Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo

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Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo La Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo è un organo periferico del Ministero della Cultura.

La Soprintendenza archivistica della Sicilia è un organo periferico del Ministero della Cultura. Opera su tutto il territorio della regione con il compito di vigilare sul patrimonio archivistico non statale e quindi:
sugli archivi e sui singoli documenti di tutti gli enti pubblici;
sugli archivi e sui singoli documenti dei privati che siano stati riconosciuti di particolare interesse storico;
L'at

tenzione della Soprintendenza è rivolta anche agli archivi ecclesiastici, sui quali, comunque, la Chiesa mantiene competenza primaria. Le sue funzioni sono definite, sulla base del Codice dei beni culturali e del paesaggio, d. lgs 42/2004, dal Dpcm 29 agosto 2014, n. 171. La Soprintendenza vigila inoltre sul commercio dei documenti, tutela gli atti dello Stato che si trovino fuori degli archivi statali e i documenti degli enti pubblici che si trovino in possesso di altri. La sua azione di controllo garantisce che gli archivi abbiano il trattamento adeguato alla loro condizione di beni culturali, che siano liberamente accessibili e consultabili, e che non se ne faccia un uso illecito. La Soprintendenza svolge inoltre attività di promozione e valorizzazione del patrimonio archivistico presente sul territorio, in collaborazione con la Regione, con gli altri enti territoriali e con tutti i soggetti, pubblici e privati, a ciò interessati

📅 𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 𝐋𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚 – 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨 𝐚 “𝐏𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞𝐩𝐞𝐫. 𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 ...
17/06/2026

📅 𝟏𝟎 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 𝐋𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚 – 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨 𝐚 “𝐏𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞𝐩𝐞𝐫. 𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨” (𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨)

Dall’8 al 10 giugno, presso il 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑜 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑆𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑇𝑒𝑐𝑛𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 “𝐿𝑒𝑜𝑛𝑎𝑟𝑑𝑜 𝑑𝑎 𝑉𝑖𝑛𝑐𝑖” 𝑑𝑖 𝑀𝑖𝑙𝑎𝑛𝑜, si è svolto il primo appuntamento formativo che la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali ha destinato a 35 professioniste/i del patrimonio culturale selezionati in tutta Italia, incentrato sull’accessibilità del patrimonio scientifico e tecnologico.

Il percorso ha affrontato il tema, oggi sempre più centrale, del riconoscimento, della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale legato alla storia delle scienze, della medicina, delle tecniche, della tecnologia e dell’industria: un patrimonio spesso composito, formato non soltanto da strumenti, macchinari e collezioni materiali, ma anche da archivi, fotografie, disegni tecnici, brevetti, carteggi, fondi professionali, documentazione d’impresa e testimonianze della ricerca e dell’innovazione.

Per gli Istituti archivistici, la riflessione assume particolare rilievo perché consente di interrogarsi sui criteri con cui individuare, descrivere e rendere accessibili fonti documentarie che raccontano la storia dei saperi scientifici e tecnici, delle professioni, dei processi produttivi e delle trasformazioni della società contemporanea.

Per la Soprintendenza Archivistica della Sicilia e Archivio di Stato di Palermo, hanno partecipato le funzionarie Manuela Coniglio e Floriana Giallombardo.

La partecipazione al percorso ha rappresentato un’occasione di aggiornamento e confronto con musei, soprintendenze, università, enti di ricerca e istituti culturali, nella prospettiva di rafforzare le competenze necessarie alla tutela di patrimoni complessi e ancora non sempre pienamente riconosciuti, ma fondamentali per comprendere la storia culturale, sociale ed economica del Paese.



PH. Credit © 2026 Stefano Pozzi | Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.

𝑃𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒𝑝𝑒𝑟: 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑈𝑛𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒𝑎 – 𝑁𝑒𝑥𝑡𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑜𝑛𝐸𝑈 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑃𝑁𝑅𝑅 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 4.0, 𝑎𝑡𝑡𝑢𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑒 𝑐𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑐𝑢𝑜𝑙𝑎 𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖.

🎼 La musica come linguaggio universale di rigenerazione. Anche quest’anno, il 𝟐𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, il Ministero della Cultura prom...
15/06/2026

🎼 La musica come linguaggio universale di rigenerazione. Anche quest’anno, il 𝟐𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, il Ministero della Cultura promuove una delle iniziative più affascinanti che la cultura possa offrire: 𝐋𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚. 🎼

🗓️ La 32ª edizione sarà dedicata al tema “𝐋𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢” e troverà spazio proprio nei i beni culturali italiani che il MIC metterà a disposizione della musica.

🎭 Proprio in questo spirito, la 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚 - 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨 propone una serata dedicata alla musica nella 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐭𝐞𝐧𝐚.

