Commissario di Governo contro il Dissesto Idrogeologico - Regione Siciliana

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Commissario di Governo contro il Dissesto Idrogeologico - Regione Siciliana Commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana

Commissario di Governo contro il Dissesto Idrogeologico - Regione Siciliana

BlogSicilia intervista Sergio Tumminello, Soggetto Attuatore della Struttura commissariale guidata da Renato Schifani
18/09/2026

BlogSicilia intervista Sergio Tumminello, Soggetto Attuatore della Struttura commissariale guidata da Renato Schifani

Ospite degli studi di BlogSicilia l'Ingegner Sergio Tumminello, Direttore della struttura Commissariale contro il dissesto idrogeologico della Sicilia, alla guida della quale c'è il Presidente della Regione racconta come funziona il contrasto al dissesto di un territorio sempre più fragile e messo...

17/09/2026

Condrò (Me), conto alla rovescia per aggiudicare i lavori sul torrente Canalicchio

Serviranno ad impedire gli straripamenti che hanno innescato un movimento franoso nella zona Nord del centro abitato, mettendo a rischio la stabilità della strada che porta a San Pier Niceto ma anche quella di alcune abitazioni. Verranno sistemati gli argini e sarà risagomato l’alveo per un tratto di oltre duecento metri. Il progetto prevede anche il consolidamento del versante e il rifacimento della carreggiata.

pn

Niscemi, al via la progettazione per la sistemazione della Sp12. Schifani: «Prosegue l'impegno per la sicurezza del terr...
17/09/2026

Niscemi, al via la progettazione per la sistemazione della Sp12. Schifani: «Prosegue l'impegno per la sicurezza del territorio e per collegamenti moderni»

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato la progettazione esecutiva degli interventi di sistemazione della Strada provinciale 12 di Niscemi e dell'area detta "Calanco Canale", nel Nisseno. «Si tratta di un’opera essenziale per il comune di Niscemi – dice Schifani – e rientra tra quelle misure che stiamo ponendo in essere per limitare i danni provocati dalla frana del gennaio di quest’anno. Garantire un sistema di collegamento adeguato è importante per ripristinare la vivibilità di tutto il versante».
Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno definito le procedure di aggiudicazione. Le indagini tecniche che porteranno alla stesura della progettazione esecutiva saranno eseguite da un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Ica Engineering di Corvo Dario Damiano & C. Sas per un importo di 270 mila euro. L’area interessata è quella a ovest dell’abitato. Il budget per i lavori ammonta a tre milioni di euro e si tratta di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
L'iter è stato accelerato allo scopo di partire il prima possibile con i lavori in un sito che ha una classificazione di pericolo P2, con una forte pendenza e che è stato interessato negli anni da una serie di frane. Numerosi gli interventi di ripristino che si sono succeduti nel tempo. Tra questi, la realizzazione di terrazzamenti e un sistema di regimentazione, raccolta e smaltimento delle acque provenienti da monte. Soluzioni tecniche che si sono rivelate però insufficienti a causa degli eventi climatici e dei fenomeni di erosione che hanno determinato il cedimento del piano carrabile e la conseguente chiusura al transito della Sp 12 nel 2019. Per assicurare un percorso viario temporaneo, il Genio civile di Caltanissetta, ha costruito una bretella alternativa, a monte della sede stradale originaria, nel tratto compreso tra il km 4+200 e il km 4+500, e oggi utilizzata come strada di collegamento al Comune di Niscemi. Un by pass che intercetta il vallone detto Calanco Canale, affluente del fiume Maroglio. La finalità dell’opera è la mitigazione del rischio in tutta l’area, con interventi finalizzati alla canalizzazione e allo smaltimento delle acque superficiali, ma anche al consolidamento del versante e alla messa in sicurezza dell’asse viario, principale via di collegamento nonché via di fuga tra la porzione occidentale di Niscemi e la Strada statale 117 bis che conduce a nord verso Caltagirone e a sud verso Gela. Tra le misure tecniche principali del progetto esecutivo, un sistema di smaltimento e regimentazione superficiale delle acque, la messa in sicurezza dell’area Calanco Canale, il consolidamento dell’asse viario e il sostegno del corpo stradale.

