05/11/2023
Solidarietà ai borghigiani, costretti come noi a pagare pegno, con disagi insensati, alla complicità del potere con i fascisti che ogni 5 novembre sporcano Borgo Ticino con la loro presenza molesta.
Invece di proibire a tutti i borghigiani una vita normale per l'intera giornata, non sarebbe più logico proibire le (peraltro ormai sparute) manifestazioni neofasciste in via 25 Aprile e in via Scapolle?
Anche per questo il Circolo aderisce alla manifestazione della Rete Antifascista, che partirà alle ore 18 da piazza del Tribunale.
DOMENICA 5 NOVEMBRE PER FERMARLI ANCORA, PER LA PALESTINA E CONTRO LA REPRESSIONE
Come ogni 5 novembre da molti anni, la Rete Antifascista chiama a raccolta la cittadinanza pavese per un corteo in risposta al presidio che i gruppi fascisti di Pavia organizzano in borgo Ticino.
Dal 2016 a questa parte siamo riusciti a bloccarli di là dal ponte e anche quest'anno sarà così.
Ogni novembre sembra però portare con sé altri motivi per mobilitarsi a Pavia.
Quest'anno infatti saremo in piazza per altri due motivi: proseguendo il percorso iniziato con il presidio per la Palestina, la manifestazione sarà una nuova occasione per esprimere solidarietà al popolo palestinese che in questi giorni sta vivendo una delle peggiori crisi umanitarie di sempre, sotto l'avvallo complice e criminale dell'Europa.
La manifestazione di domenica sarà però anche contro la repressione locale che stiamo vivendo incessantemente a opera della questura di Pavia.
Da due anni l'attuale questore di Pavia fa di tutto per rendere la vita difficile a chi porta il dissenso in città, ma da settembre si è acuito questo grave comportamento: a partire da divieti e prescrizioni per manifestazioni pacifiche, a partire da richieste di deroghe impossibili, fino persino alla repressione di semplici eventi di socialità e comunità.
Ultimo grave esempio quanto accaduto ai comitati che si sono visti illegittimamente bloccare un'assemblea in luogo chiuso da parte di alcuni agenti della Digos, peraltro con provvedimento incostituzionale e andando contro le stesse leggi che portavano come spauracchio della loro tesi.
📌 PER TUTTO QUESTO CI VEDIAMO DOMENICA 5 NOVEMBRE ALLE 18.00 DAVANTI AL TRIBUNALE DI PAVIA.
Fate girare l'invito!