Filcams Palermo

Filcams Palermo M. Caiolo: Segretario generale - G. Amato: Segretario organizzativo - A. Mantegna: Componente di segreteria - L. Di Martino: Componente di segreteria

Monja Caiolo: Segretario generale - Responsabile grande distribuzione organizzata
Giovanni Amato: Segretario organizzativo - Responsabile società partecipate, commercio e vigilanza
Alexander Mantegna: Componente di segreteria - Responsabile pulimento e ufficio vertenze
Laura Di Martino: Componente di segreteria - Responsabile turismo e studi professionali

Palma Magrì: Funzionario - Responsabile c

omprensorio Termini Imerese
Simona Di Stefano: Segreteria Tecnica
Manlio Mandalari: Presidente Comitato Direttivo

31/01/2014

L'UFFICIO VERTENZE FILCAMS CGIL PALERMO, VIA GIOVANNI MELI 5, 1° PIANO STANZA 7, RICEVE TUTTI I GIOVEDI' POMERIGGIO DALLE ORE 15,00 ALLE ORE 18,00, PER OFFRIRE ASSISTENZA PER TUTTI COLORO CHE NECESSITANO CHIARIMENTI SULLA BUSTA PAGA O INTENDONO AVVIARE UNA VERTENZA

29/01/2014

VERTENZA SAN PAOLO HOTEL PALACE: ''CHIEDIAMO RIENTRO IN SERVZIO DEI LAVORATORI''

Dichiarazione congiunta Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs uIL

Oggi le tre organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno appreso dal liquidatore dell'Hotel San Paolo Palace che nei prossimi giorni sarà predisposto da parte dell'Università di Palermo il progetto definitivo per la trasformazione dell'albergo stesso in Campus universitario. Il liquidatore, in attesa della ripresa dell’attività alberghiera, prevista entro il mese di febbraio, ha chiesto una ulteriore proroga degli ammortizzatori sociali previsti dall’Ente Bilaterale.
“Le oo.ss. sollecitano il tavolo tecnico composto dall’Agenzia dei beni confiscati, il Comune di Palermo e l’Università, per conoscere nei dettagli il progetto; solo allora si potranno individuare le azioni più opportune per
la salvaguardia dei livelli occupazionali. Nelle more del tavolo tecnico, le oo.ss. hanno chiesto il rientro in servizio di tutti i dipendenti a partire dal 1 febbraio 2014, data in cui non sarà più garantito il sostegno al reddito da parte dell'Ente Bilaterale regionale turismo Sicilia”
p. la FILCAMS CGIL p. la FISASCAST CISL p. la UILTUCS UIL

Monja Caiolo, Mimma Calabrò e Marianna Flauto

Palermo, 27 gennaio 2014

27/01/2014

il 31 gennaio p.v. si terrà l'incontro prefettizio per affrontare le problematiche che stanno investendo i lavoratori del Gruppo Acqua Marcia

26/01/2014

FEDERDISTRIBUZIONE:
ESITO INCONTRO 20 GENNAIO 2014




Care/i compagne/i,

L’incontro tenutosi il 20 gennaio è stato utile finalmente a comprendere la posizione di Federdistribuzione sul Contratto Nazionale mostrando immediatamente la difficoltà con cui si avvia il percorso di trattativa.
La premessa resta quella di una situazione economica preoccupante che non vede prospettive di miglioramento per il 2014 e che quindi condiziona la discussione sullo stesso Contratto Nazionale di Lavoro.

Le Proposte di Federdistribuzione per il Contratto Nazionale:

Il problema centrale per le imprese del settore sta nel recupero di produttività e redditività. Per raggiungere questo obiettivo è necessario intervenire sul costo unitario del lavoro recuperando la quantità di lavoro attraverso il ripristino delle 40 ore settimanali e utilizzando una diversa flessibilità attraverso cui rendere esigibile l’articolazione degli orari.

La flessibilità non deve aumentare i costi delle imprese ma deve essere uno strumento utile per rispondere meglio alle esigenze e agli andamenti del mercato. Per questo la sua concreta realizzazione deve vedere la possibilità di articolare l’orario settimanale 7 giorni su 7 e deve coinvolgere tutta la popolazione aziendale senza distinzione tra full time e part time. Nel modello così delineato è necessario rivedere la durata minima dell’orario del part time tornando dalle attuali 18 ore previste dal CCNL alle 16 ore settimanali. Una combinazione che risponde meglio al nuovo sistema delle liberalizzazioni e può anche rappresentare uno strumento utile per incrementare l’occupazione.

