Liberatori Italiani - Associazione politica apartitica

Liberatori Italiani - Associazione politica apartitica Diffusione e difesa dei valori di Libertà, Individualità, Lealtà, Legalità, Equità, Autonomia, Patria, Progresso, Lavoro, Ambiente.
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31/05/2024

ELEZIONI EUROPEE 2024
CONTRO LE NUOVE RELIGIONI IN EUROPA E NEL MONDO

Le Nuove Religioni imperanti in Europa che cercano di guadagnare nuovi adepti con gli storici strumenti del ricatto, della violenza, della paura e della sottomissione fanno leva su valori che in sé sarebbero anche legittimi e positivi.
Ma detti valori vengono esasperati e portati fino alle estreme conseguenze, ignorando quella che è la loro fattibilità nei vari contesti in cui vengono propagandati e falsati.
Scienza, ambiente, sessualità e quant’altro vengono svuotati del loro significato originario e innalzati a un Credo che non ammette alcun tipo di critica. Anche solo una pacata obiezione viene demonizzata e tacciata – nella migliore delle ipotesi – di deriva fascista e antidemocratica, eliminando dalla storia e dalla verità comunismo e fasciocomunismo
Chi si oppone anche solo civilmente alle Nuove Religioni e alle loro scellerate ideologie, viene messo sotto silenzio e sotto minaccia. Si parla allora di Censura, si accusano i non allineati di diffondere quelle che pomposamente ora vengono chiamate fake news, quando le vere falsità sono quelle propagandate dagli apparati e dai chierici delle Nuove Religioni.
Non la pensi come loro? Benissimo! Allora sei fascista, omofobo, razzista, islamofobo, antifemminista, misogino e chi più ne ha ne metta che tanto ci sta tutto e il contrario di tutto.
È la fintodemocrazia che si presenta nelle vesti della democrazia. È il bue che dà del co***to all’asino. È l’antifascismo dei fasciosinistri che adotta i metodi di coloro che mette alla berlina sostenendo una presunta superiorità morale (inesistente, fra parentesi).
Come opporsi a tutto questo? La risposta è elementare, nella sua semplicità. Muoversi, alzare la testa e vincere la paura di essere se stessi, agendo da cittadini liberi e indipendenti.
Amen!

31/05/2024

ELEZIONI EUROPEE 2024
OBIETTIVO PER TUTTI I LIBERATORI:
CONTRASTARE I FANATISMI EUROPEI E MONDIALI

Già nel settembre del 2022 (ve lo ricordate?) noi Liberatori Italiani abbiamo esortato il cosiddetto popopollo italiano (noi compresi, tanto per non offendere nessuno) a partecipare in massa alle elezioni politiche nazionali.
Dopo due anni, torniamo a esortare gli elettori per le elezioni politiche europee. Perché la fintodemocrazia non si limita al solo territorio italico. Essa ha esteso i propri famelici tentacoli anche all’apparato burocratico che affligge la cosiddetta Unione Europea, sempre pronto a imporre alle varie nazioni provvedimenti insensati che mai tengono conto delle singole realtà sociali, politiche ed economiche.
Scopo di costoro è imporre il volere proprio e dei loro esaltati mandanti alle popolazioni europee, evidentemente degne di essere considerate soltanto alla stregua di semplici sudditi. Ecologia, antifascismo, antirazzismo, patriarcato, LGBT e quant’altro vengono una volta di più addotti quali pretesti per indurre le singole popolazioni ad accettare provvedimenti iniqui e liberticidi, il cui unico effetto, fino a questo momento, è stato l’esborso di somme considerevoli da parte di noi cittadini europei.
Una simile politica è portata avanti tramite la formulazione di ricatti assolutamente inauditi, della serie “se non fai così ti tolgo la casa, ti svuoto il portafoglio e ti trasformo da suddito a schiavo”.
Le menti perverse che hanno partorito tale strategia la pongono in atto instillando nei popopolli europei la paura di sconvolgimenti (naturali e non) terribili, paventati peraltro da anni e mai verificatisi in quanto basati sulle considerazioni cervellotiche e isteriche di impostori che si fingono sedicenti depositari della Scienza pur non avendone le basi minime.
Negli ultimi anni i deus ex machina di questa tragicommedia – anzi, farsa – sono stati la pandemia COVID e le politiche Green, che peraltro di ecologico hanno ben poco, poiché producono ben più inquinamento di quello che si sosterrebbe di voler evitare.
In tutto questo marasma giocano ruoli fondamentali i benefit elargiti agli eletti delle sinistre – sempre pronte a tradire i propri paesi pur di accaparrarsi privilegi sempre più importanti – e agli eletti delle destre che spesso non hanno il coraggio di opporsi alle Direttive Superiori, divenendone complici addomesticati forse dall’incredibile compenso che certamente occupa il cervello degli eletti e dei loro famigliari se si tiene conto che pro capite costoro percepiscono euro 40.000 mensili.
Amen!

