Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS

Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS Pagina del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale . Dal 1954 arriviamo ovunque per aiutare chi è in difficoltà.
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Il Servizio Regionale, denominato Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS), è articolato in tre Zone o Delegazioni, di cui la X Delegazione Speleologica con competenza per gli interventi di soccorso speleologico in tutta la Sicilia, la XXI Delegazione Alpina con competenza per gli interventi di soccorso alpino sul territorio impervio della Sicilia orientale e centrale (province di Messina,

Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna) e la # # Delegazione Alpina con competenza per gli interventi di soccorso alpino sul territorio impervio della Sicilia occidentale (province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta).

Una cordata di scalatori ha avuto un grave incidente in parete e sono bloccati.Questo è lo scenario ipotizzato  nell’add...
13/06/2026

Una cordata di scalatori ha avuto un grave incidente in parete e sono bloccati.
Questo è lo scenario ipotizzato nell’addestramento notturno che ha visto nei giorni scorsi operare di notte, lungo la parete di Valdesi a Monte Pellegrino (Palermo), venti Tecnici unitamente a Medici ed Infermieri della Stazione Palermo del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Servizio Regionale Sicilia.
Una prima squadra veloce si è portata rapidamente alla sommità della parete per calarsi e mettere in sicurezza la cordata e trattare la problematica
sanitaria. Una seconda squadra ha trasportato materiali ed attrezzature necessarie alla risoluzione dell’incidente.
Il simulato è stato risolto in due differenti modalità, sia recuperando la barella fino alla sommità della parete, che calando a valle la barella ed i soccorritori.
Durante l’attività addestrativa si è avuto cura di applicare diverse metodologie di recupero e differenti protocolli operativi.
Formazione ed addestramento continuo, anche notturno, per essere sempre pronti, giorno e notte, a prestare soccorso in ogni ambiente.

La Riserva Naturale Orientata Zingaro (Tp) ha fatto da scenario, nella giornata di martedì, ad una articolata attività a...
11/06/2026

La Riserva Naturale Orientata Zingaro (Tp) ha fatto da scenario, nella giornata di martedì, ad una articolata attività addestrativa congiunta tra l’Aeronautica Militare e il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Le operazioni sono state precedute da un briefing operativo presso la piazzola di Case Milazzo, nel cuore della riserva. In questa fase, il personale dell’82° Centro S.A.R. di Trapani dell’Aeronautica Militare ed i Tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CNSAS hanno condiviso obiettivi, procedure e modalità di esecuzione delle missioni addestrative in programma.
Durante l’attività, le squadre hanno effettuato manovre di elimbarco ed elisbarco, rilasci e recuperi con verricello, sia di Tecnici che di sanitari del Soccorso Alpino e risolto diversi simulati.
L’attività si è svolta nei punti più critici del territorio della Riserva Naturale Zingaro: una scelta dettata dall’elevato numero di visitatori che ogni anno frequenta l’area protetta, rendendo spesso necessari tempestivi interventi di soccorso, sia via terra che per via aerea.
L’attività, inquadrata nell’Accordo Tecnico vigente tra il CNSAS e il Comparto Difesa, ribadisce il contributo fondamentale che l’Aeronautica Militare – attraverso il 15° Stormo e l’82° Centro – fornisce quotidianamente alla salvaguardia dei cittadini.
Un sentito ringraziamento per la consueta e preziosa collaborazione va al Direttore della Riserva, Dott. Pietro Miceli.

4° Reparto volo della Polizia di Stato e Soccorso  Alpino in intervento congiunto presso la Riserva Naturale Orientata Z...
10/06/2026

