23/12/2025
Lunedì 22 dicembre si è svolto a Paternò, presso l’oratorio della Chiesa di San Francesco all’Annunziata, il consueto pranzo solidale natalizio organizzato dall’associazione Avulss sezione di Paternò che da 20 anni opera nel territorio locale.
Le volontarie hanno accolto bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni provenienti da realtà diverse e hanno offerto loro un pasto caldo.
Inoltre, alcune attività commerciali della città, per l’occasione, hanno omaggiato pietanze, dolci e prodotti del territorio.
La novità assoluta di quest’anno che ha arricchito notevolmente l’iniziativa, è stata la presenza dei Volontari Americani di NAS Sigonella che hanno omaggiato i bambini e i ragazzi con tanti doni meravigliosi, scelti dai ragazzi stessi tramite una wish list, ovvero una lista dei desideri dove ogni bambino poteva esprimere ciò che desiderava ricevere sotto l’albero.
Un gesto di grande solidarietà e generosità che ha lasciato tutti senza parole, grandi e piccini.
A coordinare i volontari è stato ancora una volta il Dott. Alberto Lunetta funzionario per il governo americano che rappresenta il tramite di Sigonella con l’Italia.
L’iniziativa è stata fortemente voluta da Michele Russo, segretario dell’associazione Agire, che, anche in questa occasione, ha fatto da ponte tra la base americana e le realtà locali , e in collaborazione con Federica Parisi intermediaria tra le due associazioni, Avulss e Agire, creando un rapporto di sinergia in favore delle fasce più deboli.
Ad impreziosire la giornata anche la presenza di Babbo Natale che ha aiutato i volontari del NAS Sigonella nella distribuzione dei regali.
Una giornata di gioia e condivisione, trascorsa tra balli, musica, divertimento e un tocco di solidarietà che ha reso l’evento ancora più speciale creando connessioni tra persone di fascia e nazionalità diversa.
La cosa più bella è stata vedere i sorrisi di tanti bambini, che danno speranza per un Natale più luminoso e caloroso.
Sono sorrisi che illuminano le nostre giornate e ci fanno sentire ottimisti e fiduciosi.
Insegnano ai grandi a vedere le cose da un punto di vista diverso e ci ricordano l'importanza di vivere il presente e di godere delle piccole cose.
L’iniziativa è solo l’inizio di una grande collaborazione tra la base americane e realtà locali impegnate sul sociale.