04/05/2026
A small metal tip, found in a flowerbed. That was enough.
Giorgio Montemaggiore — a descendant of the De Gregorio family — started there: one tiny object, almost nothing, pulled from the soil of a palace his family has called home since 1792. From that: 1,800 early-20th-century postcards, a ledger from 1792, photographs of an ancestor who was — simultaneously — a biologist, archaeologist, palaeontologist, geologist, and musicologist.
History doesn’t always live in archives. Sometimes it’s just beneath your feet.
�📍 Palazzo De Gregorio Via dell’Arsenale 132, Palermo �
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Un piccolo puntale metallico trovato in un’aiuola. È bastato questo.
Giorgio Montemaggiore — discendente dei De Gregorio — ha iniziato così: un oggetto minuscolo, quasi niente, recuperato dalla terra del palazzo in cui la sua famiglia vive dal 1792. Da lì: 1.800 cartoline d’epoca, un registro contabile di fine Settecento, fotografie di un antenato che era al tempo stesso biologo, archeologo, paleontologo, geologo e musicologo.
La storia non si trova sempre nei musei. A volte è nel giardino di casa.
�📍Palazzo De Gregorio Via dell’Arsenale 132, Palermo � palazzodegregorio storiadisicilia palermo patrimoniofamiliare arsenale