Palazzo Marchi

Palazzo Marchi Capolavoro settecentesco della città, ospita al suo interno un'affascinante percorso di visita

Costruito nel 1770, Palazzo Marchi testimonia il prestigio raggiunto dal duca Scipione Grillo, suo primo proprietario e membro di spicco della corte borbonica sotto Du Tillot. L’armonia e la leggerezza delle figure a stucco eseguite da Giocondo Albertolli sono il filo conduttore dell’enfilade di stanze, ognuna unica e diversa dall’altra, fino al grandioso Salone delle Feste affacciato sulla via E

milia. Da oltre un secolo e mezzo proprietà della famiglia Marchi, il palazzo ha al suo interno un rinnovato percorso museale, ma è disponibile per eventi privati, matrimoni, concerti e meeting. Le visite guidate, della durata di un’ora, non necessitano di prenotazione e sono programmate ogni fine settimana (possibilità di riservare comunque l’accesso sull’app “Parma 2020+21”):

settembre-giugno
sabato pomeriggio (h 15:00 e 16:30)
domenica (h 10:00, 11:30, 15:00, 16:30);

luglio
sabato pomeriggio (h 16:00 e 17:30)
domenica (h 10:00, 11:30, 16:00, 17:30);

Chiuso il mese di agosto

Costo:
7€ intero, 6€ ridotto


Per maggiori info e prenotazioni:
[email protected]
3534337984
Per i gruppi è possibile accordarsi per date e modalità alternative, nonché per tour in lingua inglese.

“Appartenenze” è l'esposizione di Alberto Vettori ospitata a Palazzo Marchi dal 20 marzo al 6 aprile 2026.Un percorso ch...
24/03/2026

“Appartenenze” è l'esposizione di Alberto Vettori ospitata a Palazzo Marchi dal 20 marzo al 6 aprile 2026.
Un percorso che invita a esplorare la natura nelle sue trasformazioni, tra stratificazioni, memoria e fragilità. Le opere – su carta e vetro – dialogano con gli spazi storici del Palazzo, creando un equilibrio tra leggerezza ed elemento materico, tra trasparenze e profondità. Il visitatore è quindi immerso in un itinerario in cui arte e architettura si intrecciano, dando vita a nuove relazioni visive e sensoriali.

Apertura ad ingresso libero fino al 6 aprile:
Sabato, domenica e festivi (10:30–12:30 / 15:30–19:00)

🔎 SCOPRI L'OPERA: TurbinaUn giorno di dicembre, Stefano Arienti era immerso nel suo lavoro: piegava pagine di fumetti co...
10/11/2025

🔎 SCOPRI L'OPERA: Turbina

Un giorno di dicembre, Stefano Arienti era immerso nel suo lavoro: piegava pagine di fumetti colorati, contento delle nuove forme che stavano prendendo vita sul tavolo.
Quando scese in cortile per buttare gli scarti, notò per caso delle decorazioni natalizie appena gettate dai vicini. Avevano gli stessi colori, le stesse pieghe, la stessa leggerezza delle sue opere...

💭Fu un piccolo cortocircuito visivo che gli fece capire qualcosa di essenziale: che tutta la creatività è già disponibile, bisogna solo avere l'attenzione di andarla a scoprire e farla diventare qualcosa di personale.

📖La prima Turbina fu realizzata nell '86 a partire da un orario ferroviario dei treni, le cui pagine vennero piegate come si fa per costruire gli aeroplanini di carta. Per le Turbine successive l'artista utilizzò prima i fumetti, per i colori vivaci che grazie alla piega emergono in superficie e poi libri di racconti. Il libro acquisisce, grazie a questo intervento, una nuova veste scultorea.

📸 Ph. Domenico Buttafoco .bi

🔎 CONOSCI L'ARTISTA Stefano Arienti nasce ad Asola e approda a Milano per studiare Agraria all'Università. Mentre porta ...
30/10/2025

🔎 CONOSCI L'ARTISTA

Stefano Arienti nasce ad Asola e approda a Milano per studiare Agraria all'Università. Mentre porta avanti la sua ricerca in virologia, si avvicina al mondo dell'arte seguendo i corsi di Corrado Levi al Politecnico e immergendosi nell'ambiente artistico milanese.

🖼️Sono gli anni in cui Milano è ancora un grande laboratorio: non è dunque lo studio accademico, ma la vicinanza all'ambiente artistico a guidare i suoi primi passi in questo campo. Arienti fa apprendistato direttamente lavorando. Inizia a sperimentare tecniche differenti su supporti facilmente reperibili, primi tra tutti i libri.

👉Da allora la ricerca di Arienti affonda le radici nel gesto manuale e nella sperimentazione tecnica. Collage, piegatura, cancellatura o incisione diventano strumenti di trasformazione al pari delle tecniche tradizionali come la pittura o la scultura. Il suo lavoro si nutre di immagini tratte tanto dalla storia dell'arte quanto dalla cultura popolare, sottoposte a processi di manipolazione e riscrittura.

Ph. Ela Bialkowska .studio

mostra realizzata con il patrocinio di
il supporto alla gestione di
e con il contributo di CFC - Coscelli, Fornaciari e Corniali
Ufficio stampa Piera Cristiani
Visual Identity Luca Zo***la

Alcuni scatti dell'inaugurazione della mostra "Coltivazioni erbacee" di Stefano Arienti a cura di Elena Bray 📸Speriamo d...
28/10/2025

Alcuni scatti dell'inaugurazione della mostra "Coltivazioni erbacee" di Stefano Arienti a cura di Elena Bray 📸

Speriamo di rivivere lo stesso spirito insieme a tutti i visitatori che verranno a trovarci in questi mesi!

