17/02/2026
Premetto che non è che mi sia simpaticissima l'Albanese,anche se penso che su Gaza,Cisgiordania ecc. Dica la verità. Personalmente ritengo il governo sionista di Israele un governo di criminali.
Il caso del video manipolato su Francesca Albanese è l’ennesima prova di un problema enorme: governi occidentali che reagiscono di impulso, senza nemmeno verificare l’autenticità delle fonti.
Richiedere dimissioni sulla base di un contenuto manipolato non è fermezza politica. È superficialità istituzionale.
Il punto non è essere d’accordo o meno con Albanese. Il punto è che chi governa dovrebbe saper distinguere tra informazione verificata e propaganda. Se un governo non è nemmeno in grado di valutare la qualità di una notizia prima di prendere posizione ufficiale, allora il problema è molto più profondo.
Ancora più grave è il silenzio successivo: quando emerge la manipolazione, le rettifiche spariscono, l’indignazione evapora e nessuno si assume responsabilità.
Un sistema politico che reagisce a video tagliati e narrazioni distorte senza verifiche indipendenti non è forte: è fragile.
E una stampa che amplifica senza controllare, ma non rettifica con la stessa evidenza, non sta informando. Sta alimentando rumore, è solo propaganda.
Dal video tagliato Albanese,alla scemenza di Navalny ucciso col veleno di una rana dell'Ecuador!!!
Parlare invece dei rapporti tra Epstein e Israele? No, chissà perché...
Come basta un taglio invisibile per far cambiare completamente il senso di un discorso.