Contestualmente, per Federdistribuzione, è necessario agire anche sul salario che deve essere legato agli andamenti e quindi non può sostenere i costi derivanti da semplici automatismi come ad esempio lo scatto di anzianità e ogni altro automatismo economico previsto attualmente dal Contratto Nazionale.

Sul tema del mercato del lavoro hanno confermato l’importanza dell’apprendistato professionalizzate cui si aggiunge l’interesse a disciplinare l’apprendistato di alta formazione e per la qualifica e diploma professionale. Necessario anche intervenire sui contratti a termine e individuare una nuova disciplina sul telelavoro. Anche la questione della mansione prevalente va ridefinita avendo come criterio guida l’uso della mansione e non quello dell’inquadramento del lavoratore a livello superiore.

Ultimo capitolo illustrato è stato quello della bilateralità, dove Federdistribuzione propone la costruzione di un Fondo di assistenza sanitaria, la costituzione di un Ente Bilaterale Nazionale con sportelli regionali e/o di bacino che si occupino di servizi e sostegno alle imprese e ai lavoratori. Pur non entrando nel dettaglio, hanno indicato la volontà di discutere di Previdenza Integrativa, di formazione e Fondi interprofessionali.

La chiarezza delle posizioni illustrate ha consentito con altrettanta chiarezza di esprimere una valutazione negativa e fortemente preoccupata sul merito delle questioni.

Come Filcams abbiamo evidenziato a Federdistribuzione che una visione così radicale sul Contratto Nazionale non rende possibile realizzare il Contratto stesso. Sommare alle condizioni già difficili dei lavoratori interventi peggiorativi e restitutivi sul Contratto Nazionale è una condizione inaccettabile.

L’impostazione presentata non è accettabile anche perché:

- tutte le proposte indicate sull’organizzazione del lavoro, oltre a non essere condivisibili, cancellano nei fatti il ruolo della contrattazione di secondo livello come luogo dove tali materie vengono normalmente affrontate.
- non è chiaro come si dovrebbe comporre complessivamente il contratto ipotizzato da Federdistribuzione dato che nulla è stato detto rispetto a tutte le altre norme previste attualmente dal Contratto nazionale di Lavoro.
- la piattaforma sindacale unitaria è stata archiviata poiché non c’è stata alcuna risposta e alcun riferimento ai contenuti proposti dalle Organizzazioni Sindacali.

Ne consegue che i temi della bilateralità possono essere affrontati solo dopo che si sono verificate le condizioni per dire che c’è un Contratto Nazionale senza il quale, invece, non ci può essere discussione sulla bilateralità.

La volontà della FILCAMS è di svolgere la trattativa per dare il contratto nazionale alle lavoratrici e ai lavoratori delle aziende aderenti a Federdistribuzione ma, per raggiungere questo risultato, è necessario cambiare impostazione restituendo pari dignità alle posizioni dei soggetti coinvolti e respingendo lo schema secondo cui la crisi può giustificare la destrutturazione e il peggioramento delle condizioni contrattuali.

Solo con questa impostazione e ripartendo dalla piattaforma unitaria presentata da Filcams Fisascat e Uiltucs abbiamo dato, congiuntamente alle altre Organizzazioni Sindacali, la disponibilità a proseguire il confronto.

I prossimi incontri, alla presenza della delegazione trattante, sono previsti per giovedì 6 febbraio ore 11.00 e martedì 18 febbraio ore 10.00 a Roma. A breve comunicheremo la logistica degli incontri.

Cari saluti
p. la Segreteria Filcams Cgil Nazionale
M. Grazia Gabrielli

20/01/2014

Da mercoledì 22 sciopero UNITARAIO permanente dei lavoratori del gruppo Acqua Marcia di Palermo. Sit-in presso l'Hotel delle Palme e l'Hotel Excelsior. FILCAMS CGIL - FISCASCAT CISL E UILTUCS UIL chiederanno al Prefetto di convocarle urgentemente, congiuntamente alla parte datoriale per trovare soluzioni che salvaguardino i livelli occupazionali di tutti i lavoratori.

