28/05/2026
Il 27 maggio 2026, presso l’auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Ernesto Ascione” di Palermo, un folto gruppo di studenti delle prime e seconde classi ha incontrato l’Avv. Giovanni Chinnici, figlio del magistrato e consigliere istruttore Rocco Chinnici, trucidato dalla mafia il 29 luglio 1983 in un attentato con autobomba davanti alla sua abitazione in via Giuseppe Pipitone Federico. Nell'attentato persero la vita anche gli agenti della scorta Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta, nonché il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi.
Ad accoglierlo, la Dirigente scolastica Rosaria Inguanta e il Prof. Marcello Mauceri, docente di discipline giuridiche ed economiche.
Il Magistrato è stato ricordato perché aveva scelto di combattere la mafia con coraggio e alta professionalità, intuendo per primo l’importanza di un lavoro investigativo condotto in pool con altri colleghi specializzati, scoperchiando “santuari” come le banche e le pubbliche amministrazioni, ritenute inaccessibili.
Ed inoltre, fu il primo a comprendere l’importanza dell’educazione alla legalità presso le scuole, dove andava a raccontare la sua esperienza di lavoro.
Il figlio Giovanni oggi, anche attraverso l’omonima Fondazione, trasforma la memoria storica in un dialogo vivo e fecondo con gli studenti di tutta Italia.
L’incontro si è aperto con il racconto della sua “vespa truccata”, quella che da ragazzo utilizzava come strumento di libertà e di emancipazione adolescenziale. Da quel ricordo semplice e umano è nata una riflessione più profonda: la differenza tra una semplice bravata e ciò che invece conduce verso gravi forme di illegalità, dipendenze e, non di rado, perdita di sé.
Giovanni ha parlato ai ragazzi del bagaglio di valori che ogni persona deve portare con sé come bussola indispensabile per le scelte decisive della vita: rispetto, responsabilità, coscienza e libertà.
I ragazzi, attenti e curiosi, non hanno mancato di arricchire il dialogo con domande, pensieri e riflessioni, trovando risposte semplici e puntuali.
Si è trattato di un primo incontro propedeutico a un progetto ampio e strutturato che troverà realizzazione nei prossimi anni scolastici