09/06/2026
Le Misericordie d’Italia si stringono con profonda commozione attorno alla Misericordia Bompietro, al Governatore Mario Riggio, alla sua famiglia e all’intera comunità per la tragica scomparsa di Andrea Riggio, appena sedicenne, vittima di un incidente stradale.
Nelle parole di don Calogero Falcone, correttore delle Misericordie della Sicilia, emerge il tratto che più di ogni altro racconta la vita di Andrea: il dono. Un dono vissuto ogni giorno attraverso il servizio, l’impegno nel volontariato, la partecipazione alle attività sociali e alla Protezione Civile, sempre con entusiasmo, generosità e attenzione verso gli altri. E un dono che, anche nel momento del dolore più grande, è diventato speranza per altre persone grazie alla scelta della sua famiglia di autorizzare la donazione degli organi.
Andrea aveva scelto, nonostante la giovane età, di mettere il proprio tempo e le proprie energie a disposizione della comunità. Era un ragazzo capace di coinvolgere i suoi coetanei, un sorriso sempre pronto, un esempio autentico di cittadinanza attiva e di amore per il prossimo.
Anche il Presidente delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani, esprime il proprio cordoglio: «La perdita di Andrea colpisce profondamente tutta la famiglia delle Misericordie. In lui vedevamo il volto più bello del volontariato: quello di un giovane che aveva scelto di mettersi al servizio degli altri con entusiasmo, generosità e spirito di fraternità. Che il Signore accolga Andrea nella Sua pace e doni conforto ai suoi familiari, agli amici e a tutta la comunità che oggi ne piange la scomparsa. Alla famiglia Riggio, alla Misericordia di Bompietro e a quanti gli hanno voluto bene giungano la nostra vicinanza, la preghiera e l’abbraccio di tutte le Misericordie d’Italia».