11/04/2026
Un nuovo appuntamento con SCENA NOSTRA e la sua spring edition, il meglio del teatro contemporaneo allo Spazio Franco
🎭 COM’È PROFONDO IL MALE 🌊
di e con Davide Cirri e Sergio Beercock
by Babel crew
con il sostegno di Spazio Franco e Incontroteatro
📆 SAB 11 APR - 🕰️ h 21
📆 DOM 12 APR - 🕰️ h 19.30
🎫 su www.spaziofranco.com
(link in bio)
SINOSSI
Palermo oggi. Alla soglia di un funerale nel quartiere di Ballarò, un uomo si allontana dai rintocchi di campane e si perde nel dedalo dei vicoli. D’un tratto un gelo alle sue spalle; viene avvolto da una coltre di fumo di sigaretta: davanti a lui si materializza un vecchio zoppo. Il signor Piero. Un uomo? Un fantasma? L’ombra di una persona? Il signor Piero non chiede il permesso: racconta la sua storia senza rimedio di emarginato e solitario.
🎭 COM’È PROFONDO IL MALE 🌊
di e con Davide Cirri e Sergio Beercock
by Babel crew
con il sostegno di Spazio Franco e Incontroteatro
📆 SAB 11 APR - 🕰️ h 21
📆 DOM 12 APR - 🕰️ h 19.30
🎫 su www.spaziofranco.com
(link in bio)
SINOSSI
Palermo oggi. Alla soglia di un funerale nel quartiere di Ballarò, un uomo si allontana dai rintocchi di campane e si perde nel dedalo dei vicoli. D’un tratto un gelo alle sue spalle; viene avvolto da una coltre di fumo di sigaretta: davanti a lui si materializza un vecchio zoppo. Il signor Piero. Un uomo? Un fantasma? L’ombra di una persona? Il signor Piero non chiede il permesso: racconta la sua storia senza rimedio di emarginato e solitario.
Fra toccanti episodi della sua saga familiare, si intersecano le ironie delle sue disgrazie e le gioie apparentemente insignificanti della vita suburbana.
Come un genius-loci del centro storico abbandonato a se stesso, in preda alla gentrificazione selvaggia e all’isolamento delle classi non-abbienti, Piero devasta con commovente ironia tutte le certezze sociali, relazionali e persino religiose.
A Piero basterebbe un semplice “buongiorno-buonasera” per tornare a esistere nel quartiere. Ma di lui resta solo la storia che racconta ai passanti non consenzienti.
Piero è una lapide che cammina, la pietra tombale di una città che non esiste più.