DAL MANIFESTO NUMERO 64 AL NUMERO 65Ci siamo volutamente concessi un lungo periodo di “ritiro spirituale” perché la vita...
23/05/2024

DAL MANIFESTO NUMERO 64 AL NUMERO 65

Ci siamo volutamente concessi un lungo periodo di “ritiro spirituale” perché la vita, si sa, ha i suoi tempi, le sue richieste e le sue esigenze.
Tuttavia, costi quel che costi, ci sentiamo obbligati – per l’incrollabile passione alla Libertà e all’amor di Patria – a tornare sulle trincee della Verità e della Dignità.
Per questa nostra Italia oppressa ormai da una politica fintodemocratica, dove noi cittadini continuiamo a essere sottomessi a personaggi e istituzioni mai eletti direttamente e cioè per semplificare Capo dello Stato, Capo del Governo e Magistratura.
Tra il documento 64 e il 65 il panorama degli eventi nazionali e internazionali non ha fatto altro che sprofondare ancor di più verso un sistema purtroppo dominato dai tratti più pericolosi della malvagità umana.
Tanto che i popoli cominciano addirittura ad assuefarsi all’idea che si potrebbe accettare un conflitto atomico mondiale, indotti a ciò da una propaganda malvagia, avida, oscurantista, lobbista, crudele, settaria e mondiale.
La peculiarità di noi Liberatori Italiani è denunciare che il sistema fintodemocratico italiano ha raggiunto ormai il più basso livello della sua storia per quanto attiene il vero e proprio odio politico contro questa nostra Patria fondata sul Lavoro e sulla Libertà.
La nostra denuncia vuol dire in questo senso che è ora di finirla. Opposizione e governo – cioè i cosiddetti eletti – dovrebbero collaborare e rispettarsi e ogni giorno improntare la loro azione al giuramento di operare sempre nel Supremo Interesse della Nazione.
I giorni che ci attendono saranno giorni di elezioni cruciali: voto e non voto saranno i contenuti dei prossimi documenti.

10/10/2023

PESCA: IL FRUTTO PROIBITO DELLA DISCORDIA

Noi Liberatori Italiani pensavamo che il Frutto del Peccato Originale fosse la mela. Ebbene, ci sbagliavamo. Il frutto proibito è, in realtà, una succosa e vellutata pesca.
Questo, almeno, stando a sentire i fintodemocratici che vorrebbero governare la nostra esistenza imponendoci i loro malsani non-ideali e le loro malsane scelte di vita.
Saprete tutti cosa sia successo. L’Esselunga ha fatto realizzare un tenero e commovente spot nel quale una bambina cerca di fare riappacificare i genitori nella speranza che possano tornare insieme.
Se questa pubblicità fosse stata realizzata una quindicina – stiamo sull’abbondante – di anni fa, nessuno avrebbe avuto qualcosa da ridire. Ma oggi i tempi sono cambiati. Il ritratto di una famiglia tradizionale – composta da due genitori bianchi, italiani ed eterosessuali – ha turbato tante anime belle che però non si scompongono di fronte alle violenze perpetrate nei confronti delle donne italiane da gentaglia che nulla ha a che vedere con la nostra cultura e con le nostre tradizioni.
È evidente che la normalità spaventi i mastini fintodemocratici, specializzati nel portare avanti crociate del tutto inutili e pretestuose nei confronti di valori ormai rigettati perché bollati come retrivi e non inclusivi.
Il popopollo non deve avere una sua identità, perché così è più facile assoggettarlo e costringerlo a ingoiare politiche dispendiose, inutili e perfino dannose. Alludiamo, ovviamente, a cose come il famigerato green, ennesima e subdola fase di un processo il cui solo scopo è la creazione di una società composta da schiavi indolenti, inebetiti ed economicamente allo stremo.
Per cui noi Liberatori Italiani proclamiamo a gran voce VIVA LA PESCA e tutto ciò che essa comporta. Anche se in realtà la storia raccontata da una innocua pubblicità non nasconde nulla di perverso o iniquo.
Ma si sa, spesso il male è solo nell’animo di chi giudica e vuole vederlo dove ritiene più opportuno.