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In uscita l’intervista di Manlio Viola, direttore di BlogSicilia, a Sergio Tumminello, Soggetto attuatore della Struttur...
16/09/2026

In uscita l’intervista di Manlio Viola, direttore di BlogSicilia, a Sergio Tumminello, Soggetto attuatore della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata da Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana.
In che modo opera la Struttura? Con quali risorse e con quali risultati?

15/09/2026

Casalvecchio Siculo (Me), finanziato il consolidamento della frazione San Carlo

La Regione, attraverso la Struttura commissariale, ha destinato quasi un milione e mezzo di euro ai lavori che serviranno a restituire stabilità a una zona caratterizzata da tre pendii in frana che mettono a rischio abitazioni ma anche una chiesetta e un tratto della Sp 19. Si tratta di un intervento risolutivo dopo che le opere di messa in sicurezza realizzate in passato a protezione di questa fetta di abitato vennero compromesse da un nubifragio all’inizio del 2009

pn

Un servizio de La Sicilia, a firma di Claudio Carollo, sui lavori per il contrasto del dissesto idrogeologico che la Str...
14/09/2026

Un servizio de La Sicilia, a firma di Claudio Carollo, sui lavori per il contrasto del dissesto idrogeologico che la Struttura commissariale, guidata dal Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e diretta da Sergio Tumminello, ha programmato a Palermo e provincia

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Dissesto idrogeologico, in gara la messa in sicurezza di torrente Canalicchio a Condrò nel MessineseÈ partito l’iter che...
10/09/2026

Dissesto idrogeologico, in gara la messa in sicurezza di torrente Canalicchio a Condrò nel Messinese

È partito l’iter che porterà al consolidamento del centro abitato di Condrò, in provincia di Messina, intervenendo sul torrente Canalicchio, il corso d’acqua che lo attraversa. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che ha al suo vertice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha finanziato con risorse Poc l’intervento che ripristinerà la sicurezza dei luoghi. È stata già pubblicata, infatti, dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, la gara per l’opera di mitigazione del rischio a protezione del centro abitato mediante la risagomatura di un tratto del corso d'acqua. L’importo di gara è di 2,3 milioni di euro con la scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 15 ottobre.
I lavori consentiranno di rafforzare le sponde del torrente, fortemente compromesse dai progressivi fenomeni di erosione. Una situazione di rischio per l’intera area a causa delle esondazioni provocate dalle piogge invernali che ne hanno aumentato la portata. Il tratto interessato è quello del versante nord lungo il quale il centro abitato risulta maggiormente esposto. La zona è attraversata dal torrente Canalicchio, coperto nel corso degli anni, nella parte a monte, con uno scatolare in cemento armato su cui è stata realizzata una strada comunale.

L’intervento consiste principalmente nella regimentazione del torrente immediatamente a valle dello sbocco, nel rifacimento della strada dissestata e nella regimentazione delle acque di piattaforma. Le soluzioni progettuali prevedono l’adeguamento della sezione idraulica e la fortificazione degli argini, ma anche la stabilizzazione del lato destro del corso d'acqua. L’obiettivo è quello di disinnescare i movimenti franosi che minacciano alcuni edifici lungo la Strada provinciale 63 bis che collega con San Pier Niceto. Si procederà inoltre con la bonifica e con il consolidamento della scarpata. I nuovi argini verranno realizzati con gabbioni metallici dell’altezza di quattro metri e sul fondo saranno collocate delle strutture flessibili e permeabili. Al fine di raccogliere le acque piovane, infine, una serie di tubazioni interrate, caditoie e pozzetti, lungo il tracciato della strada, impediranno l’accumulo di detriti.