4° Reparto volo della Polizia di Stato e Soccorso Alpino in intervento congiunto presso la Riserva Naturale Orientata Zingaro (Tp).
Una coppia di escursionisti di nazionalità inglese è stata soccorsa nella tarda mattinata dopo che l’uomo è caduto mentre percorreva, presso la Riserva Naturale Zingaro (Trapani), il sentiero che dalla Contrada Sughero conduce alle Case Gargagliano (Sentiero delle Orchidee). L’uomo di età avanzata, in compagnia della moglie, stava percorrendo il sentiero mediano quando è caduto riportando traumi ad un arto superiore, disorientamento e spossatezza che non gli ha consentito di continuare a percorrere il sentiero, complice l’elevata temperatura odierna, il dislivello e la lunghezza del percorso.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco prima delle 13.00 ed è stata immediatamente trasferita alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, la quale ha attivato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Per ridurre i tempi di trasferimento in ospedale, il Soccorso Alpino ha attivato il 4° Reparto Volo della Polizia di Stato, con il quale vige a livello nazionale un consolidato rapporto di collaborazione.
Dall’aeroporto di Boccadifalco (Pa) è immediatamente decollato un elicottero AW 139 con a bordo un Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino, mentre un secondo Tecnico di Elisoccorso è stato imbarcato presso lo stadio di Castellammare del Golfo (Tp). Giunti all’interno della Riserva si è proceduto ad individuare la coppia di escursionisti ed a verricellare i due Tecnici che hanno effettuato la valutazione delle condizioni dell’uomo. La coppia è stata quindi recuperata a bordo con due verricellate e condotta presso lo stadio di Castellammare, da dove mediante l’ambulanza del 118 sono stati trasferiti presso l’Ospedale di Alcamo per controlli e cure. Il Soccorso Alpino raccomanda di percorrere i sentieri della Riserva Naturale Orientata Zingaro con adeguate calzature, con non meno di 2 litri di acqua a persona, di evitare di camminare nelle ore centrali della giornata, di accedere solo se si è in ottime condizioni fisiche e senza problematiche sanitarie in atto o pregresse, di evitare in estate la percorrenza dei sentieri di mezza quota ed alti.

Si è svolta a Brentonico, nell’ambito del Festival de L'Altramontagna, la premiazione della terza edizione di "Ti raccon...
10/06/2026

Si è svolta a Brentonico, nell’ambito del Festival de L'Altramontagna, la premiazione della terza edizione di "Ti racconto il mio soccorso", il concorso letterario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS ideato dalla giornalista Melania Lunazzi e dedicato alle storie di soccorso raccontate in prima persona. La giuria ha proclamato vincitrici ex aequo Albertina Betty Da Deppo con il racconto "Una barba di brillanti" e Raffaella Faggionato con "Angeli sulle montagne". Seconda classificata Giuseppina Mandalà con "Tra cielo e mare". Assegnate inoltre due menzioni speciali a Enrico D'Alberto e Sara Cianfarani Carnevale. Alla terza edizione sono pervenuti 36 racconti provenienti da tutta Italia, ambientati in montagna, in grotta, sui fiumi e sulla neve, scritti da soccorritori, soccorritrici e persone soccorse. I racconti finalisti sono disponibili sulla piattaforma Kepowncommunity: https://news.cnsas.it/ti-racconto-il-mio-soccorso-proclamati-i-vincitori-della-terza-edizione-del-concorso-letterario-del-corpo-nazionale-soccorso-alpino-e-speleologico/

Si è svolta a Brentonico, nell’ambito del Festival de L'Altramontagna, la premiazione della terza edizione di "Ti racconto il mio soccorso", il concorso letterario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ideato dalla giornalista Melania Lunazzi e dedicato alle storie di soccorso raccontate in prima persona. La giuria ha proclamato vincitrici ex aequo Albertina Betty Da Deppo con il racconto "Una barba di brillanti" e Raffaella Faggionato con "Angeli sulle montagne". Seconda classificata Giuseppina Mandalà con "Tra cielo e mare". Assegnate inoltre due menzioni speciali a Enrico D'Alberto e Sara Cianfarani Carnevale. Alla terza edizione sono pervenuti 36 racconti provenienti da tutta Italia, ambientati in montagna, in grotta, sui fiumi e sulla neve, scritti da soccorritori, soccorritrici e persone soccorse. I racconti finalisti sono disponibili sulla piattaforma Kepowncommunity: https://news.cnsas.it/ti-racconto-il-mio-soccorso-proclamati-i-vincitori-della-terza-edizione-del-concorso-letterario-del-corpo-nazionale-soccorso-alpino-e-speleologico/

