11/09/2026
🕺🕺 Solo Cose Belle
Parma Moving Festival, restando fedele alla sua missione di far conoscere i meccanismi interni dei processi creativi e del lavoro dei coreografi contemporanei, dal 14 al 18 settembre nelle Biblioteche Malerba, Civica e Guanda, presenta nella sezione Video Works opere che riproporranno in loop frammenti di spettacoli, con postazioni video e ascolto.
➡Giovedì 17 settembre, dalle ore 17, nell'Oratorio Novo della Biblioteca Civica si terrà poi un’incontro pubblico, realizzato in collaborazione con l’Università di Parma, Performing Arts – Zone di Turbolenza – Militarizzazione del mondo, una conversazione pubblica su coreografia, confini e conflitti, coordinata da Daniele Albanese e Roberta Gandolfi, docente di Discipline dello spettacolo dell’Università di Parma, con interventi degli studiosi Stefano Levi della Torre (pittore e saggista), Alessandro Pontremoli (professore ordinario Storia della Danza all’Università di Torino), Maurizio Zanardi (filosofo, tra i fondatori della casa editrice Cronopio), i coreografi e artisti Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi, Riccardo Reina, il critico Rodolfo Sacchettini, co-direttore della rivista teatrale «La Falena», e con l’Osservatorio Paritetico Unipr contro la normalizzazione della guerra.
Il libro Zone di turbolenza: intrecci, somiglianze, conflitti di Stefano Levi della Torre (Feltrinelli, 2003), è lo spunto per questo incontro che vuole riflettere sulla coreografia nel presente. L'attuale situazione geopolitica e i conflitti mondiali a noi così vicini chiedono alla danza di interrogarsi sulla propria identità, oltre alla domanda più ampia che interessa tutto l'agire umano su come poter essere, pensare, fare filosofia, produrre e fruire arte di fronte ad atrocità di così grande portata.
Ingresso libero