19/01/2014

19 gennaio 2014 Contratto Nazionale Turismo, siglata l’intesa per il rinnovo con le parti datoriali Confcommercio Un rinnovo importante, quello del settore turismo, che riguarda centinaia di migliaia di lavoratori. Nella tarda notte del 18 gennaio, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat…

10/01/2014

COMUNICATO STAMPA UNITARIO FILCAMS NAZIONALE

LA NH LICENZIA 1O2 ADDETTI

NH Italia, la più grande catena alberghiera italiana sta procedendo al licenziamento di 102 addetti. L'incontro del 3 gennaio 2014 presso il Ministero del Lavoro, ha sancito l'impossibilità per le Organizzazioni Sindacali di raggiungere un' ulteriore intesa a sostegno dell'occupazione, minacciata da un profondo processo di ristrutturazione che dura da più di un anno e mezzo.
L'azienda infatti dopo aver strumentalmente utilizzato il ritardo della promulgazione del decreto che stabilisce criteri e rifinanziamenti della cassa in deroga per il 2014 e rifiutando il rinvio di una settimana proposto dal ministero in attesa di verificare strade concrete di utilizzo degli ammortizzatori nel periodo di assenza del medesimo, si è dichiarata non più interessata a proseguire il confronto, ritenendo gran parte degli esuberi rimasti strutturali e senza alcuna prospettiva di ricollocazione.
Si chiude nel peggiore dei modi una vertenza che era iniziata nel luglio del 2012 con l'apertura di una procedura di mobilità per 392 lavoratori, la disdetta di tutta la contrattazione integrativa vigente, l'implementazione di una politica selvaggia di outsourcing.
Scelte queste che paiono non aver portato ad alcun risultato commerciale, essendo NH ancora in crisi, e con un piano industriale nebuloso scritto sotto dettatura dalle banche, che non offre garanzie ai più di mille dipendenti attualmente ancora in forza
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno chiesto a più riprese un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico, richiesta mai accolta.
Forse il turismo e le politiche dei suoi attori principali non riguardano e determinano lo sviluppo del Paese?
Se l'unica risposta che le imprese sanno dare alla crisi della domanda è il taglio lineare del costo del lavoro, esiste un problema che travalica i 102 ( per ora..) drammi individuali degli ormai ex dipendenti NH, per limitarci a questo caso, ma che attiene alla reale capacità di stare su un mercato sempre più competitivo con un'offerta di servizi qualitativamente alta. A ciò si aggiunge la pressochè totale assenza di una politica di sviluppo del settore turistico, da più parti invocata ma finora non attuata, una politica che a nostro parere non può che mettere a l centro il lavoro e la sua piena valorizzazione.
Per noi la partita resta comunque tutt'altro che chiusa.
Ci opporremo infatti, in tutte le sedi necessarie, con iniziative di mobilitazione e vertenziali a tutela non solo dei lavoratori che perderanno il loro posto, ma di tutti i dipendenti della catena che sono ben lungi da poter ritenersi al sicuro.

10/01/2014

COMUNICATO STAMPA

Il 28 FEBBARIO AL VIA IL QUINTO CONGRESSO FILCAMS CGIL PALERMO

Il 28 febbraio presso l'Hotel San Paolo di Palermo si svolgerà il quinto congresso della Filcams Cgil Palermo. Il Sindacato entrerà nel vivo dei lavori congressuali il 14 gennaio con la realizzazione delle assemblee di base i cui lavori dureranno fino al 21 febbraio. Nel corso delle assemblee saranno presentati i documenti congressuali ed eletti i delegati per il congresso. In aggiunta ai temi del documento congressuale, ''Il lavoro decide il futuro'', si affronterà anche il tema della salvaguardia dei livelli occupazionali dei lavoratori delle aziende confiscate o sequestrate alla mafia.

Palermo, 10 gennaio 2014

10/12/2013

COMUNICATO STAMPA

FILCAMS CGIL PALERMO ESPRIME SODDISFAZIONE PER ORDINANZA LAVORATORI GAMAC SRL

La Filcams Cgil Palermo esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto con la ordinanza emessa oggi dal Tribunale di Termini Imerese, sezione lavoro, con la quale è stato annullato il licenziamento intimato dalla Gamac srl nei confronti di sette lavoratori con condanna della società a corrispondere a ciascuno dei ricorrenti dodici mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, oltre a interessi e rivalutazione monetaria. Un provvedimento emesso in prima istanza che rappresenta un passo importante nel riconoscimento del diritto violato di questi lavoratori. ''Auspichiamo che questo sia - spiega Monja Caiolo, segretario generale Filcams Cgil Palermo - un risultato definitivo e che i lavoratori siano ripagati per il danno ingiustamente subito''.

Palermo, 10 dicembre 2013

Indirizzo

Via Giovanni Meli, 5
Palermo
90133

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30

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