16/05/2024
Sabato si terrà la seconda edizione del Parma Pride, la manifestazione gioiosa e inclusiva per i diritti LGBT+ aperta a tutta la cittadinanza e patrocinata anche quest’anno dal Comune di Parma.
Nello stesso momento le associazioni ultracattoliche Alleati dell'Eucarestia e Liberi in Veritate organizzano un “rosario pubblico di riparazione” addirittura in piazza Duomo.
Per illustrare sobriamente l’iniziativa, nel comunicato si dipinge così il sabato che verrà: “I figli della luce e i figli delle tenebre si affronteranno ancora una volta, per il secondo anno consecutivo, contrapponendo allo scandalo della sfilata pornografica del gay pride la recita pubblica del Santo Rosario per la sua riparazione. Così, nello stesso giorno, mentre da un lato il demoniaco corteo muoverà i suoi passi, dall'altro un gruppo di fedeli reciterà in latino il Santo Rosario Glorioso”.
Negli anni scorsi messe e processioni “riparatrici” si sono svolte in concomitanza dei Pride in molte città italiane e nella stragrande maggioranza dei casi, le diocesi cittadine hanno preso le distanze da queste iniziative che, con occhio laico, giudichiamo poco cristiane e certamente offensive e discriminatorie non degne per la nostra città. Strumentalizzare la preghiera per fini omofobici e istigare all’odio lanciando grotteschi proclami di purificazione della città, nella sua comicità, non fa bene alla Chiesa che, con delicatezza e sensibilità, ha teso la mano ai tanti omosessuali cattolici e con fatica si è aperta su questi temi e per questi motivi chiediamo alla Curia parmigiana di smarcarsi da questi toni barricadieri. Ogni espressione di “purificazione”, sia essa un rogo, un anatema o un pubblico rosario, nasconde impulsi totalitari.
Si legge, nel comunicato ufficiale, che il Vescovo è a conoscenza dell’iniziativa e la Questura l’ha autorizzata. Bene, che il Vescovo Enrico Solmi ne prenda le distanze e che la Questura revochi l’autorizzazione. Non siamo nell’ambito della libera manifestazione del pensiero ma in quello, forse penalmente rilevante, dell’incitamento all’odio e alla discriminazione con possibili risvolti anche sull’ordine pubblico.
A TUTTI I LAICI, LIBERTARI E RADICALI noi Radicali Parma DIAMO APPUNTAMENTO SABATO ALLE 17,30 in Piazzale Picelli per partecipare insieme a noi al corteo del Parma Pride.