21/09/2023

I FINTODEMOCRATICI SONO IN AGGUATO
IN VISTA NUOVE TERRIFICANTI INSORGENZE PANDEMICHE

Attento a te, popopollo! I fintodemocratici sono nuovamente in fermento. Il loro obiettivo è assai semplice: limitare nuovamente quel poco di libertà che hanno finto benignamente di concederti.
Sta arrivando l’autunno, e i COVID-dipendenti – coloro cioè che vengono lautamente retribuiti per mantenere viva l’emergenza pandemica – stanno già soffiando sul fuoco. La guerra, infatti, è cosa ormai superata e poco attuale. Il cambiamento climatico ha perso anch’esso la propria attualità, dato che le temperature stanno calando.
Urge dunque proclamare una nuova emergenza. Per far ciò, stanno pensando all’usato sicuro: una nuova recrudescenza della cosiddetta pandemia. Gli esponenti e i presunti esperti del precedente governo sono all’opera per profetizzare nuovi focolai e nuovi contagi.
Occorre rinnovare il clima di terrorismo mediatico allo scopo di spaventare ancora la gente e costruire così il pretesto per le ennesime restrizioni. I presidi delle scuole italiane – preclaro esempio di inettitudine e di incapacità – minacciano la distribuzione delle mascherine avanzate (le hanno pagate: in qualche modo dovranno pure usarle...), mentre oltre oceano il sindaco di New York già accarezza l’idea di rendere obbligatorio il “nuovo” vaccino.
Per cui, ripetiamo, bada a te popopollo. Devi stare in guardia. E, se necessario, ribellarti. Nell’unica maniera in cui l’italiano sa opporsi: con la resistenza passiva. Non sono necessarie grandi manifestazioni di piazza. È sufficiente che ognuno, nel suo piccolo, si rifiuti di adeguarsi a eventuali misure inique e liberticide. Senza urla. Senza chiasso. Ma con recisa fermezza.
Perché costoro non intendono arrendersi. Hanno assaggiato il potere che solitamente si attribuisce l’incapace per vessare gli altri. E l’hanno gradito fin troppo. Per cui non possono più farne a meno.
Perché il loro potere si nutre dell’ignoranza e della paura. Nascondere le notizie reali e terrorizzare chi non è informato o chi è ancora succube del proprio timore e trova più comodo far dirigere la propria vita da chi sostiene di farlo “nell’esclusivo interesse del popolo e della Nazione”.
Noi Liberatori Italiani non possiamo tacere davanti alla prospettiva di nuove angherie perpetrate con il pretesto della salute pubblica.
E non taceremo.

07/06/2023

LIBERIAMOCI DAI SENSI DI COLPA, ALTRIMENTI
PER MANO DEGLI SCIAMANI DIVORATORI DELLA LIBERTÀ
SAREMO AVVIATI ALLA SCOMPARSA E ALLA SOTTOMISSIONE