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Frane, in gara la messa in sicurezza dell’abitato di Baida La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, gui...
03/09/2026

Frane, in gara la messa in sicurezza dell’abitato di Baida


La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, interviene nel quartiere palermitano di Baida con un progetto per mitigare il rischio di crollo delle pareti di Monte Cuccitello che sovrastano l’abitato su via Alla Falconara. Gli uffici di piazza Ignazio Florio, diretti da Sergio Tumminello, hanno pubblicato il bando di gara dell’importo di 500 mila euro, fissando al prossimo 7 ottobre la scadenza per la presentazione delle offerte.
Può quindi partire l’iter che porterà al consolidamento di un versante con la più alta classificazione di rischio, R4. Si tratta di un’opera per la quale sono previsti interventi di tipo attivo, eseguiti in zone dove i manufatti da proteggere sono troppo vicini alle pareti o in aree nelle quali l’unica soluzione tecnica praticabile è il distacco dei blocchi di pietra instabili e di grosse dimensioni non intercettabili dalle barriere paramassi.
Tra le altre misure contemplate dal progetto esecutivo, la pulizia e il decespugliamento lungo le pareti e i versanti rocciosi, l’imbragaggio e la frantumazione di singoli massi e la chiodatura di singoli blocchi, la collocazione di reti metalliche rinforzate, di barre metalliche e tiranti in acciaio. Sono stati numerosi, negli anni, i tentativi di arginare i fenomeni di dissesto in un’area fortemente urbanizzata con edifici ed esercizi commerciali a ridosso del pendio ma occorreva una soluzione organica e strutturale, risultato di un’attività di pianificazione che la ponesse in sicurezza, garantendo una piena fruibilità.

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03/09/2026

Raddusa (Ct), 3,75 mln per risanare i dissesti in contrada Libbra

La zona è attraversata da un corso d’acqua le cui esondazioni hanno innescato, e continuano ad alimentare, una serie di movimenti franosi. A rischio, oltre ad alcune abitazioni e attività artigianali, anche un tratto della Sp 21 che si trova a monte e che, se non si intervenisse, potrebbe essere coinvolto dagli smottamenti e scivolare verso il basso

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Frane, via ai lavori su una rampa della superstrada Catania-Paternò, a Misterbianco. Schifani: «Prosegue impegno per la ...
01/09/2026

Frane, via ai lavori su una rampa della superstrada Catania-Paternò, a Misterbianco. Schifani: «Prosegue impegno per la sicurezza»

Con l’aggiudicazione dei lavori per una rampa di uscita dalla Strada statale 121 (tratto di "superstrada" Catania-Paternò), nel territorio di Misterbianco, la Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che ha al suo vertice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, raggiunge un altro obiettivo sul fronte dell’efficienza dei collegamenti viari.
«Non si ferma – commenta il presidente Schifani – il nostro impegno per il migliorare gli standard di sicurezza nel sistema viario di nostra competenza, con interventi utili al ripristino della piena e sicura funzionalità di arterie strategiche, nell’ottica della tutela della pubblica incolumità e per una progressiva riqualificazione e valorizzazione dei territori interessati».
Ancora pochi giorni e potranno prendere il via i lavori che, secondo la graduatoria stilata dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, verranno eseguiti dal Consorzio Jonico Scarl di Valverde (Ct) in ragione di un ribasso del 30,6 per cento e per un importo di poco inferiore agli ottocentomila euro. Le risorse provengono dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021/2027. L'opera dovrà essere completata in sette mesi.
Volge così alla chiusura una vicenda annosa, se si considera che questa porzione viaria è chiusa al traffico dal dicembre 2020 a causa di un cedimento del terreno, con grandi disagi per l’utenza, costretta per un lungo periodo a percorsi alternativi. Numerosi i movimenti franosi che negli ultimi decenni hanno compromesso la stabilità strutturale di un tracciato come quello della Statale 121, nel tratto di "superstrada" Paternò-Catania. L’opera aggiudicata si sviluppa su circa 340 metri, con interventi che elimineranno il rischio idrogeologico e che mirano a un sostanziale consolidamento della rampa, con misure utili alla gestione e allo smaltimento delle acque superficiali. Prevista anche la realizzazione di paratie di pali lungo il margine sud della carreggiata, in particolare su una porzione di circa 65 metri, sul lato di valle della rampa d’uscita. È qui, infatti, che le acque hanno causato il cedimento di porzioni esterne e la conseguente inagibilità. Le soluzioni tecniche per questo intervento di manutenzione straordinaria riguarderanno il ripristino della funzionalità e la sistemazione dei canali di scolo sotterranei, ma anche la costruzione di una parete in cemento armato per consentire una corretta regimentazione delle acque.

als


Indirizzo

Piazza Ignazio Florio, 24
Palermo
90141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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