie sale.

🔗Consulta l'intero programma sul sito: https://www.modlet.it/in-natura-viventi-paesaggi-ecologie-nella-modernita-letteraria/

📌 L’ Università degli studi di Pavia e il Dipartimento di Studi umanistici ospitano nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2026 i...
06/06/2026

📌 L’ Università degli studi di Pavia e il Dipartimento di Studi umanistici ospitano nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2026 il convegno annuale della MOD - Società Italiana per lo studio della modernità letteraria intitolato “In-Natura: viventi paesaggi ecologie nella modernità letteraria”, e dedicato a indagare, sul terreno della letteratura, i rapporti mutevoli dell’uomo con l’ambiente naturale in un’epoca di grandi e veloci cambiamenti, partendo dall’Ottocento per arrivare alla narrativa e alla poesia più recenti, in dialogo con le altre letterature e con i media audiovisivi (cinema, televisione, videoarte, installazioni multimediali).

I lavori si avvieranno alle ore 14.30 di giovedì 11 e termineranno nella mattinata di sabato 13 giugno. Le sessioni parallele si terranno il 12 giugno a partire dalle ore 14.45.

🔗 Consulta l’intero programma: https://www.modlet.it/in-natura-viventi-paesaggi-ecologie-nella-modernita-letteraria/

“Repubblica, ti canto con un verso”📰 Nel 2005, l’iniziativa promossa da “Il Messaggero” si propone di raccogliere i cont...
02/06/2026

“Repubblica, ti canto con un verso”

📰 Nel 2005, l’iniziativa promossa da “Il Messaggero” si propone di raccogliere i contributi poetici di undici autori italiani in occasione del 2 giugno: una coniugazione della pratica poetica con la riflessione civile, dando la possibili di generare uno spazio di dialogo in cui emergono prospettive intime e collettive sulla natura e il significato della Repubblica italiana.

✍️ Tra gli autori coinvolti vi condividiamo i versi di Alda Merini, Luciano Erba e Franco Buffoni, in questa copia del quotidiano conservata nel fondo Luciano Erba del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia.

Buona Festa della Repubblica! 🇮🇹

Vi ricordiamo che questo venerdì, 5 giugno, il Centro Manoscritti e la Fondazione Maria Corti partecipano ad Archivissim...
01/06/2026

Vi ricordiamo che questo venerdì, 5 giugno, il Centro Manoscritti e la Fondazione Maria Corti partecipano ad Archivissima, il Festival e la Notte degli Archivi!

📌 “Il più segreto degli autori. Dall’epistolario di Silvio Guarnieri presso il Centro manoscritti dell’Università di Pavia”
Interverrà Alberto Cavaglion (Università di Firenze), con Giacomo Corazzol (Università di Padova)

🕜 Quando: 5 giugno 2026, ore 18.30

📍 Dove: Sala Presidenza del Centro Manoscritti, Università degli studi di Pavia (Strada Nuova 65)

🎟️ Ingresso gratuito su prenotazione

✉️ Per partecipare in presenza o seguire da remoto inviare una mail di prenotazione a [email protected]

Vi aspettiamo!

L’iniziativa fa parte del calendario di Archivissima, il Festival e la Notte degli Archivi

Quando quello che non c’è in un’opera è il nome dell’Autore, diventa un gioco appassionante cercare di scoprirne l’identità (quella per esempio, venendo ai giorni nostri, della scrittrice Elena Ferrante o dello street-artist Banksy) e, allora, anche gli archivi possono diventare area di scavo.

Nel 1961 Einaudi pubblica un romanzo intitolato “Il segreto”, di Anonimo triestino. Si scatena immediatamente la caccia a chi si nasconda sotto quella paternità, che non è nemmeno uno pseudonimo, ma una vera e propria negazione di sé. La vicenda si protrae per decenni, l’Autore non cede nemmeno davanti all’evidenza di essere stato quasi subito scoperto.