I sensi di colpa dei nostri padri o dei nostri antenati – che li esclude e li colpevolizza – non possono divenire zavorra maligna sulle spalle dei figli per opera di deformazione storica manipolata, deturpata e menzognera quale scorciatoia per la conquista del potere politico e dell’agiatezza economica.
No ai sensi di colpa quale strumento di sottomissione ideologica, materiale e morale per annientare addirittura intere popolazioni – i bianchi, i rossi, i neri, gli ebrei, gli arabi, i cinesi, gli atei, i cristiani e via discorrendo – al solo scopo di strumentalizzare fatti appartenenti al passato e non più riesumabili da formazioni esaltate e al soldo di poteri non facilmente identificabili con finalità devastanti per la libertà di tutti e per la verità delle cose.
No ai sensi di colpa branditi dai grandi burattinai e accoppiati alle armi dei teoremi e degli algoritmi per individuare falsità o non falsità, storia o non storia, le strade della sopraffazione e della sottomissione per genti assolutamente incolpevoli ma rese inerti nella ragnatela della deformazione e del travisamento storico.
No ai sensi di colpa su tutto ciò che riguarda il cambiamento climatico o meteorologico, altro argomento volto a indurre i popoli al silenzio e all’obbedienza. Anche questo soggetto viene disseminato di teorie propalate dai cosiddetti “scienziati del clima”, che nel contesto di ipotesi cervellotiche continuano a disegnare e confezionare – in nome e per conto dei Mangiafuoco odierni – ricette fraudolente e forse criminali sulla scomparsa del mondo e del genere umano, quasi avessero destinatari delle loro strampalate teorie non popoli bensì molluschi senza guscio e senza spina dorsale, pronti al terrore, sottomessi al dio della paura, piegati a tutte le umiliazioni col capo chino e lo sguardo spento, convinti di responsabilità inesistenti, non loro e non nostre ma fatte loro e fatte nostre dai mostri del buonismo, dell’ambientalismo, del politicamente corretto e forse corrotto.

03/06/2023

GLI SPECIALISTI DELLA PAURA E DEL SENSO DI COLPA

Gli specialisti della sottomissione, dell’antidemocrazia, dell’antilibertà hanno usato e abusato, nei secoli scorsi e ancora oggi, di un’arma perversa e falsa: il senso di colpa.
Quel sistema, cioè, di indurre i non colpevoli a sentirsi invece colpevoli per quello che non hanno fatto ma che – in modo subdolo e perverso – può indurre, nelle menti più deboli, l’accettazione di uno stato di colpevolezza assolutamente inesistente, fasullo, pretestuoso, minaccioso, intimidatorio, ricattatorio, repressivo e foriero dei valori tipici nazisti, stalinisti, oscurantisti, schiavisti e violenti.
I figli di oggi non possono essere incolpati e umiliati per quanto avvenuto addirittura prima della loro nascita. Non hanno mai avuto e mai avranno le colpe di un passato non solo remoto, ma che non li riguarda.
I bianchi, gialli, rossi, verdi e neri di oggi non possono essere violentati, tacitati e incolpati di quanto avvenuto nei fatti storici di un mondo che non li riguarda, nel quale soprattutto i bianchi, gialli, rossi, verdi e neri erano divisi tutti quanti in due ambiti: quello minoritario, elitario e violento dei regimi in uso ovunque, e quello delle masse ignoranti, poveri esseri in balia delle sunnominate élite, sempre pronte a farne carne da cannone per le loro dispute di conquista e di ricchezza.
La paura, l’ignoranza, la povertà e la superstizione, hanno purtroppo rappresentato le armi bestiali delle brutalità inflitte alle masse popolari.
Oggi molti di noi hanno avuto la fortuna di rendersi conto degli orrori patiti dai padri, ma ciò nonostante continuiamo a vedere e a subire continui tentativi di farci sentire sensi di colpa inesistenti e vilmente posti in essere per i soliti obiettivi nazisti, comunisti, antidemocratici, antilibertari, violenti e repressivi.
Ebbene, noi diciamo che è ora di finirla. Nessuno di noi è colpevole e non può essere colpevolizzato per quanto avvenuto nel passato dell’umanità. Il nostro percorso e il nostro futuro saranno non facili e non scontati, ma non possono essere inquinati da teorie e fanatismi che pretendono di avvalersi di menzogne, falsità, travisamenti e invenzioni per suscitare con la paura i sensi di colpa e attraverso ciò indurre atteggiamenti di supinità e di resa senza condizioni di noi liberi pensatori, liberi cittadini e liberi democratici.

AGIRE NELL’INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONEÈ UN GIURAMENTO O UNA BARZELLETTA?A conti fatti, in relazione al titolo del ...
21/04/2023

AGIRE NELL’INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE
È UN GIURAMENTO O UNA BARZELLETTA?