Una giovane escursionista di 16 anni è stata soccorsa dopo avere perso l’orientamento ed essere scivolata sulle rocce di...
07/06/2026

Una giovane escursionista di 16 anni è stata soccorsa dopo avere perso l’orientamento ed essere scivolata sulle rocce di un sentiero abbandonato, che dalla sommità di Monte Gallo (Palermo), lungo il versante meridionale del monte, consente di raggiungere Mondello. La chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 è arrivata intorno ad ora di pranzo da parte di altri escursionisti che erano in gruppo con la giovane infortunata.
La Centrale Unica di Emergenza ha trasferito la richiesta di soccorso alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani che ha contestualmente attivato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Immediatamente da Palermo sono partite tre squadre di Tecnici del Soccorso Alpino che hanno raggiunto l’infortunata risalendo il ripido pendio e prestato le prime cure sanitarie.
La ragazza ferita è stata quindi assistita in discesa lungo vaghe tracce del sentiero non più esistente da oltre un decennio, danneggiato a seguito degli incendi e dell’abbandono, fino all’ambulanza del 118 per il trasferimento presso l’Ospedale Civico di Palermo per le successive cure sanitarie. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico raccomanda di valutare con attenzione lo stato dei sentieri e di indossare calzature di qualità ed adeguate alle attività che si intende svolgere.

Soccorso Alpino in azione a Monte Nero (Etna nord), per soccorrere un escursionista infortunato.La richiesta di soccorso...
02/06/2026

Soccorso Alpino in azione a Monte Nero (Etna nord), per soccorrere un escursionista infortunato.
La richiesta di soccorso è giunta nel tardo pomeriggio di martedì direttamente al Corpo Nazionale Soccorso Alpino ( ) mediante la propria Centrale GeoResQ, il servizio di geolocalizzazione e richiesta di soccorso dedicato agli escursionisti ed ai frequentatori dell’ambiente montano ed impervio.
La Centrale GeoResQ, ricevuta la richiesta di soccorso per un uomo di 60 anni della provincia di Enna, che era stato vittima di un incidente durante una escursione, ha immediatamente attivato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), fornendo le coordinate esatte del punto in cui si trovava l’infortunato, e tutte le informazioni utili alla risoluzione dell’intervento. Immediatamente da Linguaglossa è partita una squadra di Tecnici del Soccorso Alpino che ha raggiunto via terra l’infortunato sul versante occidentale di Monte Nero, supportata anche da personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, attivato dal CNSAS. Dopo le prime valutazioni sanitarie, l’escursionista, che ha riportato un importante trauma all’arto inferiore destro, è stato immobilizzato, posizionato in barella e trasportato a valle sino al Rifugio Ragabo, dove attendeva una ambulanza del 118 attivata dal Soccorso Alpino, per il successivo trasferimento presso l’Ospedale di Giarre. L’intervento di soccorso conferma, ancora una volta, l’efficacia e l’efficienza dell’app nella tempestiva risoluzione degli interventi di soccorso in ambiente montano ed impervio.

Buona Festa della Repubblica! 🇮🇹
02/06/2026

Buona Festa della Repubblica! 🇮🇹

Intervento del Soccorso Alpino per un’escursionista infortunata sull’EtnaNel primo pomeriggio di oggi, i tecnici della S...
31/05/2026

Intervento del Soccorso Alpino per un’escursionista infortunata sull’Etna
Nel primo pomeriggio di oggi, i tecnici della Stazione Etna Nord del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) sono stati attivati per soccorrere un’escursionista di 28 anni che, mentre percorreva il sentiero di Serracozzo, a quota 1.850 metri, è caduta riportando un trauma all’arto inferiore sinistro.
Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, partite da Linguaglossa, hanno raggiunto la donna insieme ai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Dopo la valutazione sanitaria e la stabilizzazione dell’infortunata, i soccorritori l’hanno immobilizzata su una barella portantina dotata di ruota e trasportata lungo il sentiero fino alla zona del Rifugio Citelli.
Qui l’escursionista è stata affidata al personale del 118, già presente sul posto con un’ambulanza, per il successivo trasferimento presso l’ospedale di Giarre per gli accertamenti e le cure del caso. (foto d’archivio).

