12/06/2026
Nel giugno 1944 un grande rastrellamento nazifascista sconvolse la Val Grande, scatenando una strage di almeno 230 persone tra partigiani e civili. Molte delle persone uccise in montagna e negli eccidi di Pogallo, Fondotoce, Baveno sono rimaste senza nome. Dopo 82 anni, le tecniche dell'antropologia forense e della ricerca scientifica possono offrire nuovi sguardi sulle stragi e sui caduti ignoti. Sabato 20 giugno alle ore 15:00 verranno presentati i risultati delle analisi del Labanof con interventi di Debora Mazzarelli, Letizia Bonizzoni, Andrea Palmenghi, Mattia Porcu, Anna Cipriani e Cristina Cattaneo. Alla fine dell'evento verrà inaugurata la mostra "Il rastrellamento della Val Grande: giugno 1944".
Ingresso libero e gratuito.
Evento organizzato con la collaborazione del Consiglio regionale del Piemonte - Comitato Resistenza e Costituzione e con il patrocinio della Città di Verbania, Città di Baveno, Provincia del Verbano Cusio Ossola, Parco Nazionale Val Grande. Partner scientifico: Labanof - Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense, dipartimento di Scienze biomediche per la Salute - Università degli Studi di Milano.