Nel nostro archivio sono conservate lettere a Silvio Guarnieri, in cui il mittente, ancora nel 1991, ben un trentennio dopo, non solo non rivela la verità (ormai lo sappiamo: Anonimo triestino è Giorgio Voghera!), ma, anzi, con ostinazione persevera a mettere per iscritto «un ver – e sono parole sue, citando l’amato Dante – ch’ha faccia di menzogna».

Ma se chi si nasconde nell’anonimato, è un triestino di quella Trieste che è anche quella di Saba, di Svevo (altre identità nascoste in pseudonimi), e se Trieste è anche ebraismo e psicanalisi, allora siamo perfettamente in tema con “quello che non c’è - perché si nega - ma c’è”, e va raccontato.

📌 “Il più segreto degli autori. Dall’epistolario di Silvio Guarnieri presso il Centro manoscritti dell’Università di Pavia”

Interverrà Alberto Cavaglion (Università di Firenze), con Giacomo Corazzol (Università di Padova)

🕜 Quando: 5 giugno 2026, ore 18.30
📍 Dove: Sala Presidenza del Centro Manoscritti, Università degli studi di Pavia (Strada Nuova 65)

🎟️ Ingresso gratuito su prenotazione

✉️ Per partecipare in presenza o seguire da remoto inviare una mail di prenotazione a [email protected]

Vi aspettiamo!

L’iniziativa fa parte del calendario di Archivissima, il Festival e la Notte degli Archivi

📌 Nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario della morte di Alfonso Gatto, avvenuta l'8 marzo 1976, l'Università di...
26/05/2026

📌 Nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario della morte di Alfonso Gatto, avvenuta l'8 marzo 1976, l'Università di Cassino dedica al poeta un seminario di studi dal titolo "Sull'isola della vita. Alfonso Gatto, poeta, cronista, artista (1976-2026)" che si terrà oggi, 26 maggio, e domani, 27 maggio.

👉 Interverrà la dott.ssa Nicoletta Trotta per illustrare l'ingente corpus di materiale eterogeneo che costituisce il fondo Gatto presente al Centro Manoscritti, per donazione di Graziana Pentich, la pittrice triestina compagna del poeta per vent'anni: manoscritti e dattiloscritti dell'opera poetica e in prosa, carteggi, acquerelli, dipinti, fotografie, una vasta raccolta di quotidiani e periodici e di rare prime edizioni, impreziosite anche da intime dediche alla donna amata e al figlio Leone.

A cinquant’anni dalla scomparsa (1976-2026), si discute in un articolato seminario di studi del poeta e scrittore salernitano Alfonso Gatto, uno dei grandi protagonisti della civiltà letteraria e artistica italiana del Novecento.
L’iniziativa si svolge nell’ambito delle attività didattiche e scientifiche della cattedra di Letteratura italiana.

22/05/2026

Presentazione del volume “Raccontare l’Italia. I libri di una vita di Sebastiano Vassalli” di Roberto Cicala, edito da Il Mulino.

🗓️ Venerdì 22 maggio 2026
🕚 alle ore 18.00
📍Aula Scarpa (Università degli studi di Pavia, Strada Nuova 65)
👉 Con l’autore interviene Carla Riccardi.
Coordina Giuseppe Antonelli.

📚 «Ho raccontato l’Italia» ha scritto nella pagina finale del suo ultimo romanzo Sebastiano Vassalli, scomparso nel 2015 dopo cinquant’anni di libri da «viaggiatore nel tempo» e di articoli giornalistici da «bastian contrario».
Dopo l’infanzia di «figlio della guerra» abbandonato dai genitori, la sua carriera è iniziata con le proteste linguistiche della neoavanguardia nel Gruppo 63 e proseguita dedicandosi al romanzo di taglio storico. Con la sua investigazione letteraria delle radici e dei segni di un passato che illumini l’inquietudine del presente ha cercato di ricostruire il «carattere nazionale degli italiani».
È approdato al Seicento con «La chimera», successo editoriale del 1990, poi al Settecento napoleonico con «Marco e Mattio», quindi all’Ottocento e agli inizi del Novecento con «La notte della cometa» sul poeta Dino Campana, «Il cigno» alle origini della mafia e «Cuore di pietra» dentro l’epopea dell’unità d’Italia, per tornare indietro fino all’età di Virgilio con «Un infinito numero», senza tralasciare l’attualità con interventi militanti su quotidiani come «Repubblica» e «Corriere della Sera». In questa guida alla sua opera, con inediti, antologia della critica e la prima bibliografia completa, emerge l’idea di Vassalli che la letteratura sia «vita che rimane impigliata in una trama di parole».

