16/01/2026
La destra ha scelto di mettere a rischio l'agroalimentare italiano, in particolar modo quello siciliano.
Non sono bastati i tagli richiesti e ottenuti sui finanziamenti della PAC, la destra al governo si spinge oltre, promuovendo un accordo col Mercosur che mette a rischio milioni di posti di lavoro e miliardi di PIL e gettito fiscale.
L'agroalimentare, comparto tra i trainanti al sud, e in special modo in Sicilia, è messo a rischio da un governo che preferisce il grano peruviano a quello meridionale, le arance brasiliane a quelle di Ribera, l'uva argentina allo zibibbo eccetera.
E non si tratta solo di beni, ma di qualità: uso di OGM, anticrittogamici e antibiotici vietati, tecniche vietate in Italia e in Europa.
Invece di pensare a rafforzare l'Italia e gli italiani in un quadro europeo e mondiale, il nostro governo vota per affossare un nostro settore.
Capiamo che quelli che pensano a rafforzare l'Italia e gli italiani in Europa e nel mondo siamo noi socialisti, mentre i conservatori lo dicono solamente... Ma questo governo di destra lo ripete dal novembre 2022 e sta facendo più male all'Italia e agli italiani di governi tecnici come quello di Mario Monti!
Non siamo contro l'accordo col Mercosur, beninteso: ben venga un po' di cooperazione internazionale in più e un po' di concorrenza leale. Siamo però colo contro l'assenza di una politica seria a sostegno dei produttori italiani da parte del governo italiano!