🔹 Lo spettacolo sarà preceduto dalla conferenza condotta dalla 𝐩𝐫𝐨𝐟.𝐬𝐬𝐚 𝐈𝐥𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐆𝐫𝐢𝐩𝐩𝐚𝐮𝐝𝐨 (𝐔𝐧𝐢𝐩𝐚) dedicata alla vita e alla musica monasteriale nella Palermo barocca.

🔹 Seguirà poi lo spettacolo “𝐂𝐢𝐦𝐛𝐚𝐥𝐮 𝐝’𝐚𝐦𝐮𝐫𝐢” (recitazione e musica), a cura dell’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, che condurrà il pubblico in un viaggio attraverso la musica, le tecniche e le storie che hanno attraversato Palermo tra seicento e settecento.

👉Il testo recitato è tratto dal racconto “𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥’𝐚𝐦𝐨𝐫 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚” 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐏𝐞𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐚. 𝐋𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐡𝐞, eseguite con strumenti d’epoca, sono frutto di una ricerca musicologica 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐑𝐢𝐠𝐚𝐧𝐨.

🎶 La formazione:

Debora Troìa, voce
Paolo Rigano, chitarra barocca
Silvio Natoli, tiorba, colascione
Cinzia Guarino, clavicembalo
Giuseppe Valguarnera, percussioni

Ingresso libero fino a esaurimento posti

📍 Archivio di Stato di Palermo, sede Catena, via Vittorio Emanuele 31

👑 𝐋𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐧𝐞, 𝐥𝐞 “𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐧𝐞” 𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝’𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 📅 Il 5 giugno l’Archivio di Stato di Palermo ha accolto con gioia s...
09/06/2026

👑 𝐋𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐧𝐞, 𝐥𝐞 “𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐧𝐞” 𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝’𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨

📅 Il 5 giugno l’Archivio di Stato di Palermo ha accolto con gioia studiose e studiosi del Convegno internazionale 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑛𝑎𝑙𝑖𝑑𝑎𝑑 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑒𝑣𝑎𝑙 𝑒𝑛 𝑒𝑙 𝑎́𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎́𝑛𝑒𝑜, dedicato alle forme del potere femminile nel Mediterraneo medievale.

Una giornata di intenso confronto su regine, autorità, diplomazia, memoria familiare e rappresentazione del potere.

Nei saluti istituzionali, la Soprintendente Serena Falletta ha richiamato la figura di 𝐌𝐚𝐜𝐚𝐥𝐝𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚, non una regina in senso formale, ma una donna capace di agire “come una regina”. Uno spunto per riflettere sulle “quasi regine” e sulle molte forme, visibili e meno evidenti, attraverso cui le donne hanno esercitato presenza, influenza e autorità nella storia medievale.

🏛️📜 Per l’Archivio di Stato di Palermo è intervenuto 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨, con una relazione dedicata alle regine di Sicilia nelle carte del 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐨𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞.

🗄️🔎 La visita ai depositi, curata da 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐚 𝐅𝐚𝐳𝐢𝐨 e 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨, ha infine avvicinato i partecipanti alle fonti documentarie, ricordando che gli archivi custodiscono memoria, ma anche nuove domande di ricerca.

Grazie a tutte e tutti per aver reso il nostro Archivio un luogo vivo di studio, confronto e conoscenza. 📖💫

👑📜

✨  È iniziata la Notte degli Archivi!🌙 KalsAlTesoro è il progetto che porta l’Archivio fuori da sé, grazie all’energia d...
05/06/2026

✨ È iniziata la Notte degli Archivi!
🌙 KalsAlTesoro è il progetto che porta l’Archivio fuori da sé, grazie all’energia di oltre 80 giovani creativi.
👉 Puoi votarlo direttamente sul sito di Archivissima

KalsAlTesoro è un intreccio a più voci tra Archivio, città e arte. Se questo sembra già un progetto audace, osiamo dire che è più di uno...

05/06/2026

📜✨ 𝑈𝑛 𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖𝑜 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒?

In occasione di 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮, presentiamo 𝗞𝗮𝗹𝘀𝗔𝗹𝗧𝗲𝘀𝗼𝗿𝗼: un progetto di esibizione diffusa, fisica e virtuale, nato dalla collaborazione tra la 𝗦𝗼𝗽𝗿𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 - 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼 e l’𝗔𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼 🎨

Un viaggio tra 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼, 𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀, immaginando 𝒊𝒍 𝒒𝒖𝒂𝒓𝒕𝒊𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒖𝒏 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒐 𝒑𝒐𝒑-𝒖𝒑, liberando percorsi e nuove visioni tramite mappe, tracce urbane, installazioni e racconti nascosti 🗺️

Il risultato? Un percorso a più voci che attraversa 𝒑𝒂𝒈𝒊𝒏𝒆 𝒂𝒏𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒓𝒆𝒄𝒄𝒊𝒂𝒕𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐𝒓𝒂𝒏𝒆𝒊𝒕𝒂̀, grazie allo sguardo dei giovani artisti 👣📖

𝗞𝗮𝗹𝘀𝗔𝗹𝗧𝗲𝘀𝗼𝗿𝗼 invita a scoprire ciò che spesso resta invisibile: storie, persone, emozioni e frammenti di memoria, nei i luoghi che attraversiamo ogni giorno ✨🏘️

🕣🎥 Dalle 𝟭𝟴:𝟯𝟬 scopri il video completo sul sito di 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 👉 Link nel primo commento!