Roberto Cicala insegna in Università Cattolica a Milano, è editore di Interlinea e critico letterario. Insegna Editoria letteraria all’Università di Pavia, dove dirige il Master Editoria Pavia.
Tra i suoi libri «Bibliografia reboriana» (con V. Rossi, Olschki), antologie di poesia e studi di editoria. Con il Mulino ha pubblicato «I meccanismi dell’editoria. Il mondo dei libri dalla carta all’intelligenza artificiale» (2021, 20252), «Andare per i luoghi dell’editoria» (2024) e «Da eterna poesia. Un poeta sulle orme di Dante: Clemente Rebora» (2021). Collaboratore di «Avvenire» e «la Repubblica», ha curato di Vassalli la raccolta «Improvvisi» (Fondazione Corriere della Sera) e vari inediti. Con il Centro Novarese di Studi Letterari, di cui è presidente, cura l’attività dell’archivio e della casa-museo dello scrittore.

"L’Università di Pavia celebra Sebastiano Vassalli a dieci anni dalla scomparsa con un incontro dedicato alla sua opera ...
19/05/2026

"L’Università di Pavia celebra Sebastiano Vassalli a dieci anni dalla scomparsa con un incontro dedicato alla sua opera e al volume di Roberto Cicala “Raccontare l’Italia”. L’evento ripercorre la carriera dello scrittore, dalla scoperta di Maria Corti alla stagione del romanzo storico che ha raccontato la storia e l’identità italiana."

Ringraziamo Prima Pavia per l'articolo sull'incontro di questo venerdì, 22 maggio.

Vi aspettiamo in Aula Scarpa dell' Università degli studi di Pavia dalle ore 18!

L’Università di Pavia celebra Sebastiano Vassalli a dieci anni dalla scomparsa con un incontro dedicato alla sua opera e al volume di Roberto Cicala “Raccontare l’Italia”. L’evento ripercorre la carriera dello scrittore, dalla scoperta di Maria Corti alla stagione del romanzo storico che ...

Presentazione del volume “Raccontare l’Italia. I libri di una vita di Sebastiano Vassalli” di Roberto Cicala, edito da I...
18/05/2026

Presentazione del volume “Raccontare l’Italia. I libri di una vita di Sebastiano Vassalli” di Roberto Cicala, edito da Il Mulino.

🗓️ Venerdì 22 maggio 2026
🕚 alle ore 18.00
📍Aula Scarpa (Università degli studi di Pavia, Strada Nuova 65)

👉 Con l’autore interviene Carla Riccardi.
Coordina Giuseppe Antonelli.

📚 «Ho raccontato l’Italia» ha scritto nella pagina finale del suo ultimo romanzo Sebastiano Vassalli, scomparso nel 2015 dopo cinquant’anni di libri da «viaggiatore nel tempo» e di articoli giornalistici da «bastian contrario».

Dopo l’infanzia di «figlio della guerra» abbandonato dai genitori, la sua carriera è iniziata con le proteste linguistiche della neoavanguardia nel Gruppo 63 e proseguita dedicandosi al romanzo di taglio storico. Con la sua investigazione letteraria delle radici e dei segni di un passato che illumini l’inquietudine del presente ha cercato di ricostruire il «carattere nazionale degli italiani».