A conti fatti, in relazione al titolo del nostro cinquantunesimo manifesto, ci pare appropriato credere che, almeno nel corso degli ultimi cinquant’anni, il giuramento dell’interesse esclusivo della nazione abbia invece prodotto risultati del tutto opposti.
Per un ragionevole istinto di sintesi, citeremo per punti le riflessioni principali in tema di giuramento e di interesse esclusivo.
1) Molti di noi erano convinti che i giuramenti di lealtà verso l’Italia, pronunciati e sottoscritti da tutti i rappresentanti del nostro sistema di governo, fossero a tempo indeterminato. Ebbene, soprattutto di recente abbiamo capito che forse i giuramenti effettuati durano, per chi li ha sottoscritti, lo stesso tempo durante il quale essi godono dei privilegi morali ed economici che tali giuramenti garantiscono. Ma come? Quando finisce la “cuccagna” finisce il giuramento e si può, senza conseguenza alcuna, dedicarsi allo sport del lobbismo, foriero dell’interesse esclusivo di altri, siano essi gruppi industriali ed economici tanto italiani quanto esteri, ecc. ecc.
2) Si è ormai diffusa, nel nostro sistema “fintodemocratico”, l’idea che l’opposizione abbia la facoltà di muoversi, senza limiti e senza conseguenze, in tutte le direzioni possibili che ottengano in qualche modo di intralciare, infangare, rallentare, forse anche boicottare, tutto quanto è nelle responsabilità di chi sta governando. Questo non è opposizione, ma un metodo squallido di agire e programmare per fare naufragare chi ha il diritto di governare. Opporsi non dovrebbe significare lavorare in tutti i modi per vanificare l’azione dei governanti, poiché purtroppo certi metodi di “fare opposizione” anziché danneggiare la politica danneggiano la nazione. E questo per noi è insopportabile e provato dall’immensità dei disastri perpetrati dalle varie formazioni politiche di volta in volta impegnate al governo o all’opposizione.
La nostra ferma esortazione è quindi che vi possa essere un sistema che permetta al governo e all’opposizione di svolgere col massimo dell’efficacia la loro azione, poiché essa dovrebbe essere comunque frutto del voto popolare, e di impedire così la vergogna e lo scempio che abbiamo subito negli ultimi decenni, e cioè a dire: cari signori momentaneamente al governo e momentaneamente all’opposizione, ancorché sottoscrittori del giuramento di agire nell’esclusivo interesse dell’Italia e degli italiani, qualunque siano le vostre azioni e le vostre idee, nessun diritto avete nel voler mettere – o tentare di mettere – in opera atti che si possano configurare alla stregua di propositi contro la nazione italiana, quasi a configurare sabotaggi se non addirittura tradimenti.
Noi pensavamo che questo ruolo di sorveglianza fosse prerogativa del Capo dello Stato. Ciò, evidentemente, non è. Perché, se così fosse, dovremmo riconoscere che qualcuno non fa quello che dovrebbe fare.

CINQUANTESIMO MANIFESTO “LIBERATORIO”OCCASIONE PER RIBADIRE I TEMI PER NOI PIÙ SCOTTANTIE URGENTI DA NON PERDERE DI VIST...
17/04/2023

CINQUANTESIMO MANIFESTO “LIBERATORIO”
OCCASIONE PER RIBADIRE I TEMI PER NOI PIÙ SCOTTANTI
E URGENTI DA NON PERDERE DI VISTA