🗓️ Dal 19 ottobre al 14 dicembre 2025

🕒 Orari di apertura: venerdì dalle ore 14 alle 19; sabato e domenica dalle ore 11 alle 19

🎟️ Acquista il tuo biglietto online al link in bio o presso la biglietteria di Palazzo Marchi

Ph. Gonzalo Alfaro

mostra realizzata con il patrocinio di
il supporto alla gestione di
e con il contributo di CFC - Coscelli, Fornaciari e Corniali
Ufficio stampa Piera Cristiani
Visual Identity Luca Zo***la

Siamo molto felici di aprire finalmente al pubblico la mostra "Coltivazioni erbacee" di Stefano Arienti a cura di Elena ...
19/10/2025

Siamo molto felici di aprire finalmente al pubblico la mostra "Coltivazioni erbacee" di Stefano Arienti a cura di Elena Bray 📚

🕒Vi aspettiamo nei seguenti orari di apertura:
Venerdì dalle ore 14 alle 19; sabato e domenica dalle ore 11 alle 19

🎟️ Acquista il tuo biglietto al link in bio o direttamente a Palazzo Marchi

Ph. Elena Bialkowska OKNO Studio studio

mostra realizzata con il patrocinio di
il supporto alla gestione di
e con il contributo di CFC - Coscelli, Fornaciari e Corniali
Ufficio stampa Piera Cristiani
Visual Identity Luca Zo***la

Palazzo Marchi ospiterà "Coltivazioni Erbacee" la mostra personale di Stefano Arienti a cura di Elena Bray 👉 Dal 19 otto...
08/10/2025

Palazzo Marchi ospiterà "Coltivazioni Erbacee" la mostra personale di Stefano Arienti a cura di Elena Bray

👉 Dal 19 ottobre al 14 dicembre 2025

📖 L'esposizione è la prima ampia retrospettiva dedicata ai "libri manipolati" realizzati dall'artista: libri già esistenti trasformati in opere d'arte per dare loro nuova forma. I libri in trasformazione di Arienti ricordano i cicli vitali delle piante con cui condividono il tema del cambiamento e della rinascita.

⏳Orari di apertura: venerdì dalle 14 alle 19, sabato e domenica dalle 11 alle 19

🎟️ Acquista il tuo biglietto online al link: https://prenota.archeovea.it/shop/coltivazioni-erbacee-palazzo-marchi/

o direttamente in biglietteria

Cosa ci fa una chiave su questo specchio? 🗝️Tra gli arredi di Palazzo Marchi si possono trovare anche pezzi molto partic...
24/09/2025

Cosa ci fa una chiave su questo specchio? 🗝️

Tra gli arredi di Palazzo Marchi si possono trovare anche pezzi molto particolari: come questi due specchi contenitori ad angolo!

👉Si trattava probabilmente di specchi da toeletta usati dalle nobildonne per truccarsi e acconciarsi i capelli. Questi in particolare avevano una doppia funzione: potevano infatti essere aperti per contenere accessori, profumi, spazzole e tutto il necessaire per la toeletta.

Giovan Battista Vighi fu un orafo, argentiere, acquafortista, medaglista e incisore e ricoprì la carica di insegnante di...
05/09/2025

Giovan Battista Vighi fu un orafo, argentiere, acquafortista, medaglista e incisore e ricoprì la carica di insegnante di ornato all’Accademia di Belle Arti di Parma: realizzò oggetti sacri ma anche “quotidiani” come questa caffettiera esposta in uno dei salottini del Palazzo ☕

👉Questa tipologia di caffettiere si diffuse tra fine Settecento e inizio Ottocento in tutta Italia e ha la particolarità di presentare un beccuccio zooforme come in questo caso in cui un'aquila fa uscire il caffè dal becco.

➡️seguici per scoprire i prossimi eventi

Una parte importante della collezione di Palazzo Marchi è costituita dalle incisioni, che nel Settecento diventano un el...
29/07/2025

Una parte importante della collezione di Palazzo Marchi è costituita dalle incisioni, che nel Settecento diventano un elemento imprescindibile per la formazione degli artisti grazie alla possibilità che offrivano di riprodurre innumerevoli copie delle opere più famose dei secoli precedenti.

👉La facile diffusione dei fogli incisi fece sì che alcune opere d’arte del passato venissero viste dagli artisti addirittura prima sotto forma di incisione e solo successivamente in originale dal vivo. C’erano addirittura collezionisti che si dedicarono a formare vere e proprie raccolte di opere d’arte riprodotte.

Questa è solo una delle incisioni, conservate a Palazzo Marchi, che mostrano come dovevano essere i giardini della Reggia di Colorno prima del rifacimento settecentesco ⛲🌿

Il 10 giugno si è tenuta a Palazzo Marchi l'ultima serata della rassegna  a cura di  🩰Per l'occasione il pubblico ha pot...
12/06/2025

Il 10 giugno si è tenuta a Palazzo Marchi l'ultima serata della rassegna a cura di 🩰

Per l'occasione il pubblico ha potuto ammirare i lavori di tre generazioni di autori della scena contemporanea italiana.


Domenica scorsa, durante l'evento per famiglie, adulti e bambini si sono divertiti a scoprire tutti i dettagli di Palazz...
16/05/2025

Domenica scorsa, durante l'evento per famiglie, adulti e bambini si sono divertiti a scoprire tutti i dettagli di Palazzo Marchi! Tra giochi e messaggi dal passato 💌✨

Indirizzo

Strada Della Repubblica, 57
Parma
43121

Telefono

+393534337984

Sito Web

https://www.palazzomarchi.it/

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