👀🔍 Il percorso sta per cominciare
Archivissima Accademia di Belle Arti di Palermo

📌 Dal 4 maggio 2026 la dott.ssa Serena Falletta ha assunto l’incarico di Soprintendente Archivistico della Sicilia.Dotto...
04/06/2026

📌 Dal 4 maggio 2026 la dott.ssa Serena Falletta ha assunto l’incarico di Soprintendente Archivistico della Sicilia.

Dottore di ricerca in Storia dell’Europa mediterranea, con esperienza nell’ambito della ricerca, della docenza universitaria e della progettazione culturale, è nei ruoli dei funzionari del Ministero della Cultura dal 2017, prima presso la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio e, dal 2018, presso la Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo, dove ha ricoperto numerosi incarichi legati alla tutela, alla fruizione, alla formazione, alla digitalizzazione e ai sistemi informativi archivistici.

Studiosa di storia, paleografia, cultura documentaria e 𝘥𝘪𝘨𝘪𝘵𝘢𝘭 𝘩𝘶𝘮𝘢𝘯𝘪𝘵𝘪𝘦𝘴, ha affiancato all’attività scientifica un costante impegno nella valorizzazione e nell’innovazione del patrimonio archivistico.

Il nuovo incarico nasce dentro una storia professionale e umana profondamente intrecciata con la Soprintendenza - Archivio e con le persone che quotidianamente animano questi Istituti: una comunità di lavoro con cui, in questi anni, ha condiviso responsabilità, progetti, sfide, entusiasmo e un autentico amore per gli archivi e per il patrimonio che custodiscono.

A lei i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutto il personale.

📌 SAVE THE DATE 𝟰–𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼 L’Archivio di Stato di Palermo ospiterà una delle giornate del Convegno intern...
03/06/2026

📌 SAVE THE DATE
𝟰–𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼

L’Archivio di Stato di Palermo ospiterà una delle giornate del Convegno internazionale di studi 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘯𝘢𝘭𝘪𝘥𝘢𝘥 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘦𝘷𝘢𝘭 𝘦𝘯 𝘦𝘭 𝘢́𝘮𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢́𝘯𝘦𝘰. 𝘌𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘦𝘨𝘪𝘢𝘴 𝘱𝘰𝘭𝘪́𝘵𝘪𝘤𝘢𝘴, 𝘤𝘢𝘯𝘢𝘭𝘦𝘴 𝘥𝘦 𝘪𝘯𝘧𝘭𝘶𝘦𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘰𝘴 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦𝘴
(𝘴𝘪𝘨𝘭𝘰𝘴 𝘟𝘐𝘐–𝘟𝘝).

Tre giornate dedicate alla regalità femminile nel Mediterraneo medievale, tra strategie politiche, scritture, diplomazia, reti dinastiche, pratiche culturali e fonti documentarie.

📍 𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼
Archivio Storico Comunale di Palermo – Sala Damiani Almeyda

📍 𝟱 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼
Archivio di Stato di Palermo – Catena

📍 𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼
Itinerario cittadino
“Palermo capitale delle regine: storie e memorie itineranti”

Un appuntamento internazionale per rileggere il ruolo delle regine, delle principesse e delle donne di potere nella costruzione degli equilibri politici e culturali del Mediterraneo medievale.

📅 𝗜𝗻 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝟴𝟬° 𝗮𝗻𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮, presentiamo il percorso documentario dal t...
02/06/2026

📅 𝗜𝗻 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝟴𝟬° 𝗮𝗻𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮, presentiamo il percorso documentario dal titolo “𝘊𝘶𝘴𝘵𝘰𝘥𝘪𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘢. 𝘈𝘳𝘤𝘩𝘪𝘷𝘪 𝘦 𝘮𝘦𝘮𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘪𝘤𝘪𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭 1946”.

📁 𝗔 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗶 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶 presso la Soprintendenza Archivistica della Sicilia e l’Archivio di Stato di Palermo, il percorso digitale mette in luce il ruolo decisivo svolto dalla salvaguardia degli archivi nel delicato passaggio alla Repubblica, fra il 1946 e il 1947.