Per tenere deste l’attenzione e la memoria sui tanti argomenti e sulle cause del declino italiano, crediamo sia giusto scolpire un’altra volta nero sui bianco quelli che sono i principali indiziati di una involuzione in termini di Libertà, Individualità, Lealtà, Legalità, Equità, Autonomia, Patria, Progresso. Lavoro, Ambiente, essendo essi gli ingredienti indispensabili al progresso del popolo italiano.
Per il concetto di Libertà e Democrazia segnaliamo con grande delusione che per noi Democrazia significa che qualunque tipo di potere destinato a rappresentare il regolatore della vita dei liberi cittadini, non può essere esercitato senza che vi sia a sostegno l’elezione diretta, senza mediazioni, tramite il libero voto popolare.
Questo è per noi un “limite invalicabile” la cui assenza svuota ogni altro aggettivo associato alla parola «Democrazia». Tant’è che noi ancora definiamo il sistema di governo italiano “fintademocrazia”, in quanto addirittura la carica più alta del nostro ordinamento politico è tutt’altro che l’espressione diretta del voto del popolo italiano.
La giustizia, poi, rispecchia tutti i difetti della politica: anch’essa, cioè, mai sostenuta dal voto diretto, ha subito la stessa progressiva decadenza del sistema politico, riuscendo finanche a divenire partitocratica, burocratica e in grado di condizionare pericolosissimamente i politici, tanto da riuscire a essere particolarmente influente nella limitazione dei lavori della politica.
Si dovrà pertanto contribuire a tenere ben monitorata questa situazione purtroppo ancora vigente in Italia, poiché è nella mancanza di quanto illustrato che noi Liberatori individuiamo le leve principali che hanno favorito il progressivo indebolimento del Sistema Italia, passato nel breve volgere di alcuni anni da essere la quarta potenza economica mondiale a essere sì e no una piccola potenza locale ignorata ed emarginata addirittura nel contesto europeo, nonostante sia ben chiaro nel popolo italiano che la condizione attuale è in massima parte ascrivibile allo stato di “fintademocrazia” che ci sottomette, ci convince e ci disorienta con l’uso fazioso della disinformazione finalizzata a confondere e disorientare le masse al fine di meglio assoggettarle e dividerle in rivoli inestricabili di cosche, di lobby, di clientele, di privilegi, di divisioni ideologiche e morali pretestuose, forieri di marasma e di discordie.

Come sempre, la satira è più avanti di ogni altra cosa...
13/04/2023

Come sempre, la satira è più avanti di ogni altra cosa...

PADRONI VERI E PADRONI FINTI DEL SACRO SUOLO UCRAINOAttraverso la potente organizzazione di noi Liberatori Italiani, e c...
28/03/2023

PADRONI VERI E PADRONI FINTI DEL SACRO SUOLO UCRAINO

Attraverso la potente organizzazione di noi Liberatori Italiani, e con riferimento al titolo di questo Manifesto, ci piace fornire questo nostro pensiero senza pregiudizi e in piena libertà.
La grandezza e il senso patriottico del popolo ucraino è da porre, senza se e senza ma, fuori discussione, riconoscendone pertanto un valore di spessore eroico. A ogni buon conto, ci interessa in questa circostanza anche guardare la cosa in termini abbastanza pragmatici.
Il territorio dell’Ucraina era, nella storia più recente, parte della defunta URSS. E quindi anche il suo territorio rispondeva all’allora combriccola comunista. Il popolo, pertanto, non poteva esprimere alcun parere o avanzare rimostranze “padronali” sul proprio territorio. Tutti i cittadini avevano la libertà di lavorare la terra, seminare e raccogliere, senza alcun titolo di proprietà. Il flusso della storia ha sconvolto il panorama di cui sopra aprendo per l’Ucraina e per il suo popolo una fase di speranza e di sogni circa la democrazia e la libertà d’impresa, di studio e di lavoro.
Gli ucraini non avevano però compreso che il mondo resta purtroppo nelle mani di altri ambienti che, facendo da contrappeso all’orso sovietico azzoppato e morto, ne ha, quasi con le stesse modalità, preso il posto, combinando la gran parte dei fatti tragici che conosciamo.
È inutile girarci intorno: a nostro parere, forse l’orchestra è cambiata ma si continua tuttavia a sentire la medesima musica. I grandissimi personaggi che controllano e spadroneggiano nel mondo (per citare alcuni nomi: Bill Gates, Monsanto, Soros, i cinesi, forse in combutta o non in combutta con tanti altri, nonché il nuovo status symbol dei nuovi oligarchi ucraini) hanno partorito e attuato l’idea di comprare concretamente quasi tutto il territorio fertile ucraino, manovrando, smanettando e pascolando gran parte dei nuovi politici oggi padroni della nazione.
Mai viste e tanto sperate, ancora una volta la libertà, la verità e la democrazia restano una chimera popolare.
Il popolo ucraino è rimasto quasi come era prima: libero di essere operaio o contadino, trattorista, mietitore, zappatore, meccanico, muratore, falegname, idraulico, elettricista, ecc. ecc., mal pagato, senza diritti e senza proprietà. Anzi, dall’uso degli strumenti di lavoro è passato purtroppo all’uso forzato delle armi e della guerra.
Tutto questo stato di fatto è la cosa più vile che potesse capitare ai popoli ucraini. Questa è la vera vergogna del mondo (purtroppo non l’unica, ma per noi la più importante). Non si può fingere che la pace sia impossibile. Non è vero niente. Domani tutto è possibile. Anche per la pace. Ma la condizione essenziale è che i manovratori la vogliano fare. Per ora, hanno saputo fare solo stragi, oppressione, miseria e odio, ciascuno agli ordini dei grandi burattinai di sempre.