È approdato al Seicento con «La chimera», successo editoriale del 1990, poi al Settecento napoleonico con «Marco e Mattio», quindi all’Ottocento e agli inizi del Novecento con «La notte della cometa» sul poeta Dino Campana, «Il cigno» alle origini della mafia e «Cuore di pietra» dentro l’epopea dell’unità d’Italia, per tornare indietro fino all’età di Virgilio con «Un infinito numero», senza tralasciare l’attualità con interventi militanti su quotidiani come «Repubblica» e «Corriere della Sera». In questa guida alla sua opera, con inediti, antologia della critica e la prima bibliografia completa, emerge l’idea di Vassalli che la letteratura sia «vita che rimane impigliata in una trama di parole».

Roberto Cicala insegna in Università Cattolica a Milano, è editore di Interlinea e critico letterario. Insegna Editoria letteraria all’Università di Pavia, dove dirige il Master Editoria Pavia.

Tra i suoi libri «Bibliografia reboriana» (con V. Rossi, Olschki), antologie di poesia e studi di editoria. Con il Mulino ha pubblicato «I meccanismi dell’editoria. Il mondo dei libri dalla carta all’intelligenza artificiale» (2021, 20252), «Andare per i luoghi dell’editoria» (2024) e «Da eterna poesia. Un poeta sulle orme di Dante: Clemente Rebora» (2021). Collaboratore di «Avvenire» e «la Repubblica», ha curato di Vassalli la raccolta «Improvvisi» (Fondazione Corriere della Sera) e vari inediti. Con il Centro Novarese di Studi Letterari, di cui è presidente, cura l’attività dell’archivio e della casa-museo dello scrittore.

Vi aspettiamo!

Quando quello che non c’è in un’opera è il nome dell’Autore, diventa un gioco appassionante cercare di scoprirne l’ident...
15/05/2026

Quando quello che non c’è in un’opera è il nome dell’Autore, diventa un gioco appassionante cercare di scoprirne l’identità (quella per esempio, venendo ai giorni nostri, della scrittrice Elena Ferrante o dello street-artist Banksy) e, allora, anche gli archivi possono diventare area di scavo.

Nel 1961 Einaudi pubblica un romanzo intitolato “Il segreto”, di Anonimo triestino. Si scatena immediatamente la caccia a chi si nasconda sotto quella paternità, che non è nemmeno uno pseudonimo, ma una vera e propria negazione di sé. La vicenda si protrae per decenni, l’Autore non cede nemmeno davanti all’evidenza di essere stato quasi subito scoperto.

Nel nostro archivio sono conservate lettere a Silvio Guarnieri, in cui il mittente, ancora nel 1991, ben un trentennio dopo, non solo non rivela la verità (ormai lo sappiamo: Anonimo triestino è Giorgio Voghera!), ma, anzi, con ostinazione persevera a mettere per iscritto «un ver – e sono parole sue, citando l’amato Dante – ch’ha faccia di menzogna».

Ma se chi si nasconde nell’anonimato, è un triestino di quella Trieste che è anche quella di Saba, di Svevo (altre identità nascoste in pseudonimi), e se Trieste è anche ebraismo e psicanalisi, allora siamo perfettamente in tema con “quello che non c’è - perché si nega - ma c’è”, e va raccontato.

📌 “Il più segreto degli autori. Dall’epistolario di Silvio Guarnieri presso il Centro manoscritti dell’Università di Pavia”

Interverrà Alberto Cavaglion (Università di Firenze), con Giacomo Corazzol (Università di Padova)

🕜 Quando: 5 giugno 2026, ore 18.30
📍 Dove: Sala Presidenza del Centro Manoscritti, Università degli studi di Pavia (Strada Nuova 65)

🎟️ Ingresso gratuito su prenotazione

✉️ Per partecipare in presenza o seguire da remoto inviare una mail di prenotazione a [email protected]

Vi aspettiamo!

L’iniziativa fa parte del calendario di Archivissima, il Festival e la Notte degli Archivi

15/05/2026

Indirizzo

Strada Nuova, 65
Pavia
27100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 16:00
Martedì 09:30 - 16:00
Mercoledì 09:30 - 16:00
Giovedì 09:30 - 16:00
Venerdì 09:30 - 14:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro Manoscritti - Università di Pavia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Centro Manoscritti - Università di Pavia:

Condividi