Monte Cammarata (AG), escursionista colto da malore, soccorso dal 4° Reparto Volo della Polizia di Stato e dal Servizio ...
31/05/2026

Monte Cammarata (AG), escursionista colto da malore, soccorso dal 4° Reparto Volo della Polizia di Stato e dal Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazione Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Intervento congiunto del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e della Polizia di Stato, sul Monte Cammarata, nel territorio di Agrigento, per soccorrere un escursionista colto da un grave malore durante un'escursione organizzata.
L'uomo, di 87 anni, originario di Rovereto (TN), affetto da pregresse patologie cardiache, stava partecipando all'attività escursionistica insieme ad altri partecipanti. Giunto a quota 1.460 m, ha accusato un malore che non tendeva a regredire, nonostante la sosta e l'assistenza prestata sul posto da un medico che partecipava all'attività.
L'allarme è stato lanciato attraverso l'applicazione , il servizio di geolocalizzazione e richiesta di soccorso dedicato agli escursionisti. La centrale operativa GeoresQ ha immediatamente contattato il CNSAS fornendo i recapiti dei presenti e le coordinate esatte del punto in cui si trovava il paziente, consentendo una rapida pianificazione dell'intervento in ottima sintonia con la Centrale 118 di Caltanissetta.
Considerata l'area impervia in cui si trovava il paziente il Soccorso Alpino ha richiesto il supporto dell'elicottero della Polizia di Stato, dotato di verricello. Dall'aeroporto di Boccadifalco è decollato dopo pochi minuti il velivolo con a bordo due Tecnici di Elisoccorso che si trovavano già impegnati in attività addestrativa presso la base palermitana.
Raggiunta l'area dell'intervento, l'equipaggio ha calato mediante verricello i due Tecnici di Elisoccorso del Soccorso Alpino che hanno valutato le condizioni dell'escursionista. Con due ulteriori verricellate è stato portato a bordo il paziente ed un medico che era presente. Completate le operazioni in sicurezza, entrambi sono stati trasferiti con l'elicottero verso l'Ospedale di Agringento, come disposto dalla Centrale 118, affindandolo ai sanitari per gli accertamenti e le cure necessarie.
L'intervento conferma l'efficacia della collaborazione tra CNSAS e Polizia di Stato nelle operazioni di soccorso in ambiente montano e impervio, dove rapidità di operazioni, coordinamento e impiego delle risorse specialistiche risultano determinanti per garantire un'assistenza tempestiva alle persone in difficoltà.

Tre giornate di intensa formazione tecnica e sanitaria sulle pareti di Monte Pellegrino (Palermo), per gli Aspiranti Ope...
29/05/2026

Tre giornate di intensa formazione tecnica e sanitaria sulle pareti di Monte Pellegrino (Palermo), per gli Aspiranti Operatori di Soccorso Alpino, Operatori di Soccorso di Base ed Operatori Tecnici Sanitari (medici ed infermieri), che stanno effettuando il percorso formativo 2026.
Gli Aspiranti che supereranno il complesso ed articolato percorso formativo, gestito dalla Scuola Regionale Tecnici di Soccorso Alpino, dal prossimo anno potranno iniziare ad operare nelle squadre del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Durante il modulo formativo da poco concluso, si è avuto modo di imparare a gestire lunghe calate in parete anche con barella, di allestire e progredire su qualsiasi terreno mediante corda fissa, di effettuare recuperi mediante diverse tipologie di paranchi, di effettuare imbarellamenti in parete e di effettuare diverse simulazioni sanitarie grazie alla presenza di due Istruttori regionali sanitari del Soccorso Alpino.
Il percorso formativo continua nelle Stazioni di appartenenza e mediante ulteriori eventi fino alle verifiche finali di fine anno.

Indirizzo

Aeroporto Boccadifalco/Piazza Pietro Micca N. 1
Palermo
90136

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