📜 𝗧𝗿𝗮 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲, 𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, gli enti preposti alla tutela agirono come presidio civile, recuperando documenti sensibili, imponendo obblighi di deposito e preservando le fonti dell’antifascismo e delle istituzioni nascenti.

📍Custodire gli archivi significò allora garantire alla democrazia repubblicana solide basi per preservare la memoria pubblica del Paese.


Direzione generale Archivi

«𝑆𝑖 𝑑𝑒𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑙𝑒 𝑎𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑒».Nell’anniversario della nascita di 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐚𝐧𝐚, ricordiamo il...
28/05/2026

«𝑆𝑖 𝑑𝑒𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑙𝑒 𝑎𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑑𝑒𝑎𝑙𝑒».

Nell’anniversario della nascita di 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐚𝐧𝐚, ricordiamo il grande autore originario di Mineo non solo come teorico del Verismo e osservatore acuto della realtà, ma anche come raffinato sperimentatore della 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚, linguaggio modernissimo che affiancò alla scrittura nella sua instancabile ricerca del vero.

Alla fine dell’Ottocento Capuana fu infatti tra i primi in Italia a interpretare la figura dello “𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞-𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐨”. Appassionato al punto da fabbricare personalmente le proprie macchine fotografiche, nel 1880 fondò il Grande Atelier Fotografico in Mineo, un laboratorio pionieristico in cui l’osservazione sociale del Verismo si trasformava in immagine nitida, offrendo allo scrittore, nei soggetti ritratti — spesso colti nella loro spontanea quotidianità — un vivo e costante spunto per la genesi delle sue novelle.

Oggi la sua dimora, trasformata dal Comune in 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐚𝐧𝐚, conserva attrezzature, documenti, manoscritti e un prezioso archivio fotografico composto da oltre 300 unità tra stampe, negativi e lastre di vetro: un patrimonio, oggetto di interventi di conservazione, studio e digitalizzazione, reso fruibile grazie all’impegno del 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐧𝐞𝐨 e alla costante attività di tutela, vigilanza e accompagnamento scientifico della 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚.

Il recente sopralluogo tecnico effettuato dai funzionari della Soprintendenza, su invito dell’Amministrazione comunale, ha confermato il valore di questa collaborazione e restituito l'emozione di un viaggio alla scoperta dello sguardo modernissimo di Capuana, tra 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.

📸 Scatti realizzati dalla dott.ssa Valentina Rallo durante il sopralluogo tecnico presso la Casa Museo Luigi Capuana di Mineo: documenti, manoscritti, fotografie storiche, lastre e strumenti fotografici, tracce preziose dello sguardo modernissimo di Capuana tra letteratura e immagine.

  📅 𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎.𝟎𝟎–𝟏𝟑.𝟎𝟎📍Il patrimonio documentario conservato dall’Archivio di Stato di Palermo sarà tra i protag...
25/05/2026


📅 𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎.𝟎𝟎–𝟏𝟑.𝟎𝟎

📍Il patrimonio documentario conservato dall’Archivio di Stato di Palermo sarà tra i protagonisti del seminario online dal titolo “𝐀𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐨: 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨”, curato dalla dott.ssa Alice Gussoni, Marie Curie Fellow presso l’Università degli Studi di Padova.

La giornata di studi si propone di mettere a confronto prospettive storiche e archivistiche nell’ambito del rinnovato interesse storiografico per i fenomeni migratori in età contemporanea.

In questo contesto, parteciperanno in qualità di relatrici la dott.ssa 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐃𝐢 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 (funzionaria archivista SAAS-SIPA) e la dott.ssa 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐚𝐞𝐥𝐢 (ACN – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), con un intervento dal titolo “𝐹𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙’𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑃𝑎𝑙𝑒𝑟𝑚𝑜”.

Nel corso dell’intervento saranno presentate le recenti attività di studio e valorizzazione promosse dall’Archivio di Stato su due fondi archivistici di rilievo per la storia delle migrazioni nel Mediterraneo:

➡il fondo 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐮𝐫𝐚, illustrato dalla dott.ssa Di Pasquale,

➡il fondo 𝐃𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐫𝐯𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚, riordinato dalla dott.ssa Giulia Maria Saeli nell’ambito della sua tesi di specializzazione presso la 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐃𝐢𝐩𝐥𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 dell’Archivio di Stato di Palermo (2025).

L’incontro mette in evidenza la centralità delle fonti archivistiche per la ricerca storica e il ruolo fondamentale della Scuola APD, luogo di formazione e laboratorio attivo di conoscenza e valorizzazione del patrimonio documentario.

🔗Link per partecipare:
https://us02web.zoom.us/j/82520018234?pwd=lSucjbxOCVNSuW9j9YPR6bCrPbuw5C.1

Indirizzo

Via Vittorio Emanuele 31
Palermo
90133

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