25/02/2026
VINO IN PROFONDITÀ… Vino marino… Si parlerà anche di questo al prossimo “tourismA” nel convegno ARCHEOVINUM (sabato 28 febbraio, Palacongressi di Firenze) coordinato da Giuliano Volpe (Università di Bari). Nella foto anfore con vino vengono calate in ceste di vimini fra sette e dieci metri di profondità dove rimangono per cinque giorni. Il mare - penetrando per osmosi nell'acino senza danneggiarlo - cede al vino il suo sale, che funge da agente disinfettante naturale. Il progetto è frutto di una ricerca enologica condotta da Attilio Scienza (Università di Milano) che interverrà al convegno, insieme ad Angela Zinnai (Università di Pisa). Dopo un anno di affinamento in bottiglia, il “vino marino” rivela una straordinaria naturalezza, spiritualmente affine ai vini greci che Varrone annoverava tra i “vini dei ricchi e utilizzato da Cesare nei suoi banchetti”.
Programma: https://www.tourisma.it/sabato-28-febbraio-2026/