Tisane letterarie

Tisane letterarie Prima in pochi, poi sempre di più, magari non sempre gli stessi (la lettura è un piacere, non un obbligo) oggi siamo davvero un bel gruppo.

Un gruppo di appassionati lettori che in modo libero, informale, ama parlare di libri letti, leggere insieme a voce alta, commentare pagine già lette, scoprire libri ancora da leggere. Tisane letterarie, la nostra storia

Tisane letterarie, un circolo di lettura fondato quasi per scommessa, all’interno dell’associazione Crisalide e Omnibus, per volere caparbiamente creare uno spazio e un momento d

a dedicare alla lettura, alla scoperta di romanzi e di autori, e alla discussione, senza essere legati a librerie o case editrici, ma spinti solo dall’amore e dalla passione per i libri. Siamo in maggioranza donne, ma è “normale”. Siamo state definite le “sovrane lettrici”. Infatti, poiché su quattro lettori, tre sono donne, siamo noi a decidere le sorti di autori e vendite. Però nel nostro gruppo non mancano i maschietti, diciamo che sono pochi, ma buoni. Quest’anno Tisane letterarie ha compiuto dieci anni e sono stati tantissimi gli incontri periodici e gli eventi speciali che abbiamo organizzato durante questo lungo periodo. Dalle presentazioni di libri di autori prevalentemente palermitani, ai reading di poesia “Leggere leggère poesie”, alla maratona di lettura di “Canto di Natale” di C. Dickens, alle conferenze sulla crescita personale, alla libroterapia, alle rappresentazioni che hanno coniugato la lettura e la danza, come Essere donna e Oltre le ferite: storie di donne, di violenza e di rinascita, quest’anno presentato in teatro durante la Settimana delle Culture. In realtà ogni nostro singolo incontro è stato interessante e coinvolgente, come quello dedicato ai cinque sensi in letteratura, alle età della vita, alla resilienza, alla shoah, alle grandi scrittrici di ieri e di oggi, al gioco e ai tarocchi, alle storie di viaggio, solo per ricordarne alcuni. Ci rivedremo a fine settembre, contenti di poter “contagiare” altre persone con il meraviglioso virus della passione per la lettura, consapevoli che la lettura può metterci le ali e farci volare per mondi nuovi, anche se non sempre belli e sereni. I libri che tanto amiamo qualche volta ci portano in luoghi che non ci piacciono, ma che è giusto conoscere e diventano i nostri migliori amici quando ci aiutano a compiere il viaggio più bello: quello che ci conduce dentro noi stessi. Letizia Maria Mineo (fondatrice e curatrice del Circolo di lettura Tisane letterarie).

Cari lettori e lettrici delle nostre Tisane letterarie,  il nostro prossimo incontro avrà luogo, salvo imprevisti,  giov...
05/10/2025

Cari lettori e lettrici delle nostre Tisane letterarie, il nostro prossimo incontro avrà luogo, salvo imprevisti, giovedì 16 ottobre alle ore 18.00. In questo appuntamento e nel prossimo recupereremo gli incontri saltati tra maggio e giugno e partiremo col nuovo percorso a gennaio. L'argomento dell'incontro di ottobre è: La follia delle donne. Suggerisco la lettura dei testi:
Victoria Mas:
Il ballo delle pazze
Patrick Mc Grath: Follia
Nellie Bly; Dieci giorni in manicomio
Mario Tobino: Le libere donne di Magliano
L'esperienza e le poesie di Alda Merini
Viola Ardone: La grande meraviglia
o altri testi a vostra scelta sull'argomento. A presto e...buone letture

Un bellissimo pomeriggio tra le nostre ultime letture del percorso Donna, donne e dee. Ringrazio tutte le partecipanti, ...
11/06/2025

Un bellissimo pomeriggio tra le nostre ultime letture del percorso Donna, donne e dee. Ringrazio tutte le partecipanti, Silvio Moncada e soprattutto Delizia Alessandra che ci ha guidate in uno spazio meditativo interiore con due danze intense sullo spirito della donna e sulla pace, con le quali abbiamo concluso il nostro incontro. Grazie,grazie, grazie❤ Arrivederci a settembre, buone letture a tutti.

05/06/2025
31/05/2025

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29/05/2025

Ogni martedì alle 15, la signora Ellis, bibliotecaria dai capelli d’argento, infilava un biglietto scritto a mano in un libro scelto a caso prima di riporlo sullo scaffale.
Nessuno sapeva che fosse lei.

« Sei più coraggioso di quanto credi », scriveva su un foglietto giallo limone che nascondeva dentro un romanzo giallo.
« Il mondo ha bisogno del tuo sorriso », lasciava dentro una raccolta di barzellette.

Lo faceva da dodici anni.
Da quando era morto suo marito.

Un pomeriggio di pioggia, Marco, 14 anni, sfogliò un vecchio atlante impolverato e vi trovò un biglietto:
« Qualcuno, da qualche parte, è fiero di te. »

Lo infilò in tasca.
Quella settimana sua madre aveva perso il lavoro,
e lui, in segreto, metteva qualche euro nel suo zaino perché potesse prendersi un pranzo.

Quel biglietto rimase con lui.
Stropicciato ma mai buttato via.
Come un amico segreto.

Cominciò a tornare in biblioteca ogni giorno, cercando altri messaggi.

La signora Ellis lo osservava con discrezione,
notando come si soffermasse spesso nel reparto di libri di cucina
(il sogno di sua madre: aprire una piccola pasticceria).

Un giorno, fece "accidentalmente" cadere un biglietto ai suoi piedi:
« Segui la ricetta, piccolo. Hai già tutti gli ingredienti. »

La settimana dopo, Marco tornò con un plumcake alla banana un po’ storto.
— "È per... la signora dei bigliettini", sussurrò porgendoglielo.
La signora Ellis sorrise:
— "Le piacerà tantissimo."

Passarono gli anni.
La madre di Marco aprì la sua pasticceria:
“Dolci Biglietti”, dove le ricette erano appese accanto alle ordinazioni.

Il giorno della sua laurea, Marco tornò in biblioteca
e infilò un biglietto nello stesso atlante:
« Grazie per avermi visto. »

La signora Ellis è andata in pensione il mese scorso.

Alla sua festa di addio, la biblioteca era addobbata con un filo per stendere pieno di centinaia di bigliettini gialli —
ritrovati nei manuali, nei romanzi d’amore, perfino in un libro sul giardinaggio.

Un’infermiera scrisse:
« Questo biglietto mi ha aiutata durante i turni di notte. »

Un padre single:
« Ho tenuto il tuo “Sei abbastanza” nella scatola delle fedi. »

Oggi, la nuova stagista della biblioteca — la sorellina di Marco —
inizia le sue mattine così:
innaffia le piante, sistema i libri…
e nasconde, anche lei, frammenti di sole.

La signora Ellis, invece,
continua a tornare ogni martedì.

— "Eccone uno!" esclama spesso, agitando un biglietto che qualcuno ha lasciato per lei…

Buffo, vero?
Come parole pensate per guarire gli altri…
alla fine, curano anche noi.

Indirizzo

Via Michele Titone 16 C
Palermo
90129

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