DAGLI IMBECILLI DELLE BRIGATE NERE AGLI IMBECILLI DELLE BRIGATE ROSSE, ALLE BRIGATE ODIERNE DEI SOLITI CRIMINALI IMBECIL...
24/03/2023

DAGLI IMBECILLI DELLE BRIGATE NERE AGLI IMBECILLI DELLE BRIGATE ROSSE, ALLE BRIGATE ODIERNE DEI SOLITI CRIMINALI IMBECILLI DI CHI LI MANOVRA, LI SOSTIENE E LI SFRUTTA

I partecipanti delle recenti manifestazioni di devastatori imbecilli e di agitatori professionisti che ancora una volta seminano il terrore e la devastazione dei beni dei cittadini e dello Stato, pervasi dall’odio e dalla rabbia contro tutto e contro tutti, indotta in loro colpevolmente da ambienti consapevoli che inutilmente cercano di apparire inconsapevoli, a nostro parere potrebbero trovare residenza in apparati che vivono di Stato, di privilegi, di economia, di soldi, di sete di potere, di odio per il popolo che non li vota, che non li vuole, che non sopporta più poteri e strapoteri non legittimati dal voto e che pretende una politica dell’alternanza e della concretezza vissuti in atmosfere di libertà, di democrazia, di giustizia, di pace, di sicurezza e di non intimidazioni, minacce, violenze e tradimento.
Un ambiente, insomma, diretto e guidato da quei principi cui lorsignori del Piano di Sopra hanno pronunciato, firmato e sottoscritto per il Bene Supremo della Patria ma che loro definiscono «Nazione».
Detto questo, vogliamo fraternamente lanciare un monito per quei troppi ingenui giovani e meno giovani che si sono lasciati coinvolgere nei disordini più recenti: FINITELA SUBITO DI FARE QUELLO CHE AVETE FATTO. Perché ciò che voi – e solo voi – avete singolarmente compiuto è un crimine insopportabile che vi appartiene e che vi apparterrà sempre, che dovrebbe essere subito perseguito e punito per direttissima. Per ora, purtroppo, non sarà così, dato che le forze che vi hanno portato fino a questo punto hanno bisogno di questo e non di altro. Se avete un po’ di cervello, guardatevi allo specchio. E leggete la storia.
Sempre nel nostro piccolo, vogliamo esortarvi a riflettere: perché la polizia (cui va il nostro ampio sostegno e riconoscimento) vi isola e vi identifica ancora solo in piccola parte? Lo fanno affinché la vostra azione non dilaghi oltre l’intollerabile e l’incontrollabile, ma resti contenuta e circoscritta in aree dove, per i calcoli di chi sta sopra di voi, i danni che tutti sanno siete disposti a compiere siano arginati.
Potrebbe andare a finire molto male, per voi, perché chi vi conosce e vi controlla e mira a sovvertire l’ordine democratico e a installarsi abusivamente, con la violenza e la paura, al potere, non riuscirà nei propri loschi intenti. E verrà il giorno che anche la debole democrazia italiana farà solo con voi i conti del vostro agire. Occhio, amici nutriti col mangime dell’odio e della rabbia. State in campana: perché, sia come sia, sarete i primi a prenderlo in quel posto. Voi siete i veri personaggi nemici della libertà e della democrazia da individuare e processare, in un contesto di liberazione dalla vostra violenza, dalla vostra volontà di sottomissione, di terrore, di dittatura e di orrore.

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