04/06/2026
𝗥𝗜𝗙𝗔𝗖𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗜 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗜𝗔𝗣𝗜𝗘𝗗𝗜: 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗦𝗕𝗔𝗚𝗟𝗜𝗔𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗕𝗔𝗥𝗥𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗜𝗧𝗘𝗧𝗧𝗢𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘.
Quando l’Amministrazione ha messo in Bilancio una somma importante per il rifacimento dei marciapiedi di una parte della città, abbiamo valutato positivamente la decisione.
Tuttavia ci siamo dovuti ricredere nel momento in cui sono state evidenti le errate modalità del rifacimento.
A parte la lentezza dei lavori, con un cantiere spesso fermo e senza personale, di fatto il progetto non è altro che la manutenzione di marciapiedi che erano stati fatti con le norme di 50 anni fa.
La larghezza è rimasta al minimo di legge e spesso anche sotto il minimo di 1,50.
Il materiale è lo stesso di prima, cioè il semplice asfalto invece delle mattonelle ormai usate ovunque per i marciapiedi urbani.
Le paline segnaletiche sono state lasciate dove erano, spesso al centro del marciapiede lasciando una barriera architettonica ormai vietata da tutte le norme.
Oltre a tutto questo non è previsto agli incroci l'ampliamento del marciapiede in modo da facilitare i pedoni nell'attraversamento stradale ma soprattutto in modo da evitare la sosta delle autovetture negli angoli, sosta che chiude la visuale e provoca spesso incidenti.
Negli anni delle Amministrazioni precedenti all'attuale i rifacimenti sono stati realizzati a norma: l' esempio più evidente è via Trieste dove i pedoni camminano più sicuri in spazi più ampi e non ci sono stati più incidenti agli incroci.
Tutto questo avviene in violazione del P.E.B.A ( Piano di Abbattimento delle Barriere Architettoniche ) approvato dal Consiglio Comunale.
Come gruppo Consiliare PD - La Forza della Comunità abbiamo presentato una interrogazione: chiediamo che il Sindaco intervenga e faccia modificare i progetti per la parte ancora da attuare.
La legge va rispettata, i soldi dei cittadini non debbono essere